Ralph DTE

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Archivi per Novembre, 2009

Burocrazia edilizia italiana

Scritto da ralph-dte.eu il 16 Novembre 2009

Rubrica: Ci sono un italiano, uno svizzero e un tedesco

Titolo o argomento: La burocrazia italiana per l’edilizia

I tedeschi fanno 1000 volte meglio di noi!!

Due esempi veri reali opposti,  oggi più che mai sbalorditivi.

bandiera-italia.gif In Italia per tirare su un semplice muro di circa 80 cm di larghezza per quasi 200 cm di altezza, la burocrazia e i costi sono talmente alti (si parla di oltre 5000 Euro - vedi la fonte in basso) da far perdere la pazienza a chiunque. Oltre un anno di attesa per il cliente e per il geometra responsabile dei lavori il quale, purtroppo, trova regole diverse a seconda dei comuni nei quali va a lavorare. Questo lo costringe a doversi informare ogni volta dall’inizio quasi fosse un principiante. In realtà in Italia manca un sistema di regole unificato per tutte le città e tutte le regioni.  Nell’era delle normative europee, delle norme Uni Iso e dei sistemi di certificazione della qualità, questo è totalmente inammissibile.

bandiera-germania.jpg In Germania la legge invece afferma che occorrono permessi solo se si modifica l’estetica di un’abitazione e quindi solo se si modifica l’esterno. Questo ovviamente per non compromettere la funzionalità e la bellezza di un quartiere. Comprensibile! Al contrario, internamente alle abitazioni si gode della più totale privacy e si possono effettuare modifiche senza bisogno di alcun permesso e di alcuna spesa.

Ma se dovessimo costruire una casa in Italia o in Germania,

come si complicherebbero le cose?

bandiera-germania.jpg Partiamo dalla Germania perchè lo so che non state più nella pelle. I tedeschi godono di leggi davvero pratiche, comprensibili e precise. Non solo! Sono a totale vantaggio del cittadino… In Germania acquisti un lotto di terreno, fai una domanda (da solo, senza bisogno di tecnici) di poche paginette, la porti a mano gratuitamente al portiere del municipio oppure la spedisci con un costo di pochi centesimi per posta ordinaria… E dopo sole 3 settimane ti arrivano i permessi di costruire. Fatto, finito… 1,45 Euro per la posta ordinaria che supera i 50gr (altrimenti costerebbe ancora meno) e stop. Chiami l’impresa la quale ovviamente ti certificherà tutto: dalla qualità dei lavori, dei materiali fino al consumo energetico e tutti i dispositivi di risparmio dell’energia… Non devi pensare ad altro. Può tuttavia accadere di trovare degli imprevisti e avere la necessità di variazione dei lavori. Benissimo, si invia un aggiornamento della domanda e si attende la risposta che in Germania arriva dopo una settimana. Cioè vi rendete conto? In Italia si aspetta oltre un anno per tirare su un muro con una spesa burocratica di oltre 5000 Euro e in Germania in una settimana ti correggono GRATIS un permesso per costruire una VILLA BIFAMILIARE (vi prego di guardare bene la fonte che ho indicato sotto a testimonianza di quanto scritto. Dopo i primi 20 minuti circa di video, si inizia a parlare approfonditamente di quanto sintetizzato in questo articolo)…

bandiera-italia.gif In Italia invece per costruire una casa cosa e quanto ci vuole? L’articolo diventerebbe troppo lungo e noioso. Basta l’esempio di un semplice muro per fare le proporzioni.

piano-regolatore.jpg

Per sapere ancora di più vi abbiamo allegato in basso la fonte completa di informazione.

Fonte: Report

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I mesi in cui escono le auto migliori dalle fabbriche

Scritto da ralph-dte.eu il 13 Novembre 2009

Rubrica: Incominciamo a parlare di automobili -18-

Titolo o argomento: I mesi in cui escono le auto migliori dalle fabbriche

Settembre Ottobre

Molti non lo sanno ma nessuna macchina che esce da una fabbrica è uguale all’altra. Nemmeno se parliamo dello stesso modello. Questo perchè i macchinari che vengono utilizzati per realizzarle hanno bisogno di essere revisionati, ricalibrati, ritarati, rimessi a puntino… Usate il termine che volete fattostà che hanno bisogno di “manutenzione”.

