Ralph DTE

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Archivi per Febbraio, 2010

Biotritarifiuti - Berardi Store Rivenditore Electrolux Dometic

Scritto da ralph-dte.eu su 16 Febbraio 2010

Berardi Store

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Vendita e assistenza autorizzata Electrolux Dometic

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Master in Ingegneria dell’auto da corsa

Scritto da ralph-dte.eu su 16 Febbraio 2010

Navigando nei meandri del web alla ricerca di ottimi libri di testo in tema telaistico ho scoperto che “BIC Omega” ha organizzato qualche anno fa un interessante Master inerente l’ingegneria delle auto da corsa.

Ho trovato inoltre un sito che faceva espressamente riferimento sempre a BIC Omega e dal quale sono potuto risalire al prezzo di tale master: Euro 10.000,00 Di seguito il link al sito (copiatelo e incollatelo sul browser) http://www.ingegneriautocorsa.it ed il link che fa riferimento al programma di tale corso di studi: http://www.ingegneriautocorsa.it/programma-didattico.asp

Il corso, se non vado errato è stato effettuato nel 2008. Attualmente mi sto informando sulla possibilità che ne vengano organizzati altri e con quali costi. Vi faremo sapere :)

Se avete notizie a tal proposito potete informarci scrivendo le vostre risposte presso il nostro nuovo forum.

Nel frattempo vi linkiamo un esempio di test di ammissione a questo tipo di Master per rendervi conto del livello di conoscenze di base necessarie per affrontarlo nel migliore dei modi.

Esempio test ammissione Master Ingegneria dell’auto da corsa.

 master_ing_auto_corsa.jpg

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Officina della Matematica

Scritto da ralph-dte.eu su 12 Febbraio 2010

Gli attrezzi per costruire i tuoi esami

A breve partirà su questo blog una nuova rubrica intitolata “Officina della Matematica”, sarà divisa in circa 30 articoli e si svolgerà nel corso del 2010. Lo scopo di questa rubrica, come il nome lascia intendere, è quello di esporre in modo chiaro e semplice un piccolo catalogo di strumenti di matematica molto utili per superare gli esami universitari in particolar modo presso le facoltà di Ingegneria.

Un set di chiavi di manovra, cacciaviti e pinze sono alla base del fabbisogno di strumenti di cui un meccanico necessita per intervenire su un problema tecnico. Senza questi strumenti non può operare. Se ne ha solo alcuni impiegherà molto più tempo del dovuto con ovvie conseguenze in termini di sprechi…

Allo stesso modo, in matematica, ci sono una serie di strumenti che occorrono per affrontare in modo rapido ed efficiente i problemi posti dagli esami. Spesso si tenta di superare gli esami “arrangiando” le conoscenze in matematica senza rendersi conto che, affrontando superficialmente “Analisi 1 e 2″, si impiegherà molto più tempo per superare gli esami tecnici successivi (vedi Ing. Meccanica - Elettronica…). Operatori ed operazioni in matematica sono l’esatto equivalente di chiavi, pinze e quant’altro occorre per operare in officina meccanica.

Talvolta però occorre fare calcoli, connessioni logiche… ed ecco allora che si ha bisogno di un altro tipo di officina: l’Officina della Matematica.

 

Gli articoli in questione usciranno in ordine sparso in quanto tra quelli più utili troviamo quelli che si studiano in fasi avanzate di un corso di matematica.

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Target pubblicità e costi su internet -1-

Scritto da ralph-dte.eu su 11 Febbraio 2010

Sta per arrivare una nuova crisi ma in pochi lo sanno

Sebbene si sia portati a pensare che la crisi dei mercati mondiali (verificatasi in modo più incisivo negli ultimi due anni) sia parte di un meccanismo ciclico che si verifica ogni tot decenni e che ormai volge al termine, la realtà è ben diversa.

Il fenomeno crisi, in un particolare settore, si verifica quando in seguito ad una crescita forzata e spasmodica si giunge ad un punto in cui non si hanno più miglioramenti da offrire e si tenta di insistere verso direzioni che offrono solo la sensazione di crescita.

Un esempio per meglio capire?

Il target della pubblicità su web.

