Ralph DTE

Bringing art into engineering.

Il blog Ralph DTE prova la TESLA Roadster

Scritto da Ralph DTE il 4 Agosto 2010

Immagina di poter mettere nel tuo frullatore adrenalina, stupore, ecologia e uno straordinario desiderio di pista. Bere tutto d’un fiato e… come ti sentiresti subito dopo?

LA GALLERIA FOTOGRAFICA

Accedi alla galleria fotografica relativa alla nostra prova. Clicca qui.

LE SENSAZIONI

In due anni vi abbiamo parlato in più di un’occasione della TESLA Roadster, la vettura che si trova ai vertici dell’automotive elettrico e la cui tecnologia anticipa di gran lunga quella delle future vetture ecologiche che percorreranno le strade di tutto il mondo. Oggi invece… l’abbiamo provata per il piacere vostro e soprattutto, devo essere sincero, per il piacere mio. :)

Da diverse settimane aspettavo con una certa ansia questo momento. Oggi, assieme al Geometra Elisa Coltrinari e all’Ingegnere Gestionale Davide Mazzanti (autore della rubrica di questo blog “The expert on the salmon”), ci siamo presentati con mezz’ora d’anticipo all’appuntamento per la tanto attesa prova. Mezz’ora durante la quale abbiamo familiarizzato con la TESLA, osservandola, riprendendola, ammirandola, scoprendola, apprezzandone ogni dettaglio.

Mezz’ora per vedere dal vivo ciò che avevamo sempre visto solo su carta o sul sito della TESLA. Mezz’ora per capire che la TESLA roadster è una sportiva di razza, che ama l’asfalto, se ne nutre e lo digerisce come acqua fresca. Mezz’ora per capire che questa vettura, all’apparenza docile ed innocua, può darti tanto…

E’ agile, leggera, apparentemente innocua ma se provi a metterle il sale sulla coda pretende rispetto e una tecnica di guida sopraffina da vero pilota pur mantenendo elevatissimi margini di sicurezza (come vedremo nel seguito di questo articolo).

Un muso tondeggiante, sobrio, ripreso dalla Lotus Evora discendente della Lotus Elise dalla quale tra l’altro eredita anche il telaio. I fari e la presa d’aria centrale sembrano sorriderti, sembrano invitarti ad un viaggio tranquillo in armonia, dove scorazzando per una strada di campagna puoi persino udire il suono della natura. Eh già perchè la TESLA Roadster fa rumore ZERO. Sebbene questo non piaccia ai puritani del Motorsport, è un dettaglio che durante la guida passa in secondo piano e dopo soli pochi istanti viene praticamente dimenticato.

LA PROVA SU STRADA

Al momento dell’inizio della prova, la nostra TESLA Roadster, stava ultimando la sua carica. Una carica che dura 8 ore con il normale trasformatore in dotazione con la vettura e che può scendere a sole 3 ore se si usa il dispositivo BOOSTER anch’esso in dotazione con l’auto. Per le versioni che stanno uscendo ora i tempi di ricarica sono stati ridotti addirittura a soli 40 minuti per la carica rapida in cui si ottiene l’80% di ricarica del pacco batterie al litio. Con la carica completa è possibile percorrere ben 340 km toccando velocità di punta (solo in pista) di oltre 210 km/h autolimitati elettronicamente. Valori ineguagliabili dalla concorrenza. :D

Partiamo dall’hospitality messa a disposizione dalla Energy Resources. Alla guida il responsabile customer care Davide Picciafuoco. L’abitacolo è basso, bassissimo… entrare in macchina è un’operazione riservata ai giovani :) Il display presente sul tunnel centrale visualizza i chilometri ancora percorribili. Il primo rumore percettibile è quello delle ventole dell’impianto di climatizzazione il cui radiatore è posto nel vano anteriore della vettura. Il secondo rumore appena percettibile è quello del sibilo del poderoso motore elettrico da 250 cavalli. Davide si appresta ad uscire dalla sede della Energy Resources di Ancona, si nota subito che la vettura è sprovvista del servosterzo tuttavia non si avverte alcuna fatica nelle sterzate a bassa velocità perchè l’auto è leggera (la carrozzeria ha diverse componenti in carbonio) e le gomme non sono eccessivamente larghe. L’abitacolo diventa subito fresco… i due posti mostrano subito un impensabile vantaggio: il climatizzatore impiega solo pochi istanti a rinfrescare. Siamo ormai in marcia, usciamo dal cancello, mettiamo le ruote sulla strada e nonostante le buche e  la posizione a bordo che rasenta l’asfalto, la marcia risulta subito confortevole e appagante. Si respira aria di pista eppure stiamo viaggiando a 40 km/h… Il sibilo del motore è quasi impercettibile e solo abbassando i finestrini si riesce a sentire il rumore dato dal rotolamento delle gomme. Ci dirigiamo verso un’area privata dove effettuare una prova più approfondita in piena sicurezza.

