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	<title>Commenti a: Motore De Bei a pistoni rotanti</title>
	<link>http://ralph-dte.eu/2010/12/14/motore-de-bei-a-pistoni-rotanti/</link>
	<description>Bringing art into engineering. 1024x768px</description>
	<pubDate>Fri, 18 May 2012 19:57:56 +0000</pubDate>
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		<title>Di: ralph-dte.eu</title>
		<link>http://ralph-dte.eu/2010/12/14/motore-de-bei-a-pistoni-rotanti/#comment-4160</link>
		<dc:creator>ralph-dte.eu</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 11 Apr 2012 16:31:08 +0000</pubDate>
		<guid>http://ralph-dte.eu/2010/12/14/motore-de-bei-a-pistoni-rotanti/#comment-4160</guid>
		<description>Sì in effetti il tuo ragionamento è logico. Il problema però in casi come questi non è costituito tanto da quello che la gente possa pensare o meno, in realtà il problema viene direttamente da quanto le aziende abbiano desiderio di investire nella ricerca e da quanto trovino utile o meno farlo su un brevetto come questo. Vi è poi il caso in cui si attende che un brevetto non venga più rinnovato al fine di trarne vantaggi senza dover render conto a nessuno. C'è poi da considerare che autofinanziare lo sviluppo di un motore è praticamente impossibile per un privato a meno che questo non abbia grandi disponibilità economiche.

I finanziatori che ho trovato per il Sig. De Bei erano pronti a finanziarlo solo a condizione di poter testare un motore finito e funzionante senza problemi per diverse decine di migliaia di chilometri. L'impossibilità di soddisfare questa condizione non ha permesso al titolare del brevetto di poter procedere allo sviluppo dell'idea ed a valutarne ogni lato positivo e negativo.

Nel frattempo grandi case automobilistiche hanno trovato il modo di realizzare motori low-cost destinati a soluzioni ibride e, ovviamente, tali aziende hanno un esercito di ingegneri e fondi che permettono di ottenere prodotti finiti e testati in modo ottimale.

Per quanto riguarda lo scetticismo, sono stato contattato da molte persone con inventiva che mi hanno chiesto di pubblicare un articolo sui motori da loro inventati, tuttavia nessuno di loro è stato in grado di fornire certificazioni o risultati di prove fisiche attendibili che attestassero la veridicità di quanto sostenuto. Al contrario il Sig. De Bei è stato l'unico ad inviare opportuna documentazione ricavata dalle prove di un laboratorio di fisica e diagnostica. Pertanto, a mio avviso, il motore De Bei è stato un ottimo spunto per effettuare studi e approfondimenti sui motori a c.i.. Nonostante ciò il mercato ha le sue leggi.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sì in effetti il tuo ragionamento è logico. Il problema però in casi come questi non è costituito tanto da quello che la gente possa pensare o meno, in realtà il problema viene direttamente da quanto le aziende abbiano desiderio di investire nella ricerca e da quanto trovino utile o meno farlo su un brevetto come questo. Vi è poi il caso in cui si attende che un brevetto non venga più rinnovato al fine di trarne vantaggi senza dover render conto a nessuno. C&#8217;è poi da considerare che autofinanziare lo sviluppo di un motore è praticamente impossibile per un privato a meno che questo non abbia grandi disponibilità economiche.</p>
<p>I finanziatori che ho trovato per il Sig. De Bei erano pronti a finanziarlo solo a condizione di poter testare un motore finito e funzionante senza problemi per diverse decine di migliaia di chilometri. L&#8217;impossibilità di soddisfare questa condizione non ha permesso al titolare del brevetto di poter procedere allo sviluppo dell&#8217;idea ed a valutarne ogni lato positivo e negativo.</p>
<p>Nel frattempo grandi case automobilistiche hanno trovato il modo di realizzare motori low-cost destinati a soluzioni ibride e, ovviamente, tali aziende hanno un esercito di ingegneri e fondi che permettono di ottenere prodotti finiti e testati in modo ottimale.</p>
<p>Per quanto riguarda lo scetticismo, sono stato contattato da molte persone con inventiva che mi hanno chiesto di pubblicare un articolo sui motori da loro inventati, tuttavia nessuno di loro è stato in grado di fornire certificazioni o risultati di prove fisiche attendibili che attestassero la veridicità di quanto sostenuto. Al contrario il Sig. De Bei è stato l&#8217;unico ad inviare opportuna documentazione ricavata dalle prove di un laboratorio di fisica e diagnostica. Pertanto, a mio avviso, il motore De Bei è stato un ottimo spunto per effettuare studi e approfondimenti sui motori a c.i.. Nonostante ciò il mercato ha le sue leggi.</p>
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		<title>Di: Riccardo</title>
		<link>http://ralph-dte.eu/2010/12/14/motore-de-bei-a-pistoni-rotanti/#comment-4159</link>
		<dc:creator>Riccardo</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 11 Apr 2012 14:59:12 +0000</pubDate>
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		<description>Sono passati due anni, e di questo motore non vi è traccia.

