Ralph DTE

Bringing art into engineering. 1024×768px

Archivi per Marzo, 2010

Materiali - Pistoni per motori stradali

Scritto da ralph-dte.eu su 20 Marzo 2010

E’ fondamentale che i pistoni siano realizzati con materiali aventi buone caratteristiche meccaniche, un’elevata resistenza alle alte temperature, bassi valori di dilatazione termica ed un peso contenuto ovviamente. Nei motori stradali si utilizzano leghe di alluminio contenenti: Al-Si-Mg e AlCuMgSi. La presenza del silicio è fondamentale per migliorare la colabilità della lega e ridurre la fragilità da ritiro.

I vantaggi dell’impiego dell’alluminio rispetto a ghisa e acciaio si traducono in una maggiore facilità di dispersione del calore con conseguente possibilità di incrementare i rapporti di compressione ed ottenere quindi prestazioni più elevate a parità di cilindrata. Inoltre l’impiego dell’alluminio offre un minore attrito con le pareti dei cilindri. Aumenta pertanto anche il rendimento meccanico. Infine la maggior leggerezza permette di ridurre le inerzie e poter quindi aumentare il regime di rotazione del motore. Vantaggi non da poco!

pistoni_materiali_alluminio_silicio_3b.jpg

Fonte www.scuderie-rbc.it

Pubblicato in Materiali, trattamenti termici e superficiali | 1 Commento »

Evoluzione del metodo di guida sportiva

Scritto da ralph-dte.eu su 20 Marzo 2010

Dalla nascita della Formula1 a oggi sono cambiate le piste, il modo di progettare le auto e, cosa fondamentale, il modo di guidarle. Negli anni lo stile di guida si è adattato alla bontà del progetto di ogni vettura e alla sua esasperazione agonistica.

Tanto per intenderci sarebbe oggi impossibile effettuare anche un solo giro di pista “al limite” con le attuali formula1 senza il controllo di trazione. L’intero autoveicolo è interamente progettato tenendo conto di questo fondamentale ausilio.

In passato i nostri genitori ammiravano la guida spettacolare di Gilles Villeneuve e Rene Arnoux che davano letteralmente spettacolo in pista. Nonostante le potenze delle F1 Turbo fossero addirittura superiori alle attuali F1 aspirate le macchine erano meno raffinate (specie aerodinamicamente) e, in molte situazioni, era più facile intuire il limite del mezzo e quando questo avrebbe perso aderenza. Questo spiega i continui sovrasterzi, le sportellate e le staccate ognuna diversa dall’altra. Oggi se solo si verifica un’avaria del controllo elettronico di trazione, il pilota può fare i salti mortali ma dopo pochi giri esce di gara: gli basta pizzicare un pelo di più il gas e la vettura si tramuta in un oggetto inguidabile e impossibile da domare.

 Ho voluto proporvi i video di seguito per farvi vedere come oggi si sia arrivati ad una guida in pista estremamente pulita, quasi disegnata al computer :)

Come si guidava una volta

Come si guida adesso

Pubblicato in Guidare Pilotare | Nessun commento »

Esame istruttore di guida sicura: 20 crediti formativi universitari

Scritto da ralph-dte.eu su 18 Marzo 2010

Rubrica: Diventare istruttore di guida sicura/guida in pista -2-

Titolo o argomento: 20 crediti formativi universitari

Di seguito vi ho riportato un link interessante ad una scuola (forse l’unica in Italia) di guida sicura destinata a chi desidera diventare istruttore. Ecco il link: Forcom.

Come potrete osservare non si tratta di stare seduti in macchina per un lungo periodo di tempo come molti spererebbero. Altresì si tratta di studiare rigorosamente diverse materie tecniche e scientifiche tra le quali troviamo anche:

  • Percezione del pericolo.
  • Comunicazione.
  • Dinamica del veicolo.
  • Casistica degli incidenti stradali.
  • Elementi di teoria del traffico e segnaletica.
  • Ulteriori 4 ore di lezione inerenti la tecnica di guida.
  • Attività in pista (abilità pratiche alla guida di un veicolo opportunamente strumentato e al simulatore Veicoli pesanti) presso ASC.

Ed ancora:

  • Unità didattica 1 - Elementi basici di Matematica.
  • Unità didattica 2 - Elementi basici di Fisica (cinematica, dinamica, elettrologia).
  • Unità didattica 3 - Elementi basici di Chimica e sicurezza nei trasporti (idrocarburi, trasporto materiali nocivi, asfalti).
  • Unità didattica 4 - Elementi di Teoria del Traffico e Segnaletica.
  • Unità didattica 5 - Psicologia nel traffico e la percezione (tempi di reazione).
  • Unità didattica 6 - Eziologia degli incidenti stradali.