I mesi dell’anno utilizzati per questo scopo dalle fabbriche sono di norma i mesi estivi.  Ovvero il periodo nel quale le vendite subiscono una riduzione e ci si può permettere di fermare qualche linea di montaggio. Di fatto acquistare un’auto che sia stata fabbricata nel mese di Settembre/Ottobre da un vantaggio al cliente che desidera tenere lo stesso mezzo per molti, molti anni. Forse non tutti sanno che le automobili che escono tra le prime (migliaia) di una catena di montaggio revisionata ad hoc sono le migliori in assoluto dal punto di vista costruttivo e pertanto sono le più longeve e affidabili.

Se infatti non vi appartiene l’idea di cambiare l’auto ogni 4-5 anni (come invece chiederebbe il mercato) ma desiderate superare i 10-15 anni e magari, come me, vi affezzionane al vostro mezzo, beh allora vi auguro di trovare un venditore abbastanza paziente.

Un venditore che desideri realmente accontentarvi, prima dell’acquisto, vi può fornire il numero di serie del veicolo (per verificare se l’auto scelta appartiene ad una serie che è stata indicata dalle riviste specializzate come portatrice di qualche particolare difetto) ed il relativo mese di produzione. Molti venditori non lo sanno e potrebbero dirvi che tuttociò non è vero oppure dirvi che la vettura è stata prodotta nei mesi autunnali anche se così non è… Tuttavia esiste un’apposita documentazione che si può chiedere per verificare il tutto e che, i venditori più seri, vedendovi preparati, non dovrebbero esitare a fornirvi.

Purtroppo motore e automobile non è detto che vengono realizzati nello stesso periodo, in tal caso conviene richiedere il numero di serie ed il mese di fabbricazione di ciò che ci interessa sia più preciso e ben lontano dai limiti delle tolleranze costruttive: sto parlando del motore.

catena-di-montaggio.jpg

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Motorismo: Dimensionamento della testata - Parte quinta

Scritto da ralph-dte.eu il 11 Novembre 2009

Rubrica: Motorismo

Titolo o argomento: Il dimensionamento delle valvole di scarico

Prosegue dall’articolo: “Motorismo -11- Dimensionamento della testata parte quarta”

Nei precedenti articoli della rubrica “Motorismo”, inerenti la testata, abbiamo visto il lato aspirazione con relative valvole e condotti. Per dimensionare le valvole di scarico è sufficiente ridurre i valori ottenuti per le valvole di aspirazione di circa il 10÷15%. Una volta ottenute le dimensioni di tutte le valvole è fondamentale verificare che non siano troppo vicine tra loro né troppo vicine al bordo della camera di scoppio. Lasciare un margine, ovviamente, è opportuno per evitare rotture indesiderate. Nel prossimo articolo vedremo in una semplice sintesi la fase finale di verifica e correzione dei valori ottenuti.

Continua…

Maggiori approfondimenti alla sezione “Motorismo” della pagina “Motori“.

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Cucina tipica italiana: La burocrazia

Scritto da ralph-dte.eu il 11 Novembre 2009

Burocrazia, ignoranza e un pizzico di furbizia.

Mescolare il tutto per bene e otterrete un tipico piatto italiano dal retrogusto amaro

Meglio sdrammatizzare prima di farvi leggere l’elenco che vi presento sotto :D

Si tratta di una lista di documentazioni (da far preparare ad un geometra qualificato) e di spese (alcune delle quali davvero inutili) da sostenere semplicemente per acquistare un negozio in Italia. La lista diventa molto più lunga nel caso in cui il geometra scelto non sia adeguatamente qualificato e non si accorga di tutti i possibili errori fatti dagli uffici comunali sui loro incartamenti o dal venditore del negozio che magari ha apportato delle modifiche senza aver chiesto i dovuti permessi.