Ovvio che poi la gente sia un pò scettica!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sono passati due anni, e di questo motore non vi è traccia.</p>
<p>Ovvio che poi la gente sia un pò scettica!</p>
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		<title>Di: Pace Adam</title>
		<link>http://ralph-dte.eu/2010/12/14/motore-de-bei-a-pistoni-rotanti/#comment-4107</link>
		<dc:creator>Pace Adam</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 Feb 2012 00:03:07 +0000</pubDate>
		<guid>http://ralph-dte.eu/2010/12/14/motore-de-bei-a-pistoni-rotanti/#comment-4107</guid>
		<description>No cari miei la tenuta esiste, io ho visitato il museo Bonfanti dove il motore e esposto, ma si dice che le tenute siano state brevettate;io ho stima dei signori De Bei ma mi tocca ricordagli che quel genere di tenute sono gia esistite e usate in molti campi (oliodinamica,turbine hydro ecc.).
Io non sono un ingeniere o altro ma con la meccanica ci lavoro tutti i giorni, e ho sempre avuto la passione per i motori a combustione di ogni genere,ho sempre eseguito elaborazioni, privatamente anche con pezzi inventati al momento, ma ricordo a tutti voi che il primo calcolo di un motore e la velocita periferica di un pistone. Posso dire al figlio di Claudio se mi permette che e proprio li, il problema di questo motore,le tenute dei cilindri devono sopportare una velocita troppo elevata nella circonferenza che devono percorrere, e per questo che non si riesce a sfruttare a pieno questo motore, visto che servono giri per generare potenze considerevoli, e io mi ero inbattuto in un progetto simile circa 5 o 6 anni fa, ma avevo carenza di idee, per questo considero Claudio un genio perche e riuscito a costruire il concetto che ho sempre sostenuto bisogna solo capirlo realmente.
Faccio gli auguri a chi ci sta lavorando per trovare la soluzione, ed e normale che le grosse case automobilistiche o altro hanno paura di inbattersi in queste avventure, perche devono avere un tornaconto in breve tempo, ma e grazie a questo paese L'ITALIA (conosciuta in tutto il mondo) dove ci sono dei piccoli archimedi che provano a trovare la vera innovazione fuori da un circuito vizioso come l'INDUSTRIA offossata dai profitti.
E se ci pensate e uno dei gravi problemi di qesta situazione che ci triviamo oggi.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>No cari miei la tenuta esiste, io ho visitato il museo Bonfanti dove il motore e esposto, ma si dice che le tenute siano state brevettate;io ho stima dei signori De Bei ma mi tocca ricordagli che quel genere di tenute sono gia esistite e usate in molti campi (oliodinamica,turbine hydro ecc.).<br />
Io non sono un ingeniere o altro ma con la meccanica ci lavoro tutti i giorni, e ho sempre avuto la passione per i motori a combustione di ogni genere,ho sempre eseguito elaborazioni, privatamente anche con pezzi inventati al momento, ma ricordo a tutti voi che il primo calcolo di un motore e la velocita periferica di un pistone. Posso dire al figlio di Claudio se mi permette che e proprio li, il problema di questo motore,le tenute dei cilindri devono sopportare una velocita troppo elevata nella circonferenza che devono percorrere, e per questo che non si riesce a sfruttare a pieno questo motore, visto che servono giri per generare potenze considerevoli, e io mi ero inbattuto in un progetto simile circa 5 o 6 anni fa, ma avevo carenza di idee, per questo considero Claudio un genio perche e riuscito a costruire il concetto che ho sempre sostenuto bisogna solo capirlo realmente.<br />
Faccio gli auguri a chi ci sta lavorando per trovare la soluzione, ed e normale che le grosse case automobilistiche o altro hanno paura di inbattersi in queste avventure, perche devono avere un tornaconto in breve tempo, ma e grazie a questo paese L&#8217;ITALIA (conosciuta in tutto il mondo) dove ci sono dei piccoli archimedi che provano a trovare la vera innovazione fuori da un circuito vizioso come l&#8217;INDUSTRIA offossata dai profitti.<br />
E se ci pensate e uno dei gravi problemi di qesta situazione che ci triviamo oggi.</p>
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		<title>Di: giman</title>
		<link>http://ralph-dte.eu/2010/12/14/motore-de-bei-a-pistoni-rotanti/#comment-4104</link>
		<dc:creator>giman</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 Feb 2012 21:15:29 +0000</pubDate>
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		<description>la cosa che non mi convince su questo motore è come realizzare la la tenuta della pressione tra le camice e la parte sovrastante il pistone che è in continuo sfregamento senza lubrificazione.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>la cosa che non mi convince su questo motore è come realizzare la la tenuta della pressione tra le camice e la parte sovrastante il pistone che è in continuo sfregamento senza lubrificazione.</p>
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		<title>Di: ralph-dte.eu</title>
		<link>http://ralph-dte.eu/2010/12/14/motore-de-bei-a-pistoni-rotanti/#comment-4086</link>
		<dc:creator>ralph-dte.eu</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 27 Jan 2012 10:12:10 +0000</pubDate>
		<guid>http://ralph-dte.eu/2010/12/14/motore-de-bei-a-pistoni-rotanti/#comment-4086</guid>
		<description>Non ho dubbi sul tuo intervento, però nell'articolo si fa riferimento al giorno d'oggi. Un altro lettore ci segnalava che è stata costruita anche una moto con il motore basato su questo schema. Se non erro si chiama Megola.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Non ho dubbi sul tuo intervento, però nell&#8217;articolo si fa riferimento al giorno d&#8217;oggi. Un altro lettore ci segnalava che è stata costruita anche una moto con il motore basato su questo schema. Se non erro si chiama Megola.</p>
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		<title>Di: Orsovolante</title>
		<link>http://ralph-dte.eu/2010/12/14/motore-de-bei-a-pistoni-rotanti/#comment-4085</link>
		<dc:creator>Orsovolante</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 26 Jan 2012 18:42:50 +0000</pubDate>
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		<description>&lt;i&gt;E’ l’unico motore al mondo che funziona con l’albero motore fisso.&lt;/i&gt;

