<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><!-- generator="wordpress/2.3.3" -->
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	>
<channel>
	<title>Commenti a: Le polarità del Marketing</title>
	<link>http://ralph-dte.eu/2008/12/10/le-polarita-del-marketing/</link>
	<description>Bringing art into engineering. 1024x768px</description>
	<pubDate>Fri, 18 May 2012 17:41:30 +0000</pubDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.3.3</generator>
		<item>
		<title>Di: ralph-dte.eu</title>
		<link>http://ralph-dte.eu/2008/12/10/le-polarita-del-marketing/#comment-537</link>
		<dc:creator>ralph-dte.eu</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Dec 2008 20:05:31 +0000</pubDate>
		<guid>http://ralph-dte.eu/2008/12/10/le-polarita-del-marketing/#comment-537</guid>
		<description>Ma per marketing negativo (come l'ho chiamato in gergo...) intendo semplicemente il far passare agli occhi della gente per straordinario un prodotto che tale non è. Ovvio tu dici che si tratta di una mancata qualità del prodotto ma chi ha realizzato una descrizione, una pubblicità e tutta la campagna di informazione che c'è dietro, era perfettamente a conoscenza di non dire il vero. Dico sempre che quello è il tipo di marketing al quale sono immune. Il marketing fondamentalmente ti racconta una storia. Se la storia è fasulla... Probabilmente mi esprimo male e non riesco a farmi capire. Comunque grazie per il commento, replica senza problemi :)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ma per marketing negativo (come l&#8217;ho chiamato in gergo&#8230;) intendo semplicemente il far passare agli occhi della gente per straordinario un prodotto che tale non è. Ovvio tu dici che si tratta di una mancata qualità del prodotto ma chi ha realizzato una descrizione, una pubblicità e tutta la campagna di informazione che c&#8217;è dietro, era perfettamente a conoscenza di non dire il vero. Dico sempre che quello è il tipo di marketing al quale sono immune. Il marketing fondamentalmente ti racconta una storia. Se la storia è fasulla&#8230; Probabilmente mi esprimo male e non riesco a farmi capire. Comunque grazie per il commento, replica senza problemi <img src='http://ralph-dte.eu/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /></p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: fred</title>
		<link>http://ralph-dte.eu/2008/12/10/le-polarita-del-marketing/#comment-536</link>
		<dc:creator>fred</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Dec 2008 14:29:32 +0000</pubDate>
		<guid>http://ralph-dte.eu/2008/12/10/le-polarita-del-marketing/#comment-536</guid>
		<description>secondo me fai un errore concettuale: quello di mescolare il fattore maketing (con tutto ciò che ne consegue, ossia branding posizionamento e c___i vari) col fattore prodotto: non esiste marketing "buono" e marketing "cattivo", esistono prodotti buoni e prodotti cattivi: se come lavoro io faccio campagne di marketing, qualcuno viene da me con un oggetto scadente ed io riesco a farglielo vendere, allora si può dire che io sono molto bravo in quello che faccio.
detto questo bisogna dire che il marketing stesso è nato nel momento in cui nel mercato si è creato un surplus di prodotto, quindi il consumatore si è trovato per la prima volta davanti ad una scelta: come veicolare questa scelta? publicizzando i lati positivi di un prodotto, anche perchè prodotti nella stessa fascia di prezzo solitamente propongono caratteristiche e difetti assai simili;
poi sul discorso della qualità dei prodotti hai perfettamente ragione, ma secondo me è un altra faccenda....</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>secondo me fai un errore concettuale: quello di mescolare il fattore maketing (con tutto ciò che ne consegue, ossia branding posizionamento e c___i vari) col fattore prodotto: non esiste marketing &#8220;buono&#8221; e marketing &#8220;cattivo&#8221;, esistono prodotti buoni e prodotti cattivi: se come lavoro io faccio campagne di marketing, qualcuno viene da me con un oggetto scadente ed io riesco a farglielo vendere, allora si può dire che io sono molto bravo in quello che faccio.<br />
detto questo bisogna dire che il marketing stesso è nato nel momento in cui nel mercato si è creato un surplus di prodotto, quindi il consumatore si è trovato per la prima volta davanti ad una scelta: come veicolare questa scelta? publicizzando i lati positivi di un prodotto, anche perchè prodotti nella stessa fascia di prezzo solitamente propongono caratteristiche e difetti assai simili;<br />
poi sul discorso della qualità dei prodotti hai perfettamente ragione, ma secondo me è un altra faccenda&#8230;.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Luca</title>
		<link>http://ralph-dte.eu/2008/12/10/le-polarita-del-marketing/#comment-534</link>
		<dc:creator>Luca</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Dec 2008 10:55:10 +0000</pubDate>
		<guid>http://ralph-dte.eu/2008/12/10/le-polarita-del-marketing/#comment-534</guid>
		<description>La difficoltà sta nel riconoscere l'una dall'altra...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>La difficoltà sta nel riconoscere l&#8217;una dall&#8217;altra&#8230;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>

