Ralph DTE

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Archivi per Febbraio, 2009

Un favoloso camera car

Scritto da ralph-dte.eu su 23 Febbraio 2009

Non imitatelo su strada

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Our proposals for the version “S3″ of Live for speed -1-

Scritto da ralph-dte.eu su 23 Febbraio 2009

We like racing. We love Live for speed.

 We lead by interesting test through simulations.

 Some of our proposals

  • Variable climate with possibility of rain of variable intensity. If possible also the presence of ice on the track in extreme situations how for istance: winter test

  • Atmosphere that leaps the orange light of the rear lighthouses and the flames to unloading again when one leaves again the accelerator.

  • Rain tyres: Possibility of putting off mescole as for istance “wet” or “intermediate”.

  • Possibility of sparks when the bottom of the car touches asphalt her.

  • Variable friction of the tyres in rain conditions.

  • Several rain levels.

  • Voltmeter battery tension with display in the car.

  • Fall of the tension of the battery if one leave lit the lights or the instrumentation to switched off engine.

  • Buttons, display and instrumentation: Ignition electric picture. Starting pumps fuel. Engine ignition. The three disposed buttons on a consolle. Possibility of showing different functions on the display: Chronometer, battery tension, exhaust temperature, temperature of cooling, oil temperature engine, pressure lubricate engine, overeating pressure, outside temperature, instantaneous speed, reached maximum speed, middle speed, amount fuel, anomalies.

  • Possibility of regulating a few parameters of the engine: traction control, control units with different couple curves (engine grant on several levels. Suitable for rain or dry, engine grant,) camshafts, Corners anticipate opening and closing valves.

  • The car engine should overheat in case of anomalies or use putting under stress or in case the car remains he stops different time with the on engine.

 un-tipo-da-situazioni-tranquille-copia.jpg ter-rafffa-2mesh.jpg ter-enzino.jpg

We think live for speed is not simply a game. We think live for speed is the simulator for excellence. LFS deserves an impressive development.

                                                                                                          Ralph DTE

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Buon Compleanno Raffaele

Scritto da ralph-dte.eu su 23 Febbraio 2009

E’ solo una mail automatica…

Eppure ha un effetto piacevole sul cliente.

auguri-di-buon-compleanno.jpg

Stamattina ho aperto la mia casella di posta come ogni giorno ed ho trovato gli Auguri di Buon Compleanno da parte dello staff di LIVE for SPEED, da parte della NIKON, e da parte di un noto motoclub: TINGAVERT.

Ovviamente si tratta di mail automatiche che partono se l’utente, nel momento della registrazione, ha scritto tutti i suoi dati. L’effetto però è comunque piacevole, si ha come la sensazione che ci sia una sorta di interessamento nei confronti del cliente. Nei primi istanti non si pensa nemmeno al fatto che la mail provenga da un sistema automatizzato. Naturalmente l’idea a monte è dedicata a tutti i clienti con l’obiettivo di farli sentire maggiormente seguiti e più importanti che in passato.

Un’ottima strategia… un’idea molto gradita.

Così vi chiederete: “Sarà un servizio che offrono tutte le grandi imprese?” Risposta: “No! Non tutte, anzi, pochissime.” Ma se lo offriste ai vostri clienti potreste far parlare di voi… almeno un giorno in più, almeno per qualche istante. Un ricordo piacevole per il cliente che per il suo prossimo acquisto o servizio, potrebbe scegliere nuovamente voi. Attenti però a non deludere le aspettative. Se comunicate ad un cliente che vi servono alcuni dati in più per mandargli gli auguri e poi non li inviate, potreste ottenere l’effetto contrario: potrebbe non tornare da voi prendendo la vostra dimenticanza come una mancanza di interessamento. Successe ad un parrucchiere dal quale andavo anni fa. Meglio di ogni altra opzione poi, riuscire a sorprendere. Il cliente che non si aspetta gli auguri rimane ancor più deliziato : )

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Ci sono un italiano, uno svizzero e un tedesco… -1-

Scritto da ralph-dte.eu su 22 Febbraio 2009

Non è un barzelletta

Imparare il mestiere? In Germania si può.

