Ralph DTE

Bringing art into engineering. 1024×768px

Archivi per Febbraio, 2010

Business plan

Scritto da ralph-dte.eu su 27 Febbraio 2010

Recentemente sono stato a contatto piuttosto da vicino con diverse aziende. Questo perchè sto effettuando delle collaborazioni per produrre particolari prodotti insieme a loro. Ebbene una cosa mi ha sorpreso più di altre…

Oggi un’idea è importante ma, sempre con maggiore frequenza, capita che non sia più sufficiente come una volta. Allegato all’idea ti viene richiesto una sorta di business plan. Curioso perchè prima ogni divisione di un’azienda si preoccupava di un preciso compito. Oggi invece se hai un’idea fattibile, interessante, concreta, potrebbe non essere abbastanza. La crisi ha davvero cambiato tutto.

Devi sapere già come realizzare un piano di impresa che la renda realmente un’idea vincente. Devi sapere come convincere i possibili acquirenti a comprare e, se tali acquirenti sono a loro volta delle aziende, devi già sapere tu per loro come potrebbero procurarsi i fondi per questo acquisto, con che modalià e da chi: lo stato, gli incentivi, le banche, i guadagni previsti dall’utilizzo del prodotto offerto, eventuali noleggi di prova, pubblicità, fiere e convegni…

Oggi hai un’idea? Bene!

Hai studiato con essa anche un piano di impresa valido e fattibile? Molto meglio!!

Nel primo caso non puoi, per quanto ottima sia l’idea, andare oltre l’idea stessa. Nel secondo caso puoi sperare forse di raggiungere un traguardo con l’opportuno appoggio di grandi aziende che devono realmente credere in te.

Sebbene possa essere incredibile per molti, questo è ciò che ho riscontrato. Curioso vero?

piano_di_impresa_business_plan_2.jpg

Pubblicato in Forse non tutti sanno che/chi è, Imprenditoria, microeconomia, marketing, branding | Nessun commento »

Setup - Uno step alla volta

Scritto da ralph-dte.eu su 26 Febbraio 2010

L’errore più comune , quando si regola l’assetto di un’auto da corsa, è quello di limitare il più possibile le soste ai box e, di conseguenza, modificare più parametri insieme. Niente di più errato! Che si tratti della realtà o di una simulazione il concetto è sempre lo stesso:

Spostare un solo parametro per volta e registrare tutti i precedenti set utilizzati e gli effetti che hanno prodotto. Questo permette senza alcun dubbio di verificare prima di tutto l’effetto che la singola modifica ha portato; in secondo luogo permette di tornare agevolmente indietro qualora la modifica risulti inefficace o peggio provochi una reazione negativa, inaspettata.

E allora perchè sposti tutti quei parametri al tuo setup? Perchè tutti insieme e spesso a caso? :D

quadrilateri-deformabili_2.JPG

Pubblicato in Setup e Telemetria, Dinamica veicolo, Dinamica Moto, Virtual Racing: LFS | Nessun commento »

Slimer - L’applicazione flash 3D di Ralph DTE

Scritto da ralph-dte.eu su 23 Febbraio 2010

3D flash remote control by Ralph DTE

Versione Beta 1.0

Disponibile tra breve in varie forme, colori e materiali*, si tratta di un’applicazione flash interamente ideata e realizzata da Ralph DTE. Personalizzabile su richiesta con il nome del vostro sito e con i pulsanti interattivi in grado di mettervi in contatto immediatamente con i vostri siti utili :D

Non necessita di alcuna installazione, si posiziona agevolmente sul vostro desktop e in un click velocizza le vostre operazioni quotidiane: avvio posta elettronica, visita al forum/blog preferito, news del giorno, avvio pagina di accesso all’account del sito di ecommerce/aste online…

Previene eventuali lapsus o perdite di tempo in ricerche superflue tramite il vostro motore di ricerca preferito per accedere ai siti/utility che più vi occorrono.

grafica_telecomando_ralph_dte_500px.jpg

La versione demo, appena sarà disponibile, sarà liberamente scaricabile da chiunque; non può essere modificata (è protetta da diritto d’autore) e non necessita di alcuna installazione. 

Inutile dire che ce la copieranno subito :D

Maggiori info su prodotto personalizzato e costi: ralph.dte@gmail.com

*Per materiali si intendono le textures utilizzate per il realismo del modello 3d interattivo.

Pubblicato in Design, I nostri prodotti, le nostre idee | Nessun commento »

Promo on Ralph DTE

Scritto da ralph-dte.eu su 23 Febbraio 2010

Comunica il meglio della tua attività su Ralph DTE e Scuderie RBC

Pubblicato in SPOT | Nessun commento »

Apparenti certezze

Scritto da ralph-dte.eu su 22 Febbraio 2010

Conosco una persona che dopo tre o quattro anni ha ottenuto il tanto agognato contratto a tempo indeterminato. Una decina di mesi dopo l’azienda per la quale lavorava ha chiuso. Avete capito qual è la morale?