Attenzione non è una scuola di guida sportiva in pista nè tantomeno una scuola per diventare istruttori per piloti. Non confondete la guida sicura con la guida sportiva.  Si tratta di due scuole ben diverse. Sebbene siano due cose prettamente legate tra loro, imparare a guidare in modo sicuro su strada non vuol dire imparare la tecnica di pilotaggio nella sua vasta estensione tecnica. Quella che manca in Italia è la scuola per diventare istruttori per giovani leve che desiderano diventare piloti…

Vedi anche: Diventare istruttore di guida sicura/guida in pista -1-

Pubblicato in Guidare Pilotare | Nessun commento »

Estensione del concetto di “Arte e artista”

Scritto da ralph-dte.eu su 16 Marzo 2010

Vorrei estendere, secondo un parere del tutto personale, il concetto di arte. A mio avviso si può allargare la definizione di arte e artista a tutti coloro che mostrano spiccate ed esasperate abilità in un qualunque campo anche se esso è moderno e non vanta una particolare storia o cultura. In fondo la storia la si fa giorno dopo giorno.

Non è forse un artista colui che realizza con gli appositi software i siti tra i più accattivanti del web? Non ci sono forse delle correnti di pensiero su come si dovrebbe realizzare correttamente un sito web? Un domani sarà sicuramente materia di studio scolastica e universitaria oltre che di un semplice tutorial di auto-apprendimento.

Non è forse un artista coluri che realizza una moto da corsa in modo completamente artigianale? Certo si tratta di un tecnico o un gruppo di tecnici, ma il lato artistico è senza dubbio dimostrato con il passaggio da un’idea, una fantasia, al modello vero e proprio funzionante. Non è alla portata di tutti, eppure c’è chi esaspera la propria passione fino a farne un’arte… un’arte tecnica ma comunque un’arte.

Non è forse un’artista colui che disegna il comò che fa impazzire la vostra ragazza?

Che dire di chi esaspera la propria tecnica di guida fino a partecipare ad un mondiale di rally o di motociclismo? Non è un’impresa da tutti. Si tratta quindi di una particolare abilità.

E’ o non è un’artista chi è riuscito a creare delle immagini suggestive correggendo il colore di quello che ora è il vostro film preferito?

Partendo dagli strumenti a disposizione in passato per la scultura, la pittura, l’architettura, siamo arrivati ad avere oggi centinaia forse migliaia di strumenti per esprimerci al massimo su ciò che vogliamo comunicare ad un mondo sempre più interconnesso globalmente.

arte_correzione_colore_fuori_60_secondi.jpg

Fotogramma tratto dal film “Fuori in 60 secondi” con Nicholas Cage. La correzione del colore della scena è piuttosto evidente e serve a coinvolgere ed appassionare maggiormente lo spettatore accentuando in questo caso il senso di passione per la velocità. Le scene con gradazione più fredda degli ordinari polizzeschi non trasmettono sensazioni aggiuntive oltre a quelle della suspance nella ricerca dei criminali perchè questo è quanto viene richiesto sia dal regista che dallo spettatore. La scelta di gradazioni più fredde nel secondo caso non è assolutamente casuale.

Pubblicato in Forse non tutti sanno che/chi è | Nessun commento »

Galateo digitale

Scritto da ralph-dte.eu su 13 Marzo 2010

Estensione del Galateo al mondo digitale

Per subentrate necessità tecnologiche di comunicazione, ci permettiamo di estendere scherzosamente (ma nemmeno tanto) il galateo con una serie di buone maniere di seguito elencate :D

Viene oggi considerato “mancanza di buone maniere”:

  • Scrivere MAIUSCOLO nei commenti dei forum/blog. Scrivere maiuscolo equivale ad urlare ed a scavalcare gli altri lettori con messaggi che risultano essere spesso più evidenti ma al contempo inutili.
  • Contattare una persona su messenger/skype immediatamente dopo la sua connessione. E’ preferibile non istaurare nelle persone il timore che, una volta in linea, verranno assalite immediatamente.
  • Contattare una persona su messenger/skype anche se il suo stato risulta occupato. Si può al massimo lasciare un breve messaggio di richiesta conversazione in un secondo momento.
  • Spammare ovunque pubblicità inutile che invade siti, blog, forum, caselle di posta, social network, messenger, skype… soprattutto quando tali messaggi sono superflui e poco attinenti con ciò che desiderate leggere o comunicare.
  • Inviare newsletter senza che il destinatario lo abbia espressamente richiesto e portandolo a confermare tale scelta con frasi ambigue che significano il contrario di quanto presunto.
  • Non rispondere o rispondere con esagerati ritardi alle mail (specie se di lavoro) che ci vengono inviate. Anche in caso di risposta negativa è necessario confermare che il messaggio è stato ricevuto e letto e che quanto proposto può non interessare al momento. Un messaggio senza risposta equivale a non rispondere quando una persona ci rivolge la parola. Domandare è lecito, rispondere è cortesia. :)
  • Inserire sul proprio sito spot volgari atti ad ottenere maggiori visite con l’inganno.
  • Inserire sul proprio sito pubblicità ingannevoli, pur sapendolo, con il solo scopo di ottenere profitti. Sebbene quella pubblicità non sia tua, è inserita nel tuo spazio web e sei responsabile di tutto ciò che comunica la tua pagina web al visitatore.
  • Insultare utenti di forum/blog per divergenza di pensieri.
  • Non mantenere le promesse. Spesso vengono aperti forum dove si cura poi soprattutto la pubblicità e diversi utenti iscritti non riescono a ricevere le risposte in cui sperano.
  • Postare sui forum domande senza aver prima verificato la presenza dell’informazione cercata. Questa mancanza costringe spesso amministratori e moderatori a dover perdere tempo nell’indicare che la domanda è già stata sollevata da un altro utente ed è disponibile una valida risposta nell’apposita sezione. Sembra niente ma farlo decine di volte al giorno comporta grosse perdite di tempo.
  • Non credo la lista termini qui :D

galateo_digitale_ralph_dte.jpg

Pubblicato in Forse non tutti sanno che/chi è | Nessun commento »