Tirocinio e preparazione completa.

E il lavoro? E’ assicurato : )

bandiera-italia.gif Metodo italiano:

  • Trovi (finalmente) un lavoro presso una ditta che fa lavorazioni meccaniche ad esempio

  • Ti viene richiesto di imparare ad usare delle macchine utensili

  • Ti arrangi come meglio puoi

  • I colleghi per timore di perdere il posto non ti aiutano e non ti insegnano nulla

  • Ti fai male (a volte anche con consegenze permanenti)

  • Ricorri a qualcuno che possa tutelarti

  • Vengono eseguiti dei controlli sul luogo di lavoro

  • Durante i controlli viene osservato solo se i macchinari erano a norma

  • Nessuno valuta il tuo livello di preparazione

  • Fine della storia (nella maggior parte dei casi)

  • E’  evidente che il meccanismo di lavoro non funziona (almeno non sempre) correttamente.

bandiera-germania.jpg Metodo tedesco:

  • Trovi (finalmente) un lavoro presso una ditta che fa lavorazioni meccaniche ad esempio

  • Ti viene richiesta la volontà di imparare prima tutti i trucchi del mestiere

  • Ti obbligano a fare un corso di ben “3″ anni con una paga minima

  • Ti garantiscono per legge il lavoro al termine del corso

  • Ti invogliano a studiare durante il corso

  • Se non passi l’esame devi studiare un altro anno (altra ragione per cui non si perde tempo…)

  • Appena passato l’esame sei assunto come promesso

  • Prendi una buona paga

  • Diventi un tecnico specializzato nel tuo settore

  • L’elevata quantità di ore maturata ti evita errori inutili

  • L’elevata quantità di ore alle spalle ti evita di farti male con i macchinari

  • Se sei bravo diventi un tecnico desiderabile e ricercato anche presso altre ditte

  • La differenza la fai tu con il tuo talento

  • Le norme di sicurezza sul macchinario diventano un ausilio in più di cui puoi godere e non una scusa, nel caso ti facessi male, per darti tutta la colpa e non ripagarti del fatto che non sei stato formato in modo adeguato.

bandiera-svizzera.gif Metodo svizzero:

Molto simile a quello tedesco ma è opportuno sottolineare che, ad esempio, nelle scuole superiori svizzere vengono insegnate materie utili, pratiche a noi sconosciute quali ad esempio:

  • Saper vivere autonomamente essendo autosufficienti nel cucinare, cucire, stirare, tenere in ordine la casa (particolarmente orientato per le ragazze), usare i servizi online per il pagamento delle bollette e risparmiare tempo e denaro… Diciamoci la verità:”Quanti di noi o delle nostre ragazze sanno pagare una bolletta via internet, evitando di passare la mattinata in macchina a cercare un parcheggio (a pagamento), inquinando, consumando carburante inutile, facendo file agli sportelli e perdendo tempo da dedicare a cose più importanti? Quanto ci costa in realtà una bolletta in termini economici e di salute?”

  • Saper aprire un’attività, realizzare un piano di impresa dalla semplice apertura di una tabaccheria fino alla grende impresa con decine/centinaia di dipendenti che esporta prodotti in tutto il mondo. Diciamoci ancora una volta la verità: “Quanti di noi sono capaci a fare velocemente tutti i passi necessari per informarsi quantomeno circa i costi per aprire un’attività che sognamo, circa le tasse che andremmo a pagare, circa un utile bilancio dei PRO e CONTRO per valutare se una nostra idea potrebbe diventare realtà?”

Mi sono limitato a fare una sintesi della sintesi giusto per farvi capire il metodo che adottano. In realtà vengono approfondite molte più materie, molti più fattori, molti più strumenti per mettere a segno le proprie capacità e i propri talenti.