LA PROVA PRESSO IL PARCO CHIUSO

Finalmente raggiungiamo l’area privata destinata alla prova. E’ una giornata calda, il cielo è sereno, una leggera brezza si avverte appena. Eppure, tra poco, si scatenerà un temporale di adrenalina forse impossibile da definire con le parole. Rettilineo… pronti partenza via! La TESLA Roadster si scaraventa in avanti con un’accelerazione impensabile persino per molte moto supersportive… La coppia c’è… è tanta e arriva subito. Sembra di stare su un aereo in fase di decollo… Anche il motore elettrico ha un suo canto: un sibilo in tutto e per tutto simile a quello di un aereo a reazione. La spinta continua, sembra non esserci mai un buco di coppia, un’incertezza… macché continua ad attaccarci al sedile al punto quasi da spaventarmi. Ogni interminabile istante che passava, era un istante in cui credevo che la coppia sarebbe diminuita e cha la vettura avrebbe accennato anche un piccolo affaticamento. Niente di tutto questo, l’unico modo di interrompere la spinta è quello di staccare il piede dall’acceleratore. Solo alla mia richiesta di interrompere :) posso finalmente staccarmi dal sedile e allentare la presa con la cintura di sicurezza. Che brivido!! Qualcosa di inimmaginabile. Qualcosa che per le vetture più prestigiose che conosciamo è un sogno difficilmente raggiungibile se non con badilate di elettronica e un overdose di carburante in camera di scoppio. Abbiamo raggiunto i 100 km/h in poco più di 3 secondi :)

Ora la voglio provare, la desidero, la devo guidare. Con il sorriso in viso Il responsabile customer care Davide Picciafuoco si accosta e mi lascia il suo posto. Io non sono un matto, la voglio conoscere con calma, abbiamo tutto il tempo di presentarci. Procedura di partenza: spingo il pedale del freno, premo il tasto D (drive - per inserire la marcia) e partiamo. Viaggio per il parco chiuso a velocità da codice stradale, prendo confidenza con lo sterzo, direttissimo e con una precisione pari a quella di un compasso, e con i freni (per fortuna qui il servofreno c’è , in passato la pecca delle vetture elettriche era proprio la mancanza di tale dispositivo). Le gomme sono calde, i freni pure, lo sterzo non mi sembra altro che il proseguimento del mio corpo, proviamo a spingere almeno un pò… La TESLA Roadster mostra subito il suo cuore Lotus, è precisa, reattiva, maneggevole, si guida e ci si prende confidenza quasi come se la si fosse sempre conosciuta. Il rollio è ridottissimo e il trasferimento di carico trasversale lo abbiamo notato più osservando le nostre foto che durante la guida. Nell’abitacolo, anche nelle curve più tirate, non si ha la sensazione che il veicolo si stia coricando da un lato; la distribuzione dei pesi è ottimale con motore e batterie centrali si ottiene un bilanciamento del veicolo che garantisce subito una buona dose di confidenza.  E’ serena, ti da confidenza: ha un carattere tendezialmente sottosterzante e nelle curve, anche le più strette, a gas aperto non accenna la minima incertezza del retrotreno (con il traction control inserito).  Devi anticipare l’ingresso in curva, farla sottosterzare leggermente e non avere il timore di affondare il gas dal centro curva sino all’uscita. E’ subito chiara la sua legge, ti dice: Portami in pista e ti permetto di affondare, tutto, al massimo… divertiti… traccia traiettorie precise, seguile e fatti catapultare fuori dalle curve con una spinta da vettura di formula. Stuzzicami e io ti do una scarica di adrenalina lungo la schiena… mettimi alla prova e io non ti deluderò, dacci dentro non mi stanco, ma rispettami…

Persino disinserendo il controllo di trazione è difficile far partire il retrotreno in una curva ben impostata… Una frenata più decisa, il carico si trasferisce all’avantreno, ci si inserisce in curva con un forzato colpo di sterzo, si affonda e finalmente il retrotreno ci molla ma con una gradualità sconcertante… bisogna esagerare letteralmente, trattarla male, per farla arrabbiare e provocare un completo testa coda… ma cosa vuoi… infondo te l’aveva chiesto di rispettarla :D