Promo on Ralph DTE

Scritto da ralph-dte.eu su 13 Marzo 2010

Comunica il meglio della tua attività su Ralph DTE e Scuderie RBC

Pubblicato in SPOT | Nessun commento »

Coordinate polari

Scritto da ralph-dte.eu su 10 Marzo 2010

 

Rubrica: Officina della Matematica

Titolo o argomento: Coordinate polari

Coordinate polari: le due coordinate, in genere indicate con (r,θ) o con (ρ,θ), che individuano un punto nel piano mediante la lunghezza “r” del segmento che unisce il punto all’origine, o polo, e l’angolo “θ” formato da tale segmento con un asse prefissato.

Le coordinate polari del punto di coordinate (r,θ) sono:

(x,y) = (r·cosθ, r·sinθ)

coordinate_polari.png

Le coordinate polari fanno parte della famiglia delle coordinate “curvilinee” assieme alle coordinate sferiche, cilindriche ed ellittiche di cui parleremo nel proseguimento di questa rubrica.

Continua…

Pubblicato in MatematicaMENTE FisicaMENTE | Nessun commento »

La creatività degli italiani…

Scritto da ralph-dte.eu su 10 Marzo 2010

…Non trova risposte in Italia

Ad un elevata creatività degli italiani si contrappone una altrettanto elevata mancanza di strutture atta a stimolare tale pregio, svilupparlo, nutrirlo e farlo crescere. E’ così che ad esempio il common rail, invenzione del fisico italiano Mario Ricco (purtroppo pochi conoscono questo dettaglio…), ha trovato dimora presso la tedesca Bosch. Questo solo uno dei moltissimi casi in Italia.

Per quale motivo dobbiamo essere presi più dalla tv spazzatura che dalla voglia di coltivare passioni? Non so proprio rispondere. Quello che è certo è che l’ultima fortuna che ci rimane risiede nella nostra creatività molto apprezzata all’estero. La lista purtroppo inizia e finisce qui.

La nostra creatività è infulcrata nel nostro DNA (non credo si tratti solo di un modo di dire) e noi, avendo una dote naturale, ci sentiamo a posto così e senza alcuna voglia di fare di più… mi chiedo cosa succederà nel tempo proseguendo di questo passo…

A mio avviso avremmo bisogno di:

1) Una struttura e degli esperti che valutino le idee di giovani intraprendenti, giovani imprenditori, giovani studenti, giovani lavoratori, ecc. Tale struttura deve essere gestita da personale altamente qualificato e competente nel valutare le idee e la fattibilità delle stesse, nonché nel fornire una parte dei fondi per avviarle (anche a fondo perduto) pretendendo un ritorno dei prestiti dopo i primi 2 o 3 anni di attività e con una rata proporzionale alla dichiarazione dei redditi. Questo stratagemma evita tagli e licenziamenti subito dopo aver ottenuto fiducia, prestiti e denaro a fondo perduto.

2) Comprendere che la ricerca è uno degli investimenti più redditizi per una nazione così come per un’azienda. Investire oggi significa avere grandi ritorni nel lungo periodo.

3) Avere scuole e Università più flessibili: sono diversi anni che studio ad Ingegneria Meccanica e non riesco a trovare un professore o un’assistente che mi faccia imparare le  corrette tecniche di saldatura. Studiare ad ingegneria non significa per forza indossare giacca e cravatta, potresti ad esempio desiderare, come nel mio caso, di aprire un laboratorio dove si costruiscono “cose”…

Pubblicato in Forse non tutti sanno che/chi è, Imprenditoria, microeconomia, marketing, branding | Nessun commento »

Coordinate cartesiane

Scritto da ralph-dte.eu su 10 Marzo 2010

 

Rubrica: Officina della Matematica

Titolo o argomento: Coordinate cartesiane

Coordinate cartesiane: un sistema per la rappresentazione di un punto nello spazio nei termini della sua distanza, misurata lungo un sistema di assi perpendicolari tra loro, a partire da una data origine.

Per convenzione le direzioni positive vengono prese verso destra e in alto. Sempre per convenzione il primo quadrane è quello nel quale entrambe le quantità sono positive. I quadranti successivi vanno ricercati in senso antiorario a partire dal primo.

coordinate_cartesiane.jpg

Un banale esempio che mostra le convenzioni spiegate in questo articolo

Continua…

Pubblicato in MatematicaMENTE FisicaMENTE | Nessun commento »

 

Bad Behavior has blocked 48 access attempts in the last 7 days.

Chiudi
Invia e-mail