Penso che quanto appena detto sia un ottimo spunto di riflessione e che non sia necessario aggiungere altro.

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Yak shaving (come evitare lo)

Scritto da ralph-dte.eu su 21 Febbraio 2009

Quando la nostra impresa va in blocco

Una tipica situazione da evitare per essere vincenti.

L’espressione Yak shaving tradotta letteralmente significa semplicemente rasatura di uno Yak; tuttavia tale espressione viene utilizzata per esprimere l’ultimo di una serie di passi che a volte (si spera il meno possibile) siamo costretti a  compiere per raggiungere uno scopo assai lontano da tali passi.  Un tipico comportamento controproducente per ognuno di noi sia nella vita di tutti i giorni, sia all’interno di un meccanismo aziendale.

Un semplice esempio che ho tratto da un libro di <Seth Godin>:

Oggi voglio lucidare l’auto con la cera… Oops, l’attrezzo è rotto da questo inverno. Devo comperarne uno nuovo… Ma il negozio si trova dall’altra parte del lago e, se ci vado senza il mio pass, dovrò pagare il pedaggio sul ponte! Un attimo! Posso prendere in prestito la tessera del mio vicino! Ma lui non me la darà se non gli restituisco il cuscino antistress che ha preso in prestito mio figlio… Non l’abbiamo restituito perchè è uscita un pò di imbottitura e dobbiamo prendere qualche perlo di Yak per sistemarlo!

Così vi ritrovate allo zoo a radere uno Yak, e tutto questo solo per poter lucidare l’auto con la cera!

yak.jpg

Sono le situazioni più ingarbugliate, le matasse da sbrogliare, i grattacapi più temuti nei quali, se solo una cosa va male, tutta l’attività, tutto i vostri piani vanno all’aria.

Qual è il vantaggio delle piccole aziende rispetto ai colossi?

Il contatto tra il piccolo imprenditore (commerciante, artigiano…) e la sua clientela è massimo. Può prendere decisioni molto velocemente senza dover far riferimento a dei superiori che non conoscono il cliente e che non sanno cosa possa realmente desiderare per essere soddisfatto. La possibilità di poter cambiare strategia velocemente è fondamentale. Agire in piccolo e ragionare in grande è il metodo ottimo per essere forti in un mercato dove, ad essere in crisi, sono prevalentemente i Big… Approfondiremo più con calma questi ultimi aspetti descritti nei successivi articoli.

               Buona lettura

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Photoshop da 0 a 100 -parte 7- Opzioni di fusione livello

Scritto da ralph-dte.eu su 20 Febbraio 2009

Intro

Fino alla sesta parte di queste “supersintesi” (come amo chiamarle), vi ho dato un’infarinatura generale su come compiere i primi passi in Photoshop (preferibilmente CS3) utilizzando i primi semplici strumenti. Ora che iniziate ad avere le idee più chiare possiamo passare ad un livello leggermente più professionale. Desidero effettuare questo nuovo gradino illustrandovi cosa potete fare con i diversi livelli della vostra grafica o del vostro disegno. Questi, infatti, non solo possono essere sovrapposti come i lucidi trasparenti per le lavagne luminose e corretti uno ad uno, bensì possono anche essere fusi tra loro in maniere diverse

Le opzioni di fusione dei livelli sono presenti nella finestra generale dei livelli stessi che richiamate premendo F7,

opzioni-fusione-livello.jpg

ma sono presenti anche in ogni singolo dettaglio degli stili di livello di cui abbiamo parlato nel precedente articolo (ti è sufficiente scrivere photoshop nella casellina “cerca” del Blog per vederli tutti).

