Ralph DTE

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Archivi per Luglio, 2008

Lavori specializzati e non, imprenditoria e giovani -3-

Scritto da ralph-dte.eu su 8 Luglio 2008

Bar UP & DOWN

Prosegue dal precedente articolo “Lavori specializzati e non, imprenditoria e giovani -2-”

Conclusioni

Sapete chi sono le persone che guadagnano più in assoluto tra quelle che conosco veramente bene e che frequento?

  1. L’elettricista
  2. L’idraulico
  3. Il ragazzo che monta i pavimenti

Perchè nessuno mai vuole fare questi lavori?

Io nonostante sia Laureando in Ing. Meccanica dietro una scrivania proprio non riesco a starci. Le persone che ho appena elencato guadagnano più di un ingegnere tanto per capirci. Io non sono uno agiato di famiglia, ho solo dato tutto il meglio di me quando ho visto le brutte e ho avuto occasione di collaborare insieme a persone bravissime e che meritano tantissimo. Questa è la mia logica.

Loro guadagnano bene per un semplice motivo. Mi danno la possibilità di realizzare i migliori impianti presenti nei cantieri delle Marche oggi. Sono esageratemente bravi, esperti, intelligenti, aperti mentalmente e, cosa che sorprende di più sono giovani, svegli, scattanti, saltano i pasti pur di finire un lavoro nel tempo promesso. Hanno un gran rispetto nei miei confronti ed io ho un grande rispetto per loro. Sarò presuntuoso, ma con me lavorano praticamente i migliori nel loro settore, i più specializzati, quelli che si aggiornano, quelli che la mattina hanno le tute sporche in cantiere e la sera sfogliano manuali, testi, aggiornamenti perchè a loro, il loro lavoro, PIACE. Abbiamo iniziato da soli due anni, quindi non stiamo parlando di una grande impresa in termini di volume d’affari, ma di una delle più grandi imprese in termini di riconoscienze… Tecnici esterni si sono presentati in cantiere e ci hanno fatto più volte i complimenti dicendoci che non avevano mai e dico mai visto cantieri che realizzavano case migliori delle nostre. Questo è stato per me e per gli altri motivo di tanta e tale gioia da ripagarmi di tutti i guadagni mancati per lavori finiti alla concorrenza.

Il geometra Elisa Coltrinari è l’unica eccezione al momento, ma questo perchè ha solo 23 anni e lavora a livelli altamente professionali solo da Gennaio. Stupisce per la velocità con cui apprende e la tenacia che ci mette. Credo che tra qualche anno la situazione economica sarà migliore anche per lei, così come lo è stato per l’elettricista, il ragazzo dei  pavimenti, l’idraulico, ecc.

Perchè per molti non è così?

Semplice. Università forzate dai genitori, false credenze, scarsa specializzazione, i giovani oggi si sentono tutti manager e direttori generali sebbene la moto l’abbia comprata loro il padre… non hanno lavorato un giorno in vita loro, non fanno ciò che a loro piace…

La scuola ci mette il carico

I professori a scuola si fissano sull’interrogazione saltata quando già avevano altri due compiti in classe lo stesso giorno e non si soffermano minimamente sullo scoprire o coltivare i talenti innati che tutti hanno e molti non sanno di avere, il metodo Montessori è finito nel dimenticatoio. E per finire, cosa molto importante per una questione molto simile alla differenza di potenziale che genera corrente, purtroppo non c’è lavoro per tutti. Purtroppo il mondo va avanti con una parte del pianeta molto ricca ed una molto povera.

Gli economisti dicono

Questo (spiegano gli economisti su vari testi che ho letto) per il timore che allocando le risorse in modo più uniforme si arrivi ad una sovrapopolazione e non ci siano beni e servizi per soddisfare l’intero pianeta.

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Il taglio dei metalli al Plasma o tramite getto d’acqua ha permesso di eseguire lavorazioni molto più dettagliate a costi minori. Operatori specializzati agiscono su questi costosi macchinari con la stessa semplicità con cui bevono un bicchier d’acqua.

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La filosofia Cannondale

Scritto da ralph-dte.eu su 8 Luglio 2008

Su un catalogo Cannondale di alcuni anni fa ho letto verso il termine la descrizione della loro filosofia.