Negli ultimi anni si è fatto di tutto per incrementare, molte volte senza senso, il flusso di visitatori su questo o quel sito. Molte volte lo scopo primario era quello di poter offrire, in seguito ad un sovraffollamento, spazi pubblicitari a costi esorbitanti. Per darvi un’idea si viaggia tranquillamente su costi pari a 600,00 Euro la settimana (in su…) sui siti più in voga.

Questo meccanismo ha prodotto diversi effetti per i quali, spesso, ci si guarda bene dall’informare il cliente che sta pagando lo spazio pubblicitario.

Effetto 1. Pubblicità che parlano dei più disparati prodotti sono state inserite su siti che parlano di tutt’altro. Il visitatore che arriva per leggere qualcosa a cui potrebbe essere interessato trova essere tali pubblicità un elemento di disturbo alla propia lettura. Conseguenza: Calano le visite sul sito in questione.

Effetto 2. Chi deve vendere comunque spazi pubblicitari trova rimedi estremi quali ad esempio il ricorso a foto di donne nude per attirare nuovamente l’attenzione. Conseguenza: Il sito continua a riempirsi di visitatori casuali non interessati ai temi proposti dal sito stesso. Tali visitatori rientrano nel conteggio delle visite giornaliere ma nessuno vi informa che accedono al sito, lo trovano poco interessante e dopo pochi secondi sono già fuori.

Effetto 3. Laddove il ricorso a donne nude è palesemente insensato si ricorre ad altrettanto fastidiosi stratagemmi. La pubblicità compare all’improvviso sopra il vostro articolo e, nel tentativo di chiuderla, siete costretti a leggerne almeno una parte. Conseguenza: Molti visitatori restano male per l’accaduto e cercano siti, magari più freschi, più giovani, con meno pubblicità, presso i quali attingere alle informazioni ricercate.

Effetto 4. Il rovescio della medaglia dell’effetto 3 è molto positivo: si verifica un ricambio generazionale persino su internet che favorisce notevolmente i nuovi siti, meglio organizzati e meglio realizzati. Conseguenze: Anche su internet si presenterà presto la crisi dei grandi colossi. Ci sarà un effetto valanga ma non per l’arrivo improvviso di nuovi visitatori che scoprono un nuovo servizio (come è accaduto per Facebook e come sta per accadere per Twitter) bensì per il crollo improvviso di una gran fetta di visitatori che si staccheranno e volgeranno in cerca di novità “vere” e non delle rimescolanze della solita pizza.

Continua…

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Quando il tempo non scende

Scritto da ralph-dte.eu su 10 Febbraio 2010

Si sale in macchina e iniziano le prove. Giro dopo giro il cronometro potrebbe decidere  di fermarsi oltre un certo limite. Andare sotto quel limite, anche di pochi centesimi può sembrare un’impresa impossibile. Si continua a perdere tempo e denaro. Si consumano gomme, si usurano, talvolta si rompono, importanti componenti meccaniche. Un enorme dispendio di energia si tramuta in stress e frustrazione.

Perchè?

Inutile tentare di andare contro la fisica, contro le forza centrifuga, contro l’inerzia, contro l’aderenza delle gomme… Inutile spostare nel setup “questo o quello” se non si sa il perchè e gli effetti che un tale cambiamento può produrre. Se un mezzo non risulta equilibrato o se state commettendo degli errori di guida, state tranquilli che il vostro risultato non cambierà insistendo.

Bisogna tornare alla radice, fermarsi e ragionare, ascoltare chi ha più esperienza, sperare di trovarsi a lavorare in un team giovane ma che contenga anche elementi abbastanza “anziani” che sappiano il fatto loro.

Affrontare anche solo una curva in un modo completamente diverso dal nostro, può farci recuperare fino ad un secondo al giro e può produrre un minore affaticamento delle gomme.

Spostare anche di pochi millimetri l’altezza di un’auto da corsa sull’asse anteriore o posteriore può offrire l’inserimento azzeccato che cercavamo.

Studiare e studiare. Studiare e provare. Fermarsi e ragionare. Imparare e riprovare…

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Può avere un costo mantenere un Blog? -2-

Scritto da ralph-dte.eu su 9 Febbraio 2010

Dipende dallo scopo che ha il blog stesso e dalla voglia di fare

Curiosità: sostenere le spese (anche mentre si è studenti).

