Ralph DTE

Bringing art into engineering. 1024×768px

Archivi per Giugno, 2010

Ancona con Amore - La proposta del Geom. Elisa Coltrinari

Scritto da ralph-dte.eu il 10 Giugno 2010

Quando un comune chiede, gli appassionati rispondono

E’ sufficiente dare la parola a cittadini, tecnici ed appassionati del settore “Vivere abitare” ed ecco che un comune intelligentemente può migliorare il rapporto con il suo popolo e avere notevoli spunti, spesso curiosi originali e ingegnosi per implementare il suo servizio e rendere la propria città più vivibile ed efficiente… Insomma per permetterle di evolversi con i tempi e le esigenze che cambiano.

E’ il caso del Comune di Ancona che ha dato vita di recente all’iniziativa:

“Questa è la mia casa”

Percorso di autonomia abitativa

a cura del Comune di Ancona in collaborazione con Informagiovani

Lo scopo dell’iniziativa è stato quello di raccogliere le proposte dei giovani anconetani che desideravano offrire al comune idee per migliorare l’autonomia abitativa.

E’ con grande gioia che oggi il Geometra Elisa Coltrinari ed io siamo venuti a sapere di aver vinto il concorso con il nostro progetto: “Ancona con Amore”.

Le soluzioni previste dal nostro progetto consistono in tre particolari piani per permettere alle giovani coppie che  lo desiderano di andare a vivere autonomamente. Compiere il grande passo limitando al massimo le loro spese per i primi 5 anni. Una sorta di “fase di avviamento” agevolata dal comune per la quale sono previsti anche intelligenti connubi con il cohousing, il fotovoltaico, il geotermico ed il riavvio dell’economia edile locale. Un progetto ambizioso il cui successo è derivato da un eccellente lavoro di gruppo tra Raffaele Berardi ed il Geometra Elisa Coltrinari.

Trovate maggiori dettagli nel file pdf allegato che contiene tutta l’idea punto per punto. :D

Descrizione idea progettuale Ancona con Amore.pdf

ancona_con_amore_500px.jpg

Pubblicato in Building, Living and Technologies, I nostri prodotti, le nostre idee, Imprenditoria, microeconomia, marketing, branding | 2 Commenti »

Superfinitura isotropica ISF

Scritto da ralph-dte.eu il 10 Giugno 2010

Dedicata al Motorsport ed in particolare agli organi di trasmissione

Le aziende che si occupano di trattamenti superficiali di raffinati organi meccanici destinati al Motorsport oggi sono in grado di offrire una “superfinitura  isotropica ISF” destinata al mondo delle competizioni allo scopo di migliorare le performance e la durata dei motori.

La superfinitura isotropica è una procedura condivisa dai team di tutte le competizioni motoristiche internazionali e amatoriali: Formula1, Rally, FIA GT, SBK, IRL, ecc.

Questa tecnologia è utilizzata per ridurre gli attriti e di conseguenza le temperature di esercizio degli organi meccanici. Riduce inoltre la necessità di lavorazione meccanica dei pezzi. Tale trattamento permette di incrementare gli sforzi a compressione, la resistenza a fatica da contatto e  la resistenza all’usura.

Il metodo ISF, che garantisce una finitura isotropica, è un processo meccanico-chimico non abrasivo che come risultato conferisce una serie di proprietà benefiche che vanno al di là della riduzione d’attrito:

  • maggiore resa del motore
  • riduzione dei consumi
  • riduzione degli attriti e delle temperature d’esercizio
  • incremento delle performances della meccanica
  • allungamento della vita dei pezzi permettendo di effettuare più gare con lo stesso componente
  • minore necessità di lubrificazione
  • riduzione dei costi
  • maggior rispetto dell’ambiente

La Rösler offre un particolare processo di superfinitura isotropica brevettato denominato: processo ISF®. Tale processo rimuove le asperità che si creano nel processo produttivo. Riducendo in modo eclatante la rugosità superficiale, il processo ISF® produce una superficie molto più uniforme che riduce l’attrito e consente un miglioramento della capacità di lubrificazione. Dopo questo processo, che mantiene intatta l’integrità dimensionale del pezzo, il componente riesce ad operare a temperature più basse, ha una vita utile più lunga, una migliore operatività e un tempo più lungo tra una manutenzione e l’altra.

