Ralph DTE

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Archivi per Giugno, 2010

Il blog Ralph DTE compie due anni

Scritto da ralph-dte.eu il 29 Giugno 2010

Auguri al blog ralph-dte.eu che oggi compie 2 anni

Passato

Se il primo anno è stato fondamentale per dare un’impostazione ai contenuti, farsi conoscere e tentare di comunicare ai lettori i nostri buoni intenti, il secondo anno non è stato da meno… Abbiamo realizzato sempre più rubriche e con contenuti sempre migliori tratti da fonti più che autorevoli quali testi universitari (presi anche all’estero), professori esperti e tecnici di particolari aziende. Abbiamo contattato diverse aziende, associazioni, fiere ed eventi per informarli della nostra esistenza e con loro abbiamo collaborato a diffondere l’informazione tecnica inerente il motorsport, le tecnologie, ma anche l’imprenditoria, l’artigianato, la società con i suoi strambi comportamenti.

Presente

Il mio blog non è un normale blog monotematico. Esso tratta temi legati alle tecnologie meccaniche, motoristiche e dei materiali, nonchè tecnologie edili e grafiche. Il tutto viene arricchito con approfondimenti circa la microeconomia, l’imprenditoria, il marketing ed il branding con concetti semplificati e rapidi esempi tratti dalla realtà per spronare i giovani e trasmettere a quelli con maggiore potenziale come uscire dalle crisi, come stare con i piedi per terra, come spendere al meglio il loro budjet, come evitare sprechi inutili e come, anche se non se ne parla mai abbastanza, sia possibile passare dalla teoria della scuola alla pratica del lavoro reale. Ecco perchè le tecnologie che mi appassionano non possono essere trattate solo nella loro sfera principale teorica ma vengono arricchite con concetti che ruotano loro intorno e che alcuni inizialmente pensavano che nulla avessero a che fare con la tecnica. Si cerca quindi di dare ai giovani idee e strumenti per capire che, a volte, con sogni realizzabili e spesso anche con capitali limitati, si può fare molto di più di quanto la società ci lasci credere.

Futuro

Due anni densi, nei quali si è fatto un gran lavoro per dare un’infarinatura di base agli argomenti che verranno trattati in maniera sempre più ampia e approfondita. Verranno mostrate in futuro alcune delle idee che per ragioni di sicurezza dalle possibili copie sono state tenute celate ed esposte unicamente alle possibili aziende interessate. Verranno mostrati lavori, metodi e idee illustrati con servizi fotografici e  interessanti video, verranno aperte le pagine protette da password che attualmente sono in fase di completamento e verranno realizzate alcune piccole sorprese. Infine verranno inserite sempre più interviste e prove condotte da noi. Ora che le basi ci sono, gli anni a venire spero siano di buon auspicio per sfogare tutto quello che sento brulicare dentro di me e spero apprezziate questa mia stramba follia. :)

Una grazie di cuore a tutti i lettori i quali anche se non sono ancora in numero esorbitante sono passati da poche migliaia del primo anno a quasi centomila nel secondo. Lettori che mostrano di essere molto appassionati, che mi inondano di email, che sono cordiali e che non scrivono commenti inutili o offensivi come accade in blog molto più famosi di questo. Ciò mi porta a sperare di avere sempre una cerchia ristretta di lettori ma sempre validi, realmente appassionati e selezionati come quelli che ho attualmente.

Grazie, Raffaele Berardi

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Creative Study anzichè Creative Studio, si riferisce proprio all’arte dello studiare discipline di tipo tecnico, tecnologico e ingegneristico con una miscela di fantasia e razionalità dalla quale scaturiscono idee assai giovani, fresche, diverse. Idee che hanno senso, che funzionano, che sono semplici da realizzare, funzionali, utili. Idee creative, sbarazzine, divertenti… Idee che portano l’arte dentro l’ingegneria. Raffaele Berardi

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Baricentro di un veicolo

Scritto da ralph-dte.eu il 27 Giugno 2010

Rubrica: Dinamica del veicolo

Titolo o argomento: Baricentro di un veicolo e vettori che in esso agiscono

Nei veicoli, come per tutti i corpi che sono soggetti alla forza di gravità, conoscendo l’intensità, la direzione ed il verso del peso, si può definire un punto nel quale è possibile considerare concentrata ed applicata per l’appunto la forza di gravità. Questo punto è detto baricentro. Per un veicolo la determinazione di tale punto è molto laboriosa e l’accuratezza della sua ricerca è di fondamentale importanza per la determinazione a priori del comportamento dinamico del veicolo.