Molti solitamente a questa affermazione rispondono che indipendentemente dai rischi il contratto a tempo indeterminato serve per avere un mutuo… Sì è vero, è importante per una famiglia ma… ora io mi chiedo: “Se l’azienda per la quale si lavora a tempo indeterminato chiude, come lo si finisce di pagare il mutuo?”

La realtà è che i mercati sono cambiati in tutto il mondo, le certezze raccontate da nonni e genitori stanno andando scomparendo e ci muoviamo verso una società con economia annessa e connessa che ci richiede un’enorme flessibilità.

Molti ora non mi credono ma cercate di fidarvi se vi anticipo che in futuro dovremo saper far tutti quello che fa già questo blog: Studiare più cose ed essere preparati su più di un lavoro.

 il_lavoro_che_cambia.jpg

Pubblicato in Imprenditoria, microeconomia, marketing, branding | 1 Commento »

Il trasferimento di carico -2-

Scritto da ralph-dte.eu su 17 Febbraio 2010

Rubrica: I trasferimenti di carico

Titolo o argomento: Analizziamo una curva istante per istante

Nel momento in cui si percorre una curva in pista, lo si deve fare con una certa logica altrimenti si interviene più e più volte sul setup senza riuscire mai a trovare una soluzione oppure trovando una soluzione che ci soddisfa in una curva ma penalizza il resto del giro.

I piloti meno esperti ad esempio, quando si accorgono di aver frenato troppo presto prima di entrare in curva, danno nuovamente gas anche solo per un breve istante e poi provano ad entrare in curva*. Dico “provano” perchè accelerando in ingresso curva fanno solo danni al tempo sul giro.

Vediamo perchè.

Nel momento in cui si effettua la frenata, abbiamo detto nel precedente articolo di questa rubrica, la vettura distribuisce gran parte del carico sull’assale anteriore come è ovvio e intuibile del resto.

L’istante in cui si molla la presa sui freni va calibrato in modo sopraffino. Si tratta dell’istante nel quale andremo ad inserirci in curva. E’ bene che nell’ingresso in curva vi sia ancora una leggera tendenza della vettura ad avere un pelino di carico in più sull’avantreno e questo perchè così si favorisce l’inserimento della vettura stessa in curva.

Dare gas in prossimità o all’ingresso curva significa sbilanciare letteralmente il veicolo andando a reimpostare un maggiore carico al retrotreno. Questa situazione favorisce il sotto sterzo e l’usura anomala dei pneumatici. Quando si compiono questi errori e si soffre di sottosterzo non si ha sempre l’umiltà di riconoscere l’errore di guida e si chiedono modifiche al set che rovinano l’equilibrio della macchina.

Ovviamente nelle competizioni maggiori ciò non accade perchè i tecnici osservando la telemetria hanno la prova provata del momento in cui viene aperto il gas ed il pilota si deve arrendere alla realtà. Solitamente quando un pilota si ostina in presunzioni o a non ascoltare, viene ceduto ad altre squadre (generalmente minori) a fine stagione… ma questo è un altro discorso :)

Continua…

ingresso-curva.jpg

*Tale fenomeno si manifesta molto spesso anche nei simulatori di guida ove non si riesce ad avere, nonostante gli sforzi di chi li realizza, la percezione della frenata e dello spazio rimanente prima dell’ingresso curva…

 

Pubblicato in Setup e Telemetria, Dinamica veicolo, Dinamica Moto, Virtual Racing: LFS | 2 Commenti »

I-O Pilota

Scritto da ralph-dte.eu su 17 Febbraio 2010

Quando sei un pilota, un pilota veloce, in realtà non corri contro gli altri… corri contro te stesso. Il tuo scopo in gara deve essere quello di fare un giro meglio dell’altro. Questa la prima abilità indiscussa.

Successivamente è necessario rendersi conto che si deve mettere a frutto una serie di giri veloci con la possibilità, se non si è partiti in pole, di dover interagire con gli altri piloti in modo tale da non penalizzare la propria resa in pista.

Per tale ragione i piloti kamikaze hanno le gambe corte. Tanto spettacolo in principio, tanti incidenti subito dopo, scarsi risultati infine.