Il processo ISF® è un processo chimicamente accelerato di vibrofinitura di massa, brevettato in tutto il mondo. Il processo utilizza impianti di vibrofinitura convenzionali e prodotti di finitura non abrasivi per produrre una superficie superfinita isotropica. E’ capace di generare una rugosità superficiale media con valori bassi come Ra - 0,02. Queste superfiniture isotropiche permettono le performance più elevate in termini di attrito, surriscaldamento, rumorosità ed usura, in cuscinetti, ingranaggi e nell’industria di produzione di turbine.

finitura-isotropica-isf.jpg

Immagine tratta dal sito della  Rösler

Anche altre aziende italiane emergenti offrono simili trattamenti destinati prettamente alle competizioni e quindi al mondo dei motori. In particolar modo al Motorsport Expotech 2010 (3a edizione ad Ottobre) avremo modo di visitare lo stand della Best Finishing :)

Pubblicato in Materiali, trattamenti termici e superficiali | Nessun commento »

Coordinate sferiche

Scritto da ralph-dte.eu il 9 Giugno 2010

Rubrica: Officina della Matematica

Titolo o argomento: Coordinate sferiche

Coordinate sferiche: le tre coordinate, in genere indicate con (ρ, φ, θ) che estendeno il sistema bidimensionale polare: ρ è la distanza dal polo, φ è l’angolo formato con l’asse z e θ è l’angolo formato con l’asse x.

Le coordinate sferiche del punto di coordinate (ρ, φ, θ) sono:

(x,y,z) = (ρ·senφ·cosθ, ρ·senφ·senθ, ρcosφ)

coordinate_curvilinee_sferiche.jpg

Le coordinate sferiche fanno parte della famiglia delle coordinate “curvilinee” assieme alle coordinate ellittiche, cilindriche e polari di cui abbiamo parlato e di cui parleremo nel proseguimento di questa rubrica.

Pubblicato in MatematicaMENTE FisicaMENTE | Nessun commento »

Stai vendendo casa? Ecco come riconoscere i perditempo

Scritto da ralph-dte.eu il 9 Giugno 2010

Perditempo o semplici curiosi della concorrenza? Ecco come riconoscerli.

Sei un privato (o magari un’impresa) e metti l’annuncio per vendere casa  (o le tue soluzioni). Nelle prime settimane, un fiume di gente estranea si presenta a casa tua o presso il tuo cantiere o, peggio ancora, ti telefona facendo le domande sbagliate.

In primis chi ti chiama solo per sapere il prezzo, non è assolutamente interessato. Puoi tranquillamente evitare di dirlo. Considera che chi è realmente interessato il prezzo lo chiede al termine di una lunga serie di domande. Si cerca di sapere prima se tutto corrisponde alle proprie esigenze e poi si nota una certa ansia che testimonia l’interesse e la speranza che il prezzo sia proporzionato alle proprie possibilità o comunque non molto superiore ad esse.

Se qualcuno impara a memoria la “canzoncina” e ti fa le solite domande di routine, potrebbe comunque essere un perditempo o un amico di un concorrente mandato per sapere di più sul tuo cantiere. Ti rendi conto del reale interesse se le domande sono piuttosto inerenti la sfera personale. Ossia l’interesse lo vedi quando una domanda viene effettuata per verificare l’idoneità di una soluzione alle proprie esigenze.

Impara a vedere i segnali del linguaggio del corpo della persona che hai davanti, in particolar modo mani e viso, per capire se chi è venuto a casa tua o presso il tuo cantiere è un tecnico della concorrenza o persino un amico del titolare di un altro cantiere della zona. Ricorda sempre che chi ti sta mentendo eviterà di guardarti negli occhi e tenterà di farlo ad esempio stropicciandoseli spesso.  Oppure potresti notare che fa ripetuti gesti che tendono a coprire la bocca come ad esempio toccarsi di continuo il naso o dare leggeri colpi di tosse coprendo l’azione con il pugno. Certo è che tra aprile e giugno le allergie possono trarre in inganno allora fai tu qualche domanda a questo “visitatore” e se rispondendoti volgerà lo sguardo in basso alla sua destra probabilmente (ma non è detto sia sempre così) starà usando la fantasia per inventare qualche scusa.

Se è un amico di un tuo concorrente, sarà stato scelto tra le persone che non frequentano cantieri, studi tecnici, uffici tecnici comunali o altro… quindi una persona diciamo estranea al mestiere. La riconosci subito perchè non fa domande logiche e, stringi stringi, vuole sapere solo il prezzo, oppure fa domande che tentano di far sembrare che se ne intenda ma sono buttate lì tanto per dire qualcosa. Insomma ogni dettaglio ti fa sentire che non ha realmente nulla da dirti o da chiederti.