Prosegue dall’articolo “Può avere un costo mantenere un Blog? -1-”

Come è possibile sostenere tali spese nel caso si sia studenti e non si lavori a tempo pieno? Spesso si parte da aspettative troppo alte e complicate e si finisce per non concludere nulla. Il bello di una simile idea sta nel riuscire a fare “grandi cose” partendo dalle cose più semplici del mondo… quel genere di cose spesso disprezzate e che molti, nell’era del gossip, della fama e della notorietà gratuita, sottovalutano con decisa ignoranza. Non è infatti complicato mentre si studia all’Università lavorare come barista o cameriere part time. Le Università stesse forniscono opportunità di lavoro part time con buoni compensi. Inoltre non è impossibile trovare un lavoro come collaboratore per una ditta che opera nel settore per il quale stai studiando: studi ad ingegneria informatica? E’ probabile che tu riesca a trovare un lavoro “che potrebbe anche essere sottopagato” per realizzare delle semplici reti intranet per uffici. Questo è solo un esempio ovviamente tutto dipende dalla tua volontà. Non dimenticare che se un lavoro non è retribuito come desideri, anche se hai tutte le ragioni, la volontà di sacrificarsi anche solo per un periodo di qualche mese, può fare letteralmente la differenza e può innescare una serie di situazioni per te vantaggiose.

Immagina di rifiutare un lavoro per un puntiglio, potresti perdere l’occasione di acquistare quel computer e quel software che ti sarebbe servito per realizzare siti internet con il tuo metodo… Potresti perdere l’occasione di acquistare quel tornio da legno per realizzare quel complemento d’arredo che hai disegnato e che vuoi provare a vendere dapprima quasi per gioco e poi, chissà…

Ricordo che per acquistare la mia prima moto nuova, imparai a fare il gelataio ed il pasticcere. Questo non aveva nulla a che vedere con il settore dei motori ma, il denaro che guadagnavo, sì. :) L’importante era avere una fonte alla quale poter attingere per iniziare un progetto, realizzare un piccolo grande sogno… Il tetto lo fa la tua forza di volontà e sacrificio e, non lo nego, una buona dose di situazioni favorevoli.

Spegni la tv, libera la mente dalle frivolezze e scatena la tua fantasia :D

Continua… Vedremo in seguito cosa abbia a che fare tutto questo con il “Branding”.

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Promo

Scritto da ralph-dte.eu su 9 Febbraio 2010

Comunica il meglio della tua attività su Ralph DTE e Scuderie RBC

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L’evoluzione dell’ignoranza

Scritto da ralph-dte.eu su 8 Febbraio 2010

Per molto tempo l’ignoranza è stata attribuita soprattutto a coloro che hanno terminato gli studi troppo presto o a coloro che non hanno mai avuto modo di affrontare un percorso di studi. In questa fascia si inserivano spesso nonni o bisnonni che ai tempi della guerra avevano ben altri pensieri. Successivamente il termine ignoranza è stato abbinato troppo facilmente (talvolta erroneamente) a persone di generazioni precedenti a quelle attuali solo per questioni di incompatibilità nelle esigenze e nei modi di vedere modificatisi nel tempo.

Oggi invece l’ignoranza ha subìto una forte evoluzione. Sebbene possa sembrare un paradosso, è così. L’ignoranza oggi non è propria solo di coloro che non hanno “studiato” bensì anche di una fetta di laureati…

Mi capita sempre più spesso di parlare con laureati che, una volta acquisito il “pezzo di carta”, credono di sapere tutto… Nessuno deve più insegnar loro nulla. Hanno preso una laurea su una specializzazione ma sono saccenti in tutte le scienze possibili immaginabili. Si caricano da soli e tutto questo per una laurea che oggi prendono tanti, ma proprio tanti giovani.

L’ignoranza non scompare con una laurea; l’ignoranza scompare nelle menti aperte, le menti che sanno immedesimarsi nei panni altrui, le menti imparziali, le menti che valutano ogni cosa obiettivamente, le menti che non smettono mai di studiare, le menti che sanno applicare un metodo di studio, che sanno ricercare nuove fonti alle quali attingere, le menti che evolvono i loro pensieri, che vogliono imparare cose nuove e sanno come farlo, le menti che non sono mai come il giorno prima, le menti che crescono, cercano e offrono nuovi stimoli, le menti che osservano, ascoltano.

