Scritto da ralph-dte.eu su 16 Luglio 2010
L’edