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Archivi per Settembre, 2008

Come funziona un differenziale autobloccante

Scritto da ralph-dte.eu il 6 Settembre 2008

Rubrica: I padroni della coppia

Titolo o argomento: Come funziona un differenziale autobloccante

Le parti che compongono un differenziale autobloccante sono: la scatola del differenziale alla quale è vincolata la corona conica (corona conica e pignone conico formano la coppia conica ovvero i rapporti al ponte che costituiscono l’ultima riduzione dopo il cambio), i planetari, i satelliti, le lamelle vincolate alla scatola del differenziale, le lamelle vincolate ai planetari (e quindi ai semiassi), i dischi frizione ed i mozzi di ancoraggio. Sostanzialmente il differenziale autobloccante ha un corpo molto simile ad un comune differenziale aperto, eccezion fatta per la presenza di due frizioni (poste dietro ai planetari) che hanno il compito, quando innestate, di rendere solidali in percentuale più o meno alta i planetari (e quindi i semiassi) al corpo del differenziale (e quindi alla corona conica). Quando una ruota (e quindi un semiasse, ed il relativo planetario) gira molto più velocemente dell’altra si genera una forza che spinge lateralmente i satelliti. Gli alberini dei satelliti (satelliti che non sono fissi come su un differenziale aperto ma possono scorrere di alcuni millimetri lateralmente oltre che ruotare su sé stessi) tenderanno a risalire le rampe ricavate nei mozzi di ancoraggio. La differenza di velocità di rotazione porta pertanto come diretta conseguenza un’espansione del nucleo costituito dai 4 satelliti che girano intorno ai planetari. Tale espansione viene sfruttata per innestare delle frizioni in modo “automatico”.

sezione differenziale autobloccante

Progressione. La progressione con cui interviene l’autobloccaggio è definita dall’inclinazione delle rampe ricavate nei mozzi di ancoraggio. Più le rampe saranno ripide e maggiore sarà la difficoltà con cui il differenziale tenderà al bloccaggio. Ad un inclinazione pari a 0° corrisponde una spinta assiale (lungo l’asse longitudinale dei pacchi di lamelle) nulla. L’inclinazione può essere differente da un lato e dall’altro della rampa; questo per permettere di avere differenti interventi in potenza (quando l’alberino di ogni satellite preme su un versante della rampa) ed in rilascio (ovvero quando il suddetto alberino preme sul versante opposto al precedente). Alcuni costruttori realizzano le rampe con una geometria curvilinea per avere una progressione “variabile” del bloccaggio a seconda dell’entità della differenza di giri e di coppia delle ruote.

rampe mozzi ancoraggio differenziale autobloccante

Precarico. Il differenziale autobloccante può disporre di molle a tazza le quali provvedono a tenere precaricate le frizioni di cui è provvisto l’autobloccante stesso. Questo, come spiegato alla pagina “Set trasmissione”, mantiene stabile il veicolo nel transitorio in cui si passa dal dare gas al toglierlo. Per variare il precarico si cambiano quindi le molle sostituendone con altre più rigide o più morbide a seconda delle esigenze.

Slittamento limitato. Infine il bloccaggio viene determinato per attrito tra le lamelle vincolate alla scatola del differenziale e le lamelle vincolate ai planetari. Le seconde sono provviste di un riporto di molibdeno che garantisce un attrito elevato. Aumentando il numero delle lamelle (si può passare ad esempio da 4 a 6 fino a 8 qualora lo spazio disponibile lo permetta) si aumenta il bloccaggio ottenibile. Spesso si tende a credere che una volta innestate le frizioni vi sia un vero e proprio bloccaggio, così non è. In realtà si verifica uno “slittamento limitato” da cui deriva il termine “limited slip differential”.

Maggiori approfondimenti alla sezione “Setting” della pagina “Motori“.

Pubblicato in Setup e Telemetria, Dinamica veicolo, Dinamica moto, Vehicle Sim | 7 Commenti »

Ricarica corpo umano

Scritto da ralph-dte.eu il 4 Settembre 2008

Hai mai pensato di ricaricarti con la musica?