Se è un tecnico, un architetto, un addetto di un cantiere concorrente, tenterà di evitare l’incontro e vorrà sapere solo il prezzo. Se gli dirai che non dai prezzi telefonicamente, ti risponderà che se sarà interessato prenderà un appuntamento. A questo punto tu dovresti chiederti: “E allora cosa mi ha telefonato a fare?” In parole povere non gli hai dato i numeri che voleva sapere e ti ha semplicemente evitato.

Se viene un agente immobiliare ti farà moltissime domande tecniche molto precise, molto più di quelle che ti farebbe una normale persona interessata. E fin qui è tutto più che normale. Il problema nasce quando l’agente immobiliare prende il vizio di non farsi sentire per mesi e, di tanto in tanto, ti chiama dandoti delle false speranze e dicendoti che ha delle persone interessate che non ti farà mai vedere. In realtà non ha alcun possibile acquirente e vuole solo sapere se la casa è ancora in vendita e se per caso hai ceduto per mancanza di pazienza o di possibilità e vuoi vendere sottocosto. Ma a vendere sottocosto sono buoni tutti e se proprio devi farlo, lo puoi fare da solo.

Se è una persona che deve solo farsi gli affari tuoi o perdere tempo, ti fa le domande sulle cose più impensabili ed innaturali. C’è ad esempio chi chiede in un cantiere se la casa verrà dotata di idromassaggio e poi non ha ascoltato nulla di ciò che gli dicevi poco prima e non sa nemmeno se la casa avrà uno o due bagni…

Attenzione ai movimenti strani. Esistono addirittura casi in cui ladri di appartamenti, d’estate, prima delle ferie, fingono di cercare casa e poi te li ritrovi dentro con la scusa di visitare l’appartamento per il possibile acquisto e buttano l’occhio su tutti i punti dove potresti aver nascosto cassaforte o altro. Si appoggiano spesso ai muri, tentano di capire se un cartongesso nasconde uno stanzino. Guardano di più il tuo impianto stereo e il valore dei mobili, piuttosto che le camere o lo spazio dove potrebbe andare un determinato armadio. Insomma noti che della casa a loro poco importa. Ciliegina sulla torta, per farsi fare strada da te e controllare e ricontrollare tutto, ti dicono che l’acquisto per loro non è un problema di denaro ma devono solo vedere se la casa risponde a quello che pensavano… ed in effetti è così, il prezzo non è un problema visto che non devono fare alcun acquisto e devono vedere se la casa risponde alla loro aspettativa… per il furto mentre non ci sei.

casa.jpg

 

Pubblicato in Aspetti psicologici e comportamenti della società, Imprenditoria, microeconomia, marketing, branding | Nessun commento »

Il lato umano delle corse: Rossi e il motomondiale

Scritto da ralph-dte.eu il 7 Giugno 2010

Tutto ciò di cui “l’informazione” non sta parlando.

gamba_valentino_rossi_incidente_motomondiale.jpgSono rimasto sorpreso dalla superficialità con cui in questi giorni si è parlato delle vicende legate a Valentino Rossi. A dire il vero si è parlato largamente di quanto gli sta accadendo: dalle gravi minacce sino all’incidente che per ora ha compromesso il suo campionato. La cosa che più mi meraviglia è che i principali siti che informano su questi temi hanno solo parlato della gamba, della placca con quattro viti, del pilota che sostituirà Valentino in questo periodo di riposo, se Valentino potrebbe ancora vincere o meno, il mercato dei piloti… Insomma la solita pappa superficiale che a mio avviso fa una notizia blanda, anonima e che presto dimenticheranno tutti.

Il vero problema da analizzare è quello che vi pongo di seguito. Valentino Rossi ha ricevuto gravi minacce. Minacce che lo hanno ferito dentro. Che lo hanno percosso. Che lo hanno distratto. E’ un campione e non ci sono dubbi ma è anche un uomo e come tale ha anche dei sentimenti. Sono sicuro del fatto che sia rimasto molto male per la vicenda minacce. Se hai carattere come lui, ti fai uno spuntino delle critiche dei tifosi di altri piloti e/o squadre e diventi ancora più forte. Ma a tutto c’è un limite. Vorrei vedere voi come vivreste se sapeste che qualcuno vuole farvi del male in modo grave e con una rabbia inaudita.

Valentino il giorno prima delle qualifiche ufficiali ha rilasciato un’intervista in televisione nella quale, con uno sguardo visivamente triste, ha affermato:”Mi si è spenta la luce…”

E’ un’affermazione pesante. Valentino Rossi ha fatto benissimo ad essere sincero, ad essere vero, ad essere un uomo che non finge che i problemi non ci siano e che vada tutto bene anche quando non è vero.