La forza centrifuga e la forza peso possono essere rappresentate come vettori agenti sul baricentro, così la risultante di queste due forze diventa una linea inclinata funzione delle lunghezze dei vettori sommati. Finché questa linea rimane all’interno della zona individuata dalle ruote il veicolo sarà stabile.

baricentro_auto_da_corsa_vettori.gif

Nell’immagine il vettore orientato verso sinistra rappresenta l’intensità, la direzione ed il verso della forza centrifuga (FC), il vettore orientato verso il basso rappresenta la Forza di gravità agente sul corpo (FG), il vettore P rappresenta la risultante delle due forze. Il punto in cui sono applicati tali vettori è il Centro di Gravità (CG) o Baricentro.

Quando la retta d’azione della risultante arriverà all’esterno del piano d’appoggio il veicolo risulterà sottoposto ad un’azione di capovolgimento. Questo è il motivo fondamentale per cui i veicoli destinati alle corse presentano un baricentro molto basso, ottenuto abbassando le singole masse elementari (scocca, motore, trasmissione) come posizione rispetto al suolo, oppure allargando le carreggiate del veicolo.

 baricentro_auto_da_corsa_vettori_ribaltamento.gif

Il vettore risultante tra la forza centrifuga e quella di gravità esce al di fuori delle ruote, il veicolo tenderà al ribaltamento.

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Impresa, giovani imprenditori e finanziamenti

Scritto da ralph-dte.eu il 25 Giugno 2010

Dalla comunità europea fino al più potente motore di ricerca

Oggi vi “linko” (voce del verbo linkare, sost.: link :) ) due siti con contenuti assai interessanti per coloro che hanno la passione per l’impresa, che vivono l’impresa e che necessitano di un contributo per crescere, sviluppare, evolversi o semplicemente affrontare delle spese particolari in un momento poco proficuo.

Commissione europea: Accedi al sito

Il sito della Commissione europea “La tua Europa” sul quale trovate la pagina relativa alla Direzione Generale per l’incentivazione delle attività imprenditoriali (DGIAI) del Ministero dello Sviluppo economico, la quale coordina e gestisce gli interventi agevolativi a favore delle imprese.

La DGIAI concede ed eroga agevolazioni finanziarie alle imprese, al fine di sostenere importanti obiettivi di politica industriale quali le attività di ricerca e sviluppo e l’innovazione tecnologica, interventi per le situazioni di crisi industriale, agevolazioni per le aree meno sviluppate e il sostegno per l’accesso al credito per le piccole e medie imprese.

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Google Ventures: Accedi al sito

Il sito che Google ha realizzato specificatamente per comunicare il suo desiderio di finanziare le imprese di tutti i settori in qualunque fase di crescita loro si trovino. Non nascondono che sono particolarmente interessati alle aree nelle quali Google può avere accesso con il suo team, ossia l’intero mondo delle tecnologie e di tutto ciò che permette alle imprese di poter raggiungere un maggiore successo. Google afferma chiaro e tondo di investire per il ritorno finanziario (e ci mancherebbe…), questo significa che gli autori delle idee che verranno valutate come “fattibili” e che verranno finanziate, avranno una conferma in più (grazie ad un team di esperti) della reale qualità della loro idea.

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Movimenti della scocca: rollio, beccheggio, imbardata.

Scritto da ralph-dte.eu il 22 Giugno 2010

Rubrica: Dinamica del veicolo

Titolo o argomento: Movimenti del veicolo attorno ai principali assi

L’interazione fra i vari gruppi sospensivi, ovvero tra le sospensioni indipendenti delle quattro ruote, genera una serie di moti della scocca rispetto alla ruote che sono di particolare interesse per la definizione del comportamento del veicolo.

I più importanti movimenti per la definizione del comportamento dinamico del veicolo sono il rollio, il beccheggio e l’imbardata.

Il rollio consiste in un trasferimento di peso (o di carico se vogliamo) trasversale del veicolo attorno all’asse longitudinale del veicolo stesso (vedi figura sotto). Questo fenomeno, come vedremo nei prossimi articoli, condiziona notevolmente la tenuta di strada di qualsiasi veicolo con alterazione degli angoli caratteristici (in particolar modo la campanatura o camber) fino a provocare gravi perdite di aderenza delle ruote con conseguente usura anomala e precoce delle stesse.