Raffaele Berardi

LA GALLERIA FOTOGRAFICA

Accedi alla galleria fotografica relativa alla nostra prova. Clicca qui.

banner_tesla_roadster.jpg

Continua…

Link a tutti gli articoli di questo servizio:

Ringraziamo la Energy Resources (sede di Ancona) ed in particolar modo Raul Sciurpa e Davide Picciafuoco per la loro gentile disponibilità e per aver messo a disposizione una TESLA Roadster affinchè ne potessimo ricavare delle impressioni per scrivere questo articolo.

13 Commenti a “Il blog Ralph DTE prova la TESLA Roadster”


  1. Tesla Roadster: le caratteristiche che ci hanno entusiasmato | Ralph DTE Scrive:

    […] « Il blog Ralph DTE prova la TESLA Roadster […]


  2. Galleria fotografica Tesla Roadster provata da Ralph DTE | Ralph DTE Scrive:

    […] Il blog Ralph DTE prova la TESLA Roadster […]


  3. Michele Scrive:

    Sembra di stare su un aereo in decollo? Tanto che spinge? :D


  4. Alex Scrive:

    Ma è fantastica!! E’ praticamente identica alla Lotus Elise, peccato però il prezzo astronomico. La gente potrebbe dire: Sai quanta benzina ci compro?


  5. Roby Scrive:

    Ok però il prezzo alto sarà dato dal fatto che i modelli in giro per le strade Italiane si conteranno sulla punta delle dita… Se diventasse molto venduta, magari con molte possibilità di personalizzazione, il prezzo scenderebbe sicuramente anche perchè credo sia scontato che di componenti ne ha molte in meno rispetto ad una macchina con il tradizionale motore a scoppio.
    Comunque BELLA PROVA RAGAZZI :)


  6. Sasha Scrive:

    Credo, ma non ne son certo, che nel prezzo influiscano tantissimo le batterie speciali. Per avere simili prestazioni non oso immaginare quanto siano tecnologiche, raffinate e costose.
    La mia speranza è che durino almeno 20 anni altrimenti…
    Comunque è vero, la TESLA fa delle macchine davvero belle e cattive. Immagino che gusto provarla, complimenti!!


  7. Nico Scrive:

    Ma è fantastica!!!


  8. Vincé Scrive:

    Costa un’esagerazione!!! SArà perchè ce ne sono ancora poche? Spero, sarebbe un peccato anche se abbassando il prezzo di un veicolo elettrico non dovessero farlo più così bello. Spero che il prezzo scenda drasticamente con l’aumentare delle vendite nel mondo. E’ un bel prodotto, secondo me merita ma 84.000 euro sono ancora tantini, no?


  9. Le impressioni dell’ing. Davide Mazzanti sulla Tesla Roadster | Ralph DTE Scrive:

    […] e consiglio a tutti gli amanti del profumo di pneumatici bruciati di leggere la recensione tecnica qui. Il mio interesse per una vettura avanguardista come questa è più scientifico e mi piacerebbe […]


  10. Il Geometra Elisa Coltrinari prova la Tesla Roadster | Ralph DTE Scrive:

    […] Il blog Ralph DTE prova la TESLA Roadster […]


  11. Stefano Scrive:

    …in ogni caso ne esistono anche altre di auto elettriche e diventeranno sempre piu abbordabili, se solo la smettessimo di pensare come 50 anni fa !! Un plauso alla Energy Resources che comunque ha occhio lungo, complimenti - Stefano


  12. ralph-dte.eu Scrive:

    Sì senza dubbio, il mio amico e Ing. Davide Mazzanti ha scritto diversi articoli al riguardo tra cui quello che trovi al seguente link: http://ralph-dte.eu/2009/07/27/the-expert-on-the-salmon-11-auto-elettriche/

    :)


  13. Izaro GT-E | Ralph DTE Scrive:

    […] di due settimane dai brividi dalla prova su strada della Tesla Roadster (vedi l’articolo: Il blog Ralph DTE prova la Tesla Roadster), apriamo un nuovo capitolo dedicato al presente dell’auto elettrica. Questa volta sono i […]

Lascia un Commento

XHTML: Puoi usare i questi tag: <a href="" title="" target=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <code> <em> <i> <strike> <strong>

 
Chiudi
Invia e-mail