Davanti ad un’affermazione di tale carattere, una squadra che ci sa fare avrebbe dovuto impedire a Valentino di correre. Avrebbe dovuto guardare il lato umano e dire:”Il nostro pilota non è a posto con l’ingrediente principale per vincere una corsa, non è il motore, non è il telaio, non è il talento… è il cervello, lo stato d’animo.” La mente di Valentino Rossi era da un’altra parte, la squadra non avrebbe dovuto farlo correre e non importa quanto maledetto denaro porti il binomio Valentino Rossi - Mugello… Quello che importa è la sua salute fisica e mentale. La sua sicurezza. Una squadra che ci sa fare deve mettere la sicurezza del suo pilota avanti a tutto e impedire a Valentino Rossi  o a chiunque altro di girare in simili condizioni anche qualora il pilota insista nel farlo.

Si sarebbe potuta saltare una gara o anche due. Riprendersi dagli sconvolgenti problemi legati alle minacce e a ciò che umanamente lo hanno portato a dire “mi si è spenta la luce”. Ora, per dare priorità al motomondiale e a tutte le sue sciocche regole, la squadra è riuscita in pieno a compromettere un’intera stagione anzichè solo una o due gare e non importa anche nel caso che Valentino abbia insistito nel voler correre ugualmente… Una squadra dovrebbe essere come una famiglia ed essere al di sopra del pilota indipendentemente da quanto esso possa essere vincente e affermato.

Valentino Rossi è stato fortunato, poteva rischiare molto di più e la squadra non ha impedito che corresse in seguito ad un’affermazione sconvolgente: “Mi si è spenta la luce”.

E i giornali, i blog, le televisioni, hanno il coraggio di parlare di mercato piloti, di quante gare passeranno prima che Valentino ritorni? La cosa che conta di più è il lato umano.

Vi dico subito che commenti offensivi verranno cancellati.

Pubblicato in Aspetti psicologici e comportamenti della società, Forse non tutti sanno che/chi è, Motorismo, Motorsport e Meccatronica | 7 Commenti »

Materiali innovativi

Scritto da ralph-dte.eu il 3 Giugno 2010

Al link che vi segnalo più in basso trovate un curioso catalogo di materiali innovativi. U-Matter è una rassegna di referenze sui materiali innovativi: una proposta esemplificativa delle migliori soluzioni tecnologiche selezionate da MaTech all’interno del proprio data-base.

All’interno troverete, suddivisi secondo le principali famiglie in cui è articolato l’archivio di MaTech, gli estratti delle schede di alcuni materiali significativi.

U-Matter è una finestra aperta sul mondo dell’innovazione, per far crescere e condividere la cultura dei materiali innovativi. MaTech è il primo centro europeo al servizio delle imprese e dei professionisti che offrono o cercano nuovi materiali per l’innovazione di prodotto e di processo.

I materiali sono suddivisi secondo le seguenti famiglie:

  • Polimeri
  • Metalli e leghe
  • Fibre e tessuti
  • Compositi
  • Ceramica  e vetro
  • Pigmenti - Additivi
  • Trattamenti superficiali
  • Schiume
  • Adesivi
  • Fluidi tecnici
  • Naturali
  • Tecnologie

Potete visitare tutte le famiglie di materiali innovativi alla pagina web:

http://www.matech.it

catalogo_materiali_innovativi.jpg

Pubblicato in Materiali, trattamenti termici e superficiali | Nessun commento »

Abbiamo reinventato la bicicletta

Scritto da ralph-dte.eu il 3 Giugno 2010

Abbiamo ideato una nuova bicicletta “ibrida” frutto di una maturata esperienza nella tecnica e di un lampo di genio. Le aziende interessate possono fissare un colloquio con me ed i miei legali contattandomi alla mail: ralph.dte@gmail.com

Scoprila con noi:

  • Sei un’azienda?

  • Vuoi innovare?

  • Vuoi produrre per prima un oggetto unico?

  • Garantisci serietà e professionalità?

  • Vuoi crescere?

  • Vuoi che tutti parlino di te?

  • Vuoi un’idea non banale?

  • Vorresti un prodotto altamente ingegnerizzato, ben ideato, semplice, e con un basso costo di realizzazione?

Contattami alla mail:  ralph.dte@gmail.com possiamo fissare un colloquio presso la tua azienda.

Pubblicato in I nostri prodotti, le nostre idee | Nessun commento »

 
Chiudi
Invia e-mail