Diceva:

Noi avremo successo perchè:

  • Ci interessiamo l’uno dell’altro, dei nostri clienti, dei nostri azionisti e dei nostri rivenditori.
  • Produciamo a getto continuo prodotti innovativi e di qualità.
  • Utilizziamo processi di fabbricazione flessibili che ci permettono di immettere rapidamente sul mercato questi prodotti innovativi e di qualità e quindi li sosteniamo con un eccellente servizio clienti.
  • Limitiamo la distribuzione dei nostri prodotti ai migliori rivenditori specializzati del mondo.
  • Siamo efficienti, rimanendo competitivi ed imprenditoriali.
  • Reinvestiamo il 90% dei nostri profitti nell’azienda per sottoscrivere la crescita futura; dividiamo il rimanente tra tutti i nostri dipendenti.
  • Non ci affidiamo ad altri, fin quando è possibile, per promuovere i nostri prodotti.
  • Ci concentriamo sul dettaglio perchè l’ultimo 5% rappresenta spesso la differenza tra successo e fallimento.
  • Miglioriamo continuamente tutto.
  • Ogni nostra azione è governata da ciò che è corretto e giusto.

Tanta sicurezza e voglia di essere i migliori credo sia alla base di una buona riuscita imprenditoriale. Ma ci vuole tanta passione e tante basi di ottime esperienze…. E un bel team… Quello che deve mancare assolutamente è il seguente pensiero: Vado a fare X mestiere perchè lì si fanno i soldi. La frase è scorretta sia grammaticalmente che dal punto di vista logico. Il denaro in genere è una conseguenza, non deve essere il motivo che vi muove. Il motivo che vi muove deve essere la passione…. Rosso corsa….

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Bollo, Assicurazione, Stazioni di ricarica Auto elettrica

Scritto da ralph-dte.eu su 8 Luglio 2008

Auto elettriche: Bollo

I veicoli a trazione elettrica sono esenti dalla tassa automobilistica per i primi cinque anni a partire dalla prima immatricolazione. A partire dal sesto anno viene applicata una riduzione del 75%, anche se alcune regioni (Lombardia e Piemonte) prevedono l’esenzione totale permanente, anche dopo il 5° anno.Verifica tu stesso quanto ho appena scritto: http://www.quattroruote.it/bollo/index.cfm 

Auto elettriche: Assicurazione

L’RC auto per le vetture elettriche è scontato del 50% rispetto ad una comune utilitaria, ma non tutte le compagnie assicurative praticano questi sconti. Ma il 50% rispetto a cosa? E’ sufficiente vedere quanti kw sviluppa il motore elettrico in questione e calcolare l’assicurazione che pagheremo con tali kw e dividere semplicemente per 2. E’ sufficiente fare una decina di telefonate per saperlo… Il metodo trucchia è infallibile, lo adotto anche io da bel pò… Cos’è il metodo trucchia? Ne parleremo in futuro.L’auto elettrica costa ancora tanto, come mai? In breve:

  • meno pezzi vendi e più alto e il prezzo… vedi le supercar. Più pezzi vendi, più aumenta la dotazione e più si riduce il prezzo.

  • C’è ancora molta paura di buttarsi a rischiare.

  • C’è il timore che le regole su bollo ZERO e assicarazione -50% svaniscano non appena siano in tanti a possedere un mezzo elettrico.

  • La logica e l’inesperienza della gente porta a non accettare sempre innovazioni utili.

  • C’è comunque da tenere conto di una cattiva educazione che abbiamo in Italia… troppe auto per famiglia. Questo complica anche l’adattamento di una città ai necessari cambiamenti.

  • Se vogliamo più verde, più aria pulita e meno inquinamento sia acustico che a livello di gas di scarico, l’elettrico è ideale ma se dovesse sfondare e i prezzi si abbassassero saremmo inondati dal traffico. E questo non è tra gli obiettivi di chi vuole città dove puoi ascoltare la gente parlare e camminare respirando profondo…

Stazioni di ricarica

Fotografia di Federico del Team. Scatti eseguiti alle colonnine di ricarica -gratuite- per auto e motorini elettrici realizzate nel comune di Firenze.

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Lavori specializzati, imprenditoria e giovani -2-

Scritto da ralph-dte.eu su 7 Luglio 2008

Bar UP & DOWN

Prosegue dal precedente articolo “Lavori specializzati e non, imprenditoria e giovani -1-”

Ora premesso che spesso quando si aprono attività nuove i più frettolosi arrivano subito a conclusioni dicendo: ahh vedi quanto lavora!!! Chissà quanti soldi fa!!! O sciocchezze di questo genere che poi terminano nel contrario appena il bum della novità è finito e si evidenzia un servizio scadente. Ecco uno dei motivi per cui molte attività aprono e chiudono velocemente. Ho potuto constatare che il bum dei primi giorni non sembra cessare, inoltre ho scoperto che la gente che lavora negli uffici circostanti si raggruppava in diverse auto per andare a far colazione in centro. Ora sono tutti tornati. C’è molto movimento.