Se state per acquistare un negozio, mi raccomando, verificate prima che il venditore non abbia fatto qualche “modifichina” che a voi potrebbe costare caro…

Si tratta quindi di un cane che si morde la coda. La burocrazia è eccessiva in Italia ok, ma spesso è diretta conseguenza di operazioni eseguite dai cittadini senza autorizzazione.

Di seguito l’elenco che ha afflitto un nostro lettore: 

1. Documento DIA per richiedere al comune il permesso di montare un palo per sostenere un’insegna.

Pagamento al comune ed al geometra incaricato di compilare la richiesta.

2. Documento DIA per richiedere al comune il permesso di montare un’insegna sul palo indicato al precedente punto. (Non ne bastava uno?)

Pagamento al comune ed al geometra incaricato di compilare la richiesta.

3. Passaggio di proprietà locale uso negozio per commercio.

Pagamento documenti passaggio di proprietà al notaio incaricato

4. Pagamento 10% di tasse sul valore della rendita catastale dell’immobile.

5. Aggiornamenti al catasto sulla destinazione d’uso del locale in seguito ad errori commessi dal catasto stesso nella registrazione dell’immobile.

Ovviamente pagamento aggiornamento documentazione a carico dell’acquirente; voglio sottolineare che le tasse sopracitate servono per pagare un servizio che tra l’altro non funziona e che porta a pagare altre tasse a fronte degli errori commessi dal fornitore del servizio stesso.

6. Sanatoria per correggere distorsioni e incongruenze tra il disegno del negozio presente sulle planimetrie di catasto e ufficio tecnico del comune, ed il reale disegno dell’immobile spesso modificato da precedenti proprietari senza effettuare le necessarie richieste.

Pagamento della documentazione, necessaria a correggere l’errore, a carico del venditore. Per fortuna! Direte voi. Invece questa spesa è a carico del venditore a patto che voi conosciate la legge o che un onesto geometra che ha voglia di soffermarsi sulla questione vi informi opportunamente in tempo. Eh già perchè, molto spesso, il notaio non sa se quanto è scritto sulle planimetri combacia con la realtà.

7. Documento per richiedere al comune il trasferimento dell’insegna dal vecchio negozio a quello nuovo.

8. Documentazione per richiedere al comune il trasferimento dell’esercizio dell’attività nel nuovo locale.

9. Documentazione per richiedere al comune il permesso (sembrerà assurdo ma è così) di cambiare i vetri delle vetrine da opachi a trasparenti, cambiare battiscopa e mattonelle, aggiungere una targa accanto alla porta di ingresso.

10. Obbligo di costruire un bagno (con antibagno altrettanto obbligatorio) nel locale che andate ad acquistare nel caso quest’ultimo non ne sia provvisto e allo stesso tempo dovesse venire usato da voi con destinazione “negozio” oppure “ufficio” (Categorie C1).

Spesa che grava molto spesso sull’acquirente che scopre solo in seguito che è tenuto a farlo obbligatoriamente.

11. Spese extra per notaio/avvocato/geometra che vi informa approfonditamente circa i punti elencati fin’ora.

E non è tutto!

Se state acquistando un negozio perchè avete pagato l’affitto in quello precedente per molti anni e ritenete che non ne valga più la pena, l’elenco raddoppia:

Volete lasciare i cartelli, che descrivono dove vi trasferite, all’interno del precedente negozio?

Bene, occorre rivolgersi all’avvocato perchè la legge vi tutela ma il proprietario del precedente locale potrebbe opporsi e strapparvi i cartelli che avrete affisso sulle vetrine, con la conseguenza di rovinarvi la clientela. La legge vi tutela ma farsi tutelare sarà un costo in più. Potete comunque chiedere ingenti danni al proprietario del locale che avevate in affitto.

Sapete che se andate via da un locale in affitto che utilizzavate come negozio perchè il proprietario aumenta il canone mensile, avete diritto ad avere indietro ben 18 mensilità?

Sapete che se il proprietario del negozio che avevate in affitto decide di affittare ad un commerciante con la vostra stessa attività, vi deve altre 18 mensilità?

