Capitale di rischio - Capitale di credito
Scritto da ralph-dte.eu il 19 Gennaio 2009
Che differenza c’è?
Il fabbisogno finanziario è coperto attraverso due fonti:
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Capitale di rischio (o capitale proprio). Non è prefissata la restituzione se non alla cessazione dell’attività. Inoltre la sua remunerazione è funzione dei risultati ottenuti dall’impresa. Se l’impresa ha risultati negativi, il capitale può essere parzialmente o completamente perso. Il capitale di rischio è fornito dai soci.
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Capitale di credito. Sono prefissate le modalità di restituzione ed è prevista una remunerazione che è indipendente dai risultati dell’impresa. Vedi ad esempio un prestito effettuato da una banca a favore di un’impresa.
Riuscire ad aprire un negozio su internet o una qualunque attività che possa agevolmente funzionare in rete, riduce notevolmente il capitale di rischio che occorre (soprattutto quando non è necessario tenere un magazzino con merce ferma) specie se offrite un servizio raro e particolare e non vi buttate a fare ciò che fanno tutti. VEDI ANCHE L’ARTICOLO SULL’ATTIVITà ONLINE.
Aprire una pasticceria o una gelateria (tanto per fare un esempio) senza ricorrere a prestiti delle banche, aumenta le vostre possibilità di riuscire nell’impresa. Vuoi leggere una curiosità su questo tema? Clicca questo link alla notizia.