La morale qual è?

E’ vero che il lavoro è diminuito rispetto a una volta; è vero che con quanto guadagna una famiglia in un mese non si riesce più a comprare una cosetta in più o togliersi uno sfizio e che il denaro esce solo per tasse, bollette , il mantenimento dell’auto, la banca, la salute… Ma è vero anche che chi si specializza a fare bene il suo mestiere ha molte più probabilità di emergere. Certo è vero che tanti ragazzi inorridiscono alla vista di un libro, ma non credo si possano sempre lamentare che la colpa sia degli altri.

Altro esempio

Conosco una ragazza a cui piace molto fare il lavoro di cassiera o stare al banco dell’ortofrutta. Lei è molto penalizzata ad esempio rispetto a me o alla mia ragazza, in quanto non vuole fare nessun altro lavoro se non quello. Questo la porta a stare spessissimo con l’ansia circa il suo futuro nel caso il supermercato chiuda, o nel caso la obblighino ad orari scomodi o a lavori extra che imprenditori disonesti non le pagano. Questa povera ragazza lavorava fino a poco tempo fa fino a 42 ore mensili in più senza retribuzione, solo con la paura che se non lo avresse fatto sarebbe stata licenziata. Questo è inaccettabile e penalizza molto i giovani ed il loro desiderio di avere un minimo di certezza sulla famiglia. D’altra parte però la ragazza in questione si è preclusa da sola tutte le possibilità di fare altro o di specializzarsi in un settore; per tale ragione non può attribuire tutte le colpe ad altri.

Continua…

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Lavori specializzati, imprenditoria e giovani -1-

Scritto da ralph-dte.eu su 7 Luglio 2008

Bar UP & DOWN

Nonostante molti dicano che oggi non c’è lavoro, i giovani non sanno come fare, non si guadagna più niente ecc, la verità fondamentalmente è da un’altra parte e pochi se ne accorgono.

Un bell’esempio

Prima di continuare vi faccio subito un esempio: conosco un bar nella mia città che in 28 anni ha cambiato gestione 6 volte di cui 3 volte negli ultimi 2 anni. La motivazione di chi ha lasciato il bar è stata: “Non si lavora più perchè non ci sono più gli uffici di una volta che si sono trasferiti in centro”.

Ora tutti i fissati con il motto, “non c’è lavoro” avrebbero dato pienamente ragione agli ex proprietari. Io no. Ho sempre creduto che il servizio di quel bar fosse pessimo negli ultimi anni e privo di una figura, dietro il bancone, altamente specializzata e professionale. In molti hanno puntato sull’estetica di quel locale sprecando elevate quantità di denaro che sarebbero state più utili per un servizio migliore, un caffè migliore e delle paste migliori. Naturalmente quando dico queste cose in molti mi danno dell’arrogante e del presuntuoso. Ma andiamo avanti.

Con l’ultimo cambio di gestione avevo deciso di non andare nemmeno a salutare i nuovi proprietari, avendo perso ogni speranza di poter gustare un buon caffè, un locale pulito, in ordine e naturalmente delle buone paste e, perchè no, dei sandwich senza maionese. Pian piano nel giro di un paio di settimane, mi accorgo di un via vai continuo per raggiungere il bar, così incuriosito vado a prendere il caffè con la mia ragazza.

Inaspettatamente il locale è pulitissimo, in ordine, niente è fuori tema, i contenitori delle paste sono curati, si sente in tutto il bar un’aroma di caffè buono che non sentivo da oltre 15 anni (e non è tanto per dire). Le paste finalmente sono fresche, buone e ben fatte. Sono invitanti e il barman, solo per come si muove, ispira fiducia. Si presenta in divisa, è ben vestito pulito. Usa bicchieri, bottiglie e macchinetta del caffè con una professionalità propria di uno che si è almeno degnato di dire: vado alla peggio a fare le scuole serali all’alberghiero pur di aprire il bar da professionista, essere aggiornato ed offrire un servizio che inviti i clienti a tornare.

Ciliegina sulla torta, ti prepara un cappuccino nel quale miscela varie creme a tua scelta e sul quale fa ogni giorno un disegno diverso con la schiuma di latte. No dico: un disegno con la schiuma di latte! L’ultimo era un fiore con le foglie… cosa non facile credo.

Continua…

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