Sicuri? Perché soluzioni con albero fisso e cilindri radiali rotanti esistevano già in campo aeronautico 100 anni fa. Ad esempio il le Rhone 9C.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p><i>E’ l’unico motore al mondo che funziona con l’albero motore fisso.</i></p>
<p>Sicuri? Perché soluzioni con albero fisso e cilindri radiali rotanti esistevano già in campo aeronautico 100 anni fa. Ad esempio il le Rhone 9C.</p>
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		<title>Di: ralph-dte.eu</title>
		<link>http://ralph-dte.eu/2010/12/14/motore-de-bei-a-pistoni-rotanti/#comment-4042</link>
		<dc:creator>ralph-dte.eu</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 Dec 2011 00:08:34 +0000</pubDate>
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		<description>Sinceramente non lo so :)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sinceramente non lo so <img src='http://ralph-dte.eu/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /></p>
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		<title>Di: Roberto Aita</title>
		<link>http://ralph-dte.eu/2010/12/14/motore-de-bei-a-pistoni-rotanti/#comment-4041</link>
		<dc:creator>Roberto Aita</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 27 Dec 2011 21:44:57 +0000</pubDate>
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		<description>Ma qualche trasmissione TV ne ha mai parlato ? Tipo Rai Leonardo...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ma qualche trasmissione TV ne ha mai parlato ? Tipo Rai Leonardo&#8230;</p>
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		<title>Di: Piero</title>
		<link>http://ralph-dte.eu/2010/12/14/motore-de-bei-a-pistoni-rotanti/#comment-4024</link>
		<dc:creator>Piero</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 19 Dec 2011 09:11:21 +0000</pubDate>
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		<description>Aggiungo un paio di links al motore montato sul Fokker Dr1 (per intenderci quello del barone rosso):

cerca Fokker Dr1 all'interno del sito: aereimilitari.org
cerca Fokker Dr1 all'interno del sito: en.wikipedia.org

Il tipo di motore è stato abbandonato per passare ai più affidabili motori stellari raffreddati ad aria oppure con cilindri in linea raffreddati a liquido.
Sinceramente non vedo dove stia l'innovazione..sui materiali costruttivi forse?

Cordiali saluti
Piero</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Aggiungo un paio di links al motore montato sul Fokker Dr1 (per intenderci quello del barone rosso):</p>
<p>cerca Fokker Dr1 all&#8217;interno del sito: aereimilitari.org<br />
cerca Fokker Dr1 all&#8217;interno del sito: en.wikipedia.org</p>
<p>Il tipo di motore è stato abbandonato per passare ai più affidabili motori stellari raffreddati ad aria oppure con cilindri in linea raffreddati a liquido.<br />
Sinceramente non vedo dove stia l&#8217;innovazione..sui materiali costruttivi forse?</p>
<p>Cordiali saluti<br />
Piero</p>
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