Il beccheggio è quel trasferimento di peso longitudinale con rotazione attorno all’asse trasversale del veicolo (vedi figura sotto). Si verifica prevalentemente in fase di accelerazione e frenata. Il beccheggio è legato al concetto di trasferimento di carico longitudinale che abbiamo trattato negli articoli: trasferimento di carico parte -1-, trasferimento di carico parte -2-, trasferimento di carico parte -3-, trasferimento di carico parte -4-, trasferimento di carico parte -5-.

Il moto di imbardata ovvero la rotazione attorno ad un asse verticale è una specie di sterzata che è legata all’aderenza dei pneumatici e alle dimensioni caratteristiche del veicolo: passo e carreggiata. Tutte le forze che tendono a muovere la scocca si realizzano perché i pneumatici a contatto con il terreno offrono delle reazioni vincolari analizzando le quali è possibile determinare i moti cui è sottoposta la scocca. Un parametro fondamentale per l’analisi dei moti è la posizione del baricentro.

Il pompaggio, ovvero l’oscillazione secondo un asse verticale mantenendo la scocca parallela al terreno, è un moto che si può considerare come un caso particolare di beccheggio (una sorta di beccheggio simmetrico).

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Calo di zuccheri davanti al computer?

Scritto da ralph-dte.eu il 16 Giugno 2010

Rubrica: Mente e salute

Titolo o argomento: Attenti ai luoghi comuni

Solitamente quando si sta troppo tempo davanti al pc e si accusa stanchezza si afferma la solita frase fatta: “Ah, ho un calo di zuccheri”. Ebbene, questa frase è letteralmente inesatta anzi, del tutto scorretta. A quanto pare la sensazione di stanchezza è prettamente legata allo stress che il computer imprime al nostro organismo. Tale stress ha un effetto piuttosto incisivo sui consumi di magnesio e potassio del nostro corpo. Il magnesio ed il potassio sono tra i più importanti sali minerali di cui l’organismo ha bisogno per l’equilibrio idrosalino delle cellule. Un equilibrio che, per quanto strano possa sembrare, viene alterato dalle luci al neon che retroilluminano i monitor lcd.

Pertanto oltre ai soliti consigli che riguardano le pause di almeno venti minuti ogni ora di utlizzo del pc e la corretta illuminazione dell’ambiente in cui si usa il computer stesso (vedi il nostro articolo specifico), è bene osservare una dieta ricca di sali minerali e integrarli giornalmente attraverso la giusta alimentazione.

Ricordiamo che:

Il calcio si trova in: latte  e suoi derivati (latticini, yogurt, formaggi), pesce in scatola (salmone, sardine), ortaggi a foglia verde;
Il magnesio si trova in: frutta secca, soia, cacao;
Il sodio si trova in: sale da tavola (cloruro di sodio), alcuni tipi di alghe marine commestibili, olive, latte, e spinaci;
Il potassio si trova in: legumi, patate, pomodori, banane;
Il cloro si trova in: sale da tavola;
Lo zolfo si trova in: carne, uova, legumi;
Il ferro si trova in: carni rosse, verdure a foglia verde, pesce (tonno, salmone), uova, frutta secca, fagioli, cereali;
Il fosforo si trova in: latte e pesce.

Ah dimenticavo! Assumere snack, merendine e dolciumi quando si accusa stanchezza nell’utilizzo del pc non solo non vi aiuta a reintegrare sali minerali ma causa una situazione di iperglicemia ossia di eccesso di zuccheri che alla lunga può portare al diabete. Se proprio non sai cosa mangiare è sempre bene mangiare un frutto o dei semplici crackers… cosa che tra l’altro vale anche dopo aver compiuto degli sforzi fisici che nulla hanno a che vedere con il pc. :)

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Note: se desiderate aggiornarci in merito, se siete qualificati e se state studiando gli effetti dello stress causato dall’uso eccessivo del computer, potete contattarci alla mail: ralph.dte@gmail.com per fornirci ulteriori informazioni e consigli.

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Berardi Store Rivenditore Dometic Waeco Electrolux

Scritto da ralph-dte.eu il 16 Giugno 2010

Berardi Store

BerardiStore

Vendita e assistenza autorizzata Dometic Waeco Electrolux

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Materiali - Testata

Scritto da ralph-dte.eu il 15 Giugno 2010

Rubrica: Materiali e motori

Titolo o argomento: Testata

I materiali che vengono scelti per realizzare questo complesso organo sono esclusivamente quelli adatti al processo di colata. Essi infatti devono presentare un’elevata fluidità ed una bassa percentuale di ritiro. Per tali ragioni vengono scelte particolari ghise sferoidali oppure leghe leggere di alluminio e rame.