Note

Il Geometra Elisa Coltrinari che, come molti sapranno, fa parte della redazione di questo blog, ci fa notare inoltre l’esistenza di una legge che in sostanza rende nullo un passaggio di proprietà di un negozio (ad esempio) qualora venga effettuato senza aver prima redatto le necessarie sanatorie che correggono gli errori tra i disegni registrati presso il catasto e la planimetria reale del negozio che andate a comprare.

Articolo 40 della legge n.47 del 1985

Questo può accadere in particolar modo se andate a comprare un negozio che è stato modificato strutturalmente dai proprietari senza richiederne l’autorizzazione in comune. In tal caso ricordate che le Sanatorie sono a carico del VENDITORE e che se quest’ultimo dovesse rifiutarsi di farle o non le facesse nel modo corretto, vi ritrovereste a pagare negozio e passaggio di proprietà con la conseguenza che il passaggio sarebbe NULLO e potreste perdere tutto il denaro speso.

Tutto si fa, basta saperlo :D

Ragione per cui vi informiamo su queste utili curiosità su questo blog :D Abbiamo impiegato intere settimane per poter scrivere questo articolo e poterci informare su tutti i parametri che vi abbiamo elencato. Nonostante tutto l’elenco potrebbe essere aggiornato nei prossimi giorni.

burocrazia-per-acquisto-negozio-e-disdetta-affitto.jpg

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Il cibo che mangi ti dice la verità?

Scritto da ralph-dte.eu il 10 Novembre 2009

Cosa sono gli “esaltatori di sapidità”?

Si tratta di additivi chimici presenti ormai in molti degli alimenti che mettiamo nel carrello quando andiamo a fare la spesa. A cosa servono? A convincere la tua mente che ciò che passa per la tua bocca è più saporito.

Così, spesso, ci si chiede: “Perchè la necessità di camuffare un sapore?” Nell’antichità, quando non vi erano metodi validi di conservazione dei cibi, si impiegavano forti spezie (in qualità di additivi naturali) per camuffare il sapore alterato dei cibi andati a male.

Tra aspartame, coloranti, conservanti, esaltatori di sapidità, grassi idrogenati… Cosa c’è di vero in ciò che mangiamo? La responsabilità ultima spetta certamente a noi che dovremmo leggere le etichette dei cibi più elaborati e informarci circa nomi e “sinonimi” (attenzione soprattutto a quelli…) che indicano gli ingredienti. Per fortuna la legge obbliga a porre sulle etichette le nomenclature di ogni singolo ingrediente utilizzato per giungere al prodotti finale.

spezie.JPG

Fonte: www.ricetteonline.com

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Motorismo: Dimensionamento della testata - Parte quarta

Scritto da ralph-dte.eu il 9 Novembre 2009

Rubrica: Motorismo

Titolo o argomento: Dimensionamento della testata - Parte quarta

Asse Condotti Aspirazione

Prosegue dall’articolo: “Motorismo -10- Dimensionamento della testata parte terza”

Il progettista deve cercare di tenere l’asse del condotto di aspirazione il più possibile rettilineo. Il motivo risiede nel fatto che importanti curvature causano altrettanto importanti perdite di pressione con conseguenze non da poco per il riempimento dei cilindri e per il relativo rendimento volumetrico del motore.

L’angolo di inclinazione dei condotti di aspirazione rispetto al cielo del pistone (ovvero la superficie piana nella parte superiore del pistone) dovrebbe idealmente essere zero. Tuttavia non essendo questo possibile, per ragioni geometrico-costruttive, si prende in considerazione un angolo tra l’asse della valvola e l’asse del condotto quanto più possibile vicino a 8°÷9°.

 asse-condotti-aspirazione_ralph-dte.jpg

Una volta dimensionate le valvole di aspirazione ed i relativi condotti (vedi i precedenti articoli della rubrica “Motorismo”) si passa alle valvole di scarico ed infine alle opportune verifiche che vedremo nei prossimi articoli.