I piloti “abili calcolatori” riescono in tempi brevissimi a ragionare la migliore soluzione per ottenere un giro veloce che rende tanto nell’avanzamento della corsa, senza essere penalizzati dalle interazioni con gli altri piloti. Sorpassi ben concepiti, nei punti giusti, avversari studiati e ristudiati, permettono di sferrare il colpo decisivo nell’istante in cui il tempo sul giro non rischierà di essere penalizzato. Una logica a dir poco “geniale” si nasconde dentro i cervelloni dei piloti che vanno come il vento…

Quindi, paradossalmente, non si arriva primi facendo la guerra a tutti i piloti che ci precedono… Si arriva primi inarcando una buona serie di giri veloci all’interno dei quali si cerca di “fluire” tra un pilota e l’altro scivolandogli intorno come una corrente d’aria…

Input: acquisire comportamento avversario - Output: realizzare giro  veloce.

road-runner-velocita.jpg

Pubblicato in Guidare Pilotare, Le nostre prove e i nostri approfondimenti | Nessun commento »

Appassionati del primo e del secondo tipo

Scritto da ralph-dte.eu su 16 Febbraio 2010

Sport Motori Passione, sì ma in che modo?

Pro e Contro di due modi di vivere le auto da corsa

Appassionato del primo tipo

C’è il patito di auto sportive, quello che sogna di acquistare una Lamborghini, una Porsche o una Ferrari e che a volte ne possiede una, altre volte non potendo arrivare a tanto punta verso una via di mezzo più alla portata di mano ma comunque prestigiosa: una coupè della terra di mezzo,  un’Audi TT, una BMW Z4… Si tratta ovviamente di auto tanto eleganti quanto sportive, auto che si ha il piacere di mostrare in giro. E proprio qui sta il punto: questo tipo di appassionato, laddove è possibile, fa il suo acquisto anche in funzione di come si presenterà sulla strada e come apparirà agli occhi di chi lo osserva.

PRO: guida auto strepitose, sicure; il bolide che sceglie può tranquillamente circolare sulle strade di tutti i giorni, inquina poco, agli appassionati fa piacere incontrare la sua auto per strada…

Contro: spesso effettua scelte mirate al prodotto che lo renderà più in vista; sebbene il suo mezzo sia di razza non trasmette agonismo e istinto da puro sangue agguerrito per la pista. Non sa che spesso si trova alla guida di auto”strozzate” per rispettare i limiti di inquinamento previsti dalla comunità europea e che sul prezzo d’acquisto hanno inciso i costi di una miriade di dispositivi ai quali nemmeno è interessato ma che sono fondamentali per poter circolare rispettando la legge…

Appassionato del secondo tipo

C’è poi l’appassionato virale, quello che non ama i compromessi, quello che girerebbe volentieri su strada con una McLaren F1 anche solo per andare a fare la spesa, quello che se ne infischia se la gente apprezza o meno i suoi gusti… quello che, se potesse, andrebbe tutti i giorni in pista, quello a cui non interessa mostrare il suo veicolo a chi cammina per strada, anzi ne è particolarmente geloso e non lo lascerebbe mai incustodito fuori da una discoteca o un ristorante la sera, quello che poi, per andare in giro, prende l’auto vecchia del nonno e la trova comunque gustosa e divertente…

PRO: Si rende conto che la strada non è una pista e si attiene il più possibile al codice stradale, frequenta gli autodromi, la prima cosa che la sua ragazza dice di lui alle persone è: “Il mio ragazzo è un “patito sfrenato di motori che vuole più bene al suo bolide che a me!”. Possiede (o vorrebbe possedere) in camera una o più foto che lo ritraggono mentre prende una curva in pista…

Contro: Non può girare con la sua auto per strada perchè è completamente off limits.

 appassionato_auto_primo_secondo_tipo.jpg

Ovviamente ci sono pur sempre le eccezioni :)

Quale sarà l’appassionato del terzo tipo? Probabilmente quello che ha avuto un contatto diretto con una Maserati MC 12 o una MC Laren F1, una F40 o, perchè no, con un prototipo da lui costruito…

Pubblicato in Aspetti psicologici e comportamenti della società, Mondo motori | Nessun commento »

Detrazioni 55%

Scritto da ralph-dte.eu su 16 Febbraio 2010

NOVITA’ LEGISLATIVE NAZIONALI E REGIONALI

NUOVI LIMITI 2010 PER ACCEDERE ALLE DETRAZIONI 55%

Come annunciato è ufficiale il DM 26 gennaio 2010, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 12 febbraio 2010. Entrerà in vigore il 14 marzo 2010.
Novità sostanziali:

  • nuove trasmittanze limite per poter accedere alle detrazioni del 55%;
  • chiarito che finestre, porte e assimilabili devono rispettare
    le trasmittanze dei componenti finestrati;
  • nuove condizioni per l’ammissibilità agli incentivi per gli impianti a biomassa.

Scarica il testo del decreto pubblicato in Gazzetta

 capitale.jpg

Pubblicato in Edilizia | Nessun commento »

 
Chiudi
Invia e-mail