opzioni-fusione-livello-di-ogni-stile.jpg

Questo ti permette di decidere come un livello si fonderà con quello inferiore, ma ti permetterà anche di decidere come un bagliore esterno/interno o un’ombra interna/esterna si fonderà con il livello sottostante. Questo discorso ovviamente vale per tutti i livelli e per tutti gli stili di livello; ecco alcuni esempi:

  esempi-opzioni-fusione-di-livello2-ralph-dte.gif

Da profano se vuoi testare tutti i metodi di fusione ti è sufficiente selezionare la casella dei metodi di fusione, e ruotare lo scroll del mouse (la rotella che molti mouse hanno tra i due tasti) per vedere che effetto ha ogni tipo di fusione sul tuo disegno. Nota che per poter scorrere tutte le opzioni di fusione con lo scroll, la casella di tali opzioni deve essere diventata blu. Ciò indica che è correttamente selezionata. Sembrano dei dettagli inutili ma vi garantisco che chi si trova alle prime armi apprezza ogni singolo particolare per poter lavorare subito senza troppi intoppi :)

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Pistoni da F1

Scritto da ralph-dte.eu su 19 Febbraio 2009

Offrono prestazioni oltre ogni immaginazione

Sono realizzati con leghe segrete

Difficile imitarli…

Un pistone di Formula 1 è un gioiello più che un organo meccanico. Esso raggiunge limiti meccanici inverosimili, impensabili per un comune motore, anche sportivo, al quale siamo abituati. Ricavato mediante forgiatura, la sua lega è tenuta ovviamente segreta e si sa solo che contiene Alluminio, Silicio, Boro.

Il prodotto finito ha un peso di soli 200 gr. Resiste a temperature in camera di combustione di circa 2.000 gradi centigradi e riceve, dalla combustione, una spinta di alcune tonnellate che provvederà a trasmettere tramite lo spinotto, alla biella e di conseguenza all’albero motore, ai cuscinetti e al basamento.

Le accelerazioni di quest’organo fanno parte di un altro mondo: oltre 10.000g

pistone-biella-f1.jpg

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Supercar

Scritto da ralph-dte.eu su 18 Febbraio 2009

Spartana, pura, cattiva…

…come piace a me.

Il Bello delle vecchie sportive di razza per i professionisti della guida.

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L’illuminazione che causa depressione

Scritto da ralph-dte.eu su 17 Febbraio 2009

E’ stato assodato che la luce al neon è causa di depressione. La ristretta gamma dello spettro di luce emessa ne sarebbe il motivo. Si è scoperto che il corpo umano, esposto regolarmente alla luce solare (che dispone ovviamente del più completo spettro di radiazione luminosa) ne trae beneficio mentale psicologico. I finlandesi ad esempio risultano mediamente più “giù di corda” rispetto agli italiani che vantano un clima più soleggiato.

Intere giornate in ambienti chiusi e male illuminati, ma soprattutto illuminati esclusivamente da luci al neon, favorirebbero sconforto e depressioni non indifferenti. Inutile dire che anche i colori dell’arredamento influiscono sull’umore nonché sugli stimoli creativi di chi lavora in un determinato ambiente.

Illuminazioni più calde sono sicuramente più costose in bolletta ma danno un reale vantaggio in ambienti commerciali ad esempio, laddove il cliente dovrebbe vedere il vostro negozio come un luogo familiare dove si sta bene e si sceglie la merce in tranquillità, magari con la giusta spensieratezza offerta da un pò di buona musica… Sono comunque in fase di realizzazione nuove lampadine a risparmio energetico che offrono oltre al risparmio, uno spettro luminoso più completo (non mancheremo nell’aggiornarvi).

Il vantaggio di lampadine con uno spettro luminoso più completo di quello delle luci al neon si farebbe sentire anche in uffici e ambienti di lavoro con particolari situazioni di routine. In questi ultimi, il rischio di continue giornate tristi è ancora maggiore. Senza parlare poi delle aule scolastiche…

Luce, Colore, Musica, Ampie finestre, potrebbero essere fattori da non sottovalutare per far funzionare al meglio le vostre capacità/potenzialità perchè, in fondo il successo di un lavoro, dipende da una moltitudine di fattori che vanno necessariamente armonizzati fra loro :)

uova.jpg

I colori regnano nella tua mente, ma come? Clicca su questo link per saperne il significato.

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