Continua…

Maggiori approfondimenti alla sezione “Motorismo” della pagina “Motori“.

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Our proposals for the version “S3″ of Live for speed -2-

Scritto da ralph-dte.eu il 3 Novembre 2009

Ricordate l’articolo Our proposals for Live for speed S3 -1- ?

In quell’articolo abbiamo voluto indicare le preferenze raccolte all’interno del nostro reparto di simulazioni virtuali per avere un realismo sempre maggiore sul noto simulatore Live for Speed.

Ma non ci siamo limitati ad indicarle solo sul Blog, abbiamo contattato i creatori del simulatore e gli abbiamo chiesto di leggere il nostro articolo.

Ebbene, non solo ci risposero in breve tempo, ma furono felici di scriverci che gradirono le nostre proposte che oltretutto combaciano quasi perfettamente con le loro…

Così a distanza di  poco meno di un anno esce una versione che anticipa le tendenze future di Live for Speed. Abbiamo indicato pochi articoli fa le migliorie apportate alla nuova versione Z25 ma non le avevamo testate…

Dopo alcune prove ecco le nostre note:

  • Sono state aggiornate le spie sul cruscotto e la strumentazione che ora indica chiaramente le problematiche che si possono verificare. Qualche esempio? La spia della batteria è realmente funzionante e sta ad indicare che l’impianto elettrico ha seri problemi che impediscono l’avvio del motore. Può accadere in seguito ad un clamoroso errore di inserimento della marcia in scalata, un fuorigiri può guastare l’impianto e la spia si accende.

  • La spia dell’olio è realmente funzionante e si accende in seguito a rovinose rotture del motore. Vedi sempre errate scalate presi ad esempio dalla foga di frenare eccessivamente in un lungo…

  • La spia dell’olio in alcune vetture di Live for speed Z25 è assente, al posto di essa troviamo il manometro con la pressione dell’olio che indica la reale pressione dell’olio (simulata in base al regime di rotazione del motore). E non solo! Vi sono vetture che oltre al manometro della pressione olio hanno anche il termometro sia dell’acqua che dell’olio. Ricapitolando si può avere sotto controllo pressione e temperatura olio, temperatura acqua, stato della batteria… I termometri al momento non ci sembrano attivati ma conoscendo il lavoro svolto dai creatori, preludono una sicura presenza nella futura versione.

  • Una spia indica quando, in caso di frenate estreme, si inserisce l’ABS (sempre che l’abbiate settato nel vostro setup personale).

  • Un’altra spia indica l‘intervento del controllo di trazione (anch’esso, come per l’ABS, settabile durante la preparazione del setup).

  • Ora ci sono anche le spie che indicano la presenza delle luci accese, del freno a mano tirato o delle freccie inserite. A queste sono state aggiunte la spia che indica il limitatore per la corsia box acceso/spento  e quella che indica il cambio marcia. Entrambe erano presenti anche nelle versioni precedenti ma al posto della scrittina che si illumina vi era un led (dal tono forse un pò più corsaiolo). Nelle vetture di Formula rimane comunque il led :)

Altre piacevoli novità riscontrate?

Abbiamo notato che è finalmente assente quella sorta di bug a causa del quale, nei replay che vedevano impegnate le vetture in curve al limite, si staccava il cerchio dal pneumatico. Ora il cerchio è solidale al pneumatico. La deformazione di quest’ultimo è molto migliorata, la guidabilità dei veicoli anche e, per concludere, i cerchi sono stati definiti con maggiori e graditi dettagli :D Davvero belli!

Decisamente un ottimo lavoro da parte dei 3 creatori di Live for Speed che comprende molto, molto altro ancora.

Ringraziamo per l’ottimo lavoro e la tanta passione i creatori di Live for speed:

We of Ralph DTE want to thank Live for speed creators for the excellent job and the big passion:

Scawen Roberts, Eric Bailey, Victor van Vlaardingen

 spie-motore-live-for-speed_ter-corse-simulazioni.jpg

Simulazione di un lungo con finale fuori pista e una rovinosa scalata che ha danneggiato motore e impianto elettrico.

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