Pensi di non trovare il tempo?

Bastano 30 minuti al giorno per suonare o imparare a suonare uno strumento…

Il tuo rendimento sul lavoro può migliorare…

Il tuo morale si può sollevare…

Il tuo rapporto con gli altri può migliorare…

Potresti veedere la vita in modo più positivo…

Guarda questo video e dimmi se non ti sfugge un sorriso quando non ci fai caso…

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Dazi doganali

Scritto da ralph-dte.eu il 4 Settembre 2008

Dazi doganali per merce che viene acquistata online all’estero

Vedi i seguenti link

http://www.vivereonline.com/viewtopic.php?t=5405

http://www.vivereonline.com/viewtopic.php?t=3645

Inoltre se acquistate l’auto all’estero, la legge prevede che non si paghino Dazi doganali se l’auto ha più di 6000km e oltre un anno di vita. La prendi la paghi e la reimmatricoli in Italia con le comuni spese.

Se acquistate un ‘auto nuova o in leasing all’estero, nel luogo di acquisto non pagate nulla ma appena arrivati in Italia per il passaggio di targhe vi arriva la mazzata.

Che ve ne fate di un’auto nuova comprata all’estero, quando ci sono ottime occasioni di usato visto le leggi più rigide della Svizzera ad esempio che non fa passare la revisione se la carrozzeria è mal curata e gli interni sono strappati ad esempio. Ci sono usati ottimi basta saperci fare un pò.

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Ralph-DTE Blog nato a Giugno 2008…

Scritto da ralph-dte.eu il 3 Settembre 2008

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Forse non tutti sanno chi sono…

Scritto da ralph-dte.eu il 2 Settembre 2008

 Alcune delle più grandi aziende del pianeta

  • La più grande azienda al mondo oggi è la Coca Cola Company il valore del suo marchio si aggira intorno ai 73.000.000.000 di Dollari

  • Segue la Microsoft che ha un valore del marchio di 70.000.000.000 di Dollari

  • La IBM si trova al terzo posto con un valore di 44.000.000.000 di Dollari

  • La Nokia si trova al quarto posto con un valore di 38.000.000.000 di Dollari

  • La Disney che produce intrattenimento è all’ottavo posto con un valore di 34.000.000.000 di Dollari

  • La Mercedes è al dodicesimo posto con un valore di 21.000.000.000 di Dollari

  • La Sony è al diciottesimo posto con un valore di 16.000.000.000 di Dollari

  • La Electrolux si trova al diciannovesimo posto con un valore di oltre 14.000.000.000 di Dollari e la sua presenza in 150 paesi del mondo.

  • La XEROX è al ventisettesimo con 10.000.000.000 di Dollari

  • La NIKE al trentesimo con 8.000.000.000 di Dollari

  • IKEA al quarantesimo con 6.000.000.000 di Dollari

  • ADIDAS al cinquantatreesimo con soli, si fa per dire, 4.000.000.000 di Dollari

Tanto per farvi rendere conto con il cambio di oggi di 1 euro = 1,4593 dollari abbiamo che:

73.000.000.000 di Dollari del primo posto in classifica equivalgono a: 50.023.984.101 ovvero oltre 50 miliardi di euro che tradotti in lire sarebbero:

96.859.939.697.115 lire che sarebbero novantasei mila ottocentocinquantanove miliardi di Lire…

Naturalmente se sapete come si considerano gli indici di inflazione in base ad una cifra e periodo storico, sapete anche che il potere di acquisto di questa cifra è comunque minore di quello che avrebbe avuto negli ultimi anni in cui era in vigore la Lira.

E’ interessante osservare come molte delle aziende che si trovano tra i primi posti non siano aziende innovatrici… Il prodotto è sempre quello da anni, vedi Coca cola (che possiede la stessa formula segreta da decenni… tutto qua) o Microsoft che continua a realizzare software basati su intrugli logici non indifferenti e poco pratici.

Al contrario aziende come IBM Nokia Electrolux Sony XEROX, che basano il loro ideale sull’innovazione, si trovano sorprendentemente più indietro.

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