I vantaggi offerti dalle leghe leggere si traducono in un’importante riduzione di peso del motore e in una migliore dispersione del calore. Tuttavia, solo dopo l’introduzione delle sedi valvole riportate, è stato possibile utilizzare leghe leggere per la realizzazione delle testate. Questo perchè le caratteristiche meccaniche richieste dalle sedi valvole sono ben diverse da quelle che anche la più eccellente lega di alluminio può offrire.

G-AlSi9Mg

La lega di alluminio più utilizzata per le testate è la G-AlSi9Mg. Dopo gli opportuni trattamenti termici questa lega offre un Allungamento percentuale compreso tra il 2% ed il 5%, un Carico di rottura compreso tra i 250 N/mm^2 ed i 300 N/mm^2, Durezza Brinell HB 80-110, Resilienza 80-110 N/mm^2, Carico di snervamento 200-270 N/mm^2.

Indipendentemente dal trattamento termico tale lega di Alluminio ha un peso specifico di 2,65 kg/dm^3, un Modulo elastico pari a 74-83 kN/mm^2, un Coefficente di dilatazione termica tra i 20°C ed i 200°C di 21 1/K x 10^6, un Coefficente di conducibilità termica tra i 20°C ed i 200°C di 1,39-1,68 W/K x m ed un Ritiro linerare per colata in sabbia dell’1,0-1,1%.

G-AlCu5NiCoSbZr

Qualora fosse necessario ottenere una maggiore resistenza della testata alle alte temperature si adottano leghe di alluminio che contengono come elemento di alligazione il rame. Un esempio valido è rappresentato dalla lega G-AlCu5NiCoSbZr. Questa lega è in grado di resistere ad elevate variazioni di temperatura secondo cicli alterni. Lo svantaggio principale presentato da questo tipo di materiale è la limitata resistenza alla corrosione causata dalla presenza del nichel e del rame.

Questa lega dopo gli opportuni trattamenti termici offre un Allungamento percentuale compreso tra il 1% ed il 1,5%, un Carico di rottura compreso tra i 180 N/mm^2 ed i 220 N/mm^2, Durezza Brinell HB 85-95, Resilienza 90-100 N/mm^2, Carico di snervamento 145-165 N/mm^2.

Tale lega di Alluminio ha un peso specifico di 2,84 kg/dm^3, un Modulo elastico pari a 72-76 kN/mm^2, un Coefficente di dilatazione termica tra i 20°C ed i 200°C di 22,5 1/K x 10^6, un Coefficente di conducibilità termica tra i 20°C ed i 200°C di 1,18-1,55 W/K x m ed un Ritiro linerare per colata in sabbia dell’1,3-1,5%.

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Testata 5 valvole per cilindro della Ferrari 355 Berlinetta. Tale soluzione è stata poi abbandonata per ritornare alle 4 valvole per cilindro. Con 3 valvole di aspirazione il diametro delle stesse si riduce favorendo la velocità di ingresso dell’aria ma riducendone la portata ed aumentando il numero di organi meccanici in gioco e delle lavorazioni. Con 4 valvole per cilindro si ottengono risultati molto simili con spese decisamente minori.
Maggiori info su www.scuderie-rbc.it

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Il centro commeciale naturale

Scritto da ralph-dte.eu il 15 Giugno 2010

Quando i piccoli si uniscono

Non è mai troppo tardi per risollevare la “voglia di fare” delle piccole realtà e mostrare come esse siano molto più piacevoli del classico ed ormai “obsoleto” centro commerciale con maxi parcheggio e acquisti vincolati dalle solite proposte stampate su montagne di noiose brocure dal forte odore di petrolio.

E’ il caso del centro commerciale naturale nato pochi giorni fa ad Agugliano (AN) denominato “Agugl’Amo”. Il centro commerciale naturale ti offre tutto ciò di cui hai bisogno e ti riporta piacevolmente indietro. Tutti i beni e servizi di cui hai bisogno li trovi nella piazza centrale del paese e non in un casermone fuori porta*.

Riscopri il piacere di visitare negozietto per negozietto con le sue vere specialità. Riscopri il piacere di muoverti a piedi o in bicicletta (anche se i più ostinati pigroni insistono a fare anche solo 100 metri in macchina da casa al paese, ma si lavorerà anche su questo :) ). Riscopri quanto sia piacevole un rapporto molto più intimo e diretto con il tuo negoziante abituale piuttosto che con il solito venditore addestrato a fingere di essere tutto ciò che tu vorresti che fosse.