Dice Piero Pelù in una canzone fatta con i Litfiba:

“Non è la fame ma è l’ignoranza che uccide…”

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Può avere un costo mantenere un Blog? -1-

Scritto da ralph-dte.eu su 5 Febbraio 2010

Dipende dallo scopo che ha il blog stesso

Quando un Blog fa informazione può essere necessario affrontare delle spese. Si effettua prima un’importante scelta: “pubblicare informazioni raccolte in giro sul web oppure ricercare informazioni con mezzi propri?” Si compie inoltre una fondamentale valutazione: “a quante persone possono interessare le informazioni che andremo a raccogliere?

Nel caso si scelga di raccogliere in un unico blog informazioni provenienti da una molteplicità di siti web, allora si fa senz’altro un grande lavoro ma non sono necessarie spese di alcun genere se non quelle in termini di tempo e passione dedicata, nonché il pagamento del servizio di hosting.

Nel caso si scelga, come è accaduto per questo blog (Ralph DTE è uno Studio Creativo), di pubblicare informazioni “insolite, rare, spesso personali ma di interesse pubblico, tecniche e tecnologiche, innovative, fuori dai soliti schemi e modellate in base ad una logica del tutto personale“, beh allora può accadere che ci sia bisogno di investire in una idea. Cosa voglio dire?

Di seguito mostriamo in termini piuttosto chiari le spese alle quali è stato soggetto questo blog (o meglio chi scrive per esso) nel corso dell’anno 2009, possiamo catalogare la tipologia di spese effettuate come segue:

  • Spese per libri, volumi enciclopedici, manuali, guide, tutorial, riviste specializzate.
  • Spese per strumenti, attrezzi e attrezzature per prove, sperimentazioni, costruzioni.
  • Spese per le materie prime atte alla realizzazione di un prototipo di un oggetto.
  • Spese per trasferte, conferenze, fiere, corsi di specializzazione, gite d’istruzione.
  • Spese per l’acquisto di software espressamente originale.
  • Spese per interviste, ricerche, telefonate, raccolta informazioni.
  • Spese per il pagamento del servizio di hosting del blog e dei siti ad esso collegati.
  • Spese per collaborazioni e per l’acquisto del materiale richiesto per poter effettuare tali collaborazioni.
  • Spese per promuovere il blog con una molteplicità di mezzi pubblicitari.
  • Spese varie ed eventuali.

Ebbene nel corso del 2009 tutte queste spese per questo Blog sono ammontate ad oltre 1.400,00 Euro. Sebbene possa sembrare una cifra elevata, si tratta invece di una spesa piuttosto contenuta rispetto a quello che è stato acquistato o sul quale si è investito. Se si fosse meno avveduti sarebbe molto facile spendere molto, molto di più per ottenere lo stesso risultato.

Gli acquisti effettuati nel 2009 hanno reso possibile acquisire una tale mole di informazioni valida per realizzare oltre 1200 articoli (stimati). Ovviamente non tutto andrà pubblicato; una parte del materiale verrà utilizzata solo quando un lettore ce lo richiederà via mail (come spesso già accade), un’altra parte del materiale andrà utilizzata per il progetto di rubriche future che sono state iniziate o meno ma non pubblicate, altro materiale verrà utilizzato per le rubriche in corso, un’altra parte ancora verrà utilizzata per via nettamente privata per le nostre prove e sperimentazioni all’interno dello studio creativo Ralph DTE o del laboratorio privato Scuderie RBC. La questione si fa alquanto complessa in tal proposito.

Siamo infatti in grado, grazie a diversi studi ricerche e collaborazioni in corso, di simulare una molteplicità di attività nel campo delle tecnologie meccaniche, dei materiali, motoristiche, grafiche, edili, per valutarne il probabile successo o meno. Questo evita di sprecare energie e risorse per aprire (ad esempio) un’attività che non funzionerebbe o che sarebbe mal gestita se non addirittura inefficiente. Il bagaglio di esperienza che stiamo accumulando è soprendente.

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Ho voluto abbinare all’articolo questa foto trovata sul web perchè a mio avviso ben rappresenta il significato di crescere e realizzare il proprio futuro collaborando…

Continua…

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