Hai mai comprato una salsiccia in un centro commerciale? Durante la cottura la sua dimensione si dimezza e ti accorgi che stai per mangiare la metà di quanto hai pagato e la pentola si riempie di grasso sciolto. La macelleria di un centro commerciale naturale non solo ti può offrire prodotti davvero gustosi, ma puoi scoprire che è il macellaio stesso che alleva gli animali da cui ricava le carni. Scopri che lo fa da una vita, scopri che ha una valida esperienza e può offrirti una miriade di consigli. Scopri che i vostri figli giocano insieme. Riscopri il piacere di farti due chiacchiere in un mondo in cui tutti vogliono venderti tutto ma nessuno più ti ascolta e a nessuno interessa più cosa fai.

Il centro commerciale natuale è tutta un’altra storia perchè è fatto di storie di persone come te, che vivono realmente giorno dopo giorno intorno a te nella realtà più vera e vicina a te. Senza considerare poi le interessanti iniziative promosse dai commercianti dei paesini che offrono diverse occasioni per incontrarsi la sera scoprendo prodotti e gusti nuovi. Vedi ad esempio il Festival del Gelato Artigianale che ha riscontrato in questi giorni un sorprendente successo dando vita ad un piccolo paesino come Agugliano che conta solo poche migliaia di abitanti: clicca qui per visitare il sito dell’evento Gelato Artigianale Festival.

Pensa in grande, agisci in piccolo :D

 gelato_festival_agugliano.jpg

*Ricorda che i centri commerciali naturali si realizzano mediante accordi con il comune e sono soggetti ad interessanti incentivi da parte di stato e regione per poter rinnovare i locali ed i servizi e per poter aprire le attività che completano il quadro generale del centro commerciale natuale.

Link interessanti: Come funzionano i sottocosto | Cos’è la pulizia dell’iva

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Impianti fotovoltaici: ricavare energia dalle tende fotovoltaiche

Scritto da ralph-dte.eu il 13 Giugno 2010

Rubrica: Impianti fotovoltaici

Titolo o argomento: Tende fotovoltaiche

Se fino a pochi mesi fa per noi il termine fotovoltaico significava abbinare all’abitazione un costoso e poco convincente (dal punto di vista estetico) impianto formato da pannelli, staffe e supporti da fissare sul tetto… ecco che qualcosa sta per cambiare.

Non solo i prezzi degli impianti fotovoltaici sono scesi drasticamente da quando ho scritto su questo blog il primo articolo al riguardo, non solo si sono evoluti al punto di avere supporti a forma di coppo per la perfetta integrazione con il tetto, non solo si è arrivati alla possibilità di montarli sulle facciate dei condomini (vedi la Solar PST), non solo si sono assottigliati grazie all’abbondante studio condotto dalla Germania… ma siamo arrivati persino a cambiare dimensione… uscire dalla logica del solido pesante, ingombrante, talvolta antiestetico che invade il tetto, per arrivare -finalmente- ad avere un motivo in più per abbellire un’abitazione: siamo arrivati alle Tende fotovoltaiche.

Si possono installare in casa come normali tende, si possono aprire e chiudere come normali tende ma si mostrano anche come la soluzione migliore per realizzare piccoli grandi portici,  pergolati, gazebi, serre, coperture da porre sopra l’arredo in giardino, su terrazzi e balconi, sulle vetrine dei negozi (sia in interno che in esterno), nel parco sotto casa, sui posti auto al mare…

Mai stato facile come ora produrre energia in modo “bello” oltre che pulito. Questa tecnologia non è ancora disponibile in commercio e bisognerà attendere un pò, come per tutte le nuove tecnologie inizialmente sarà molto costosa ma si pensa che già nel giro di 3 anni il suo prezzo possa calare drasticamente al punto di costare poco più di normali tende ma con la differenza che per queste saranno previsti incentivi dallo stato.

Ora immaginiamo proprio che i comuni dovranno finalmente ridurre l’enorme mole di inutile burocrazia a vantaggio delle famiglie che vogliono “coprire” una parte di giardino o un posto auto! :D

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Immagine tratta dal sito: cityproject.it

La scienza che ha permesso di ottenere un simile risultato si chiama: Nanotecnologia OPV (Organic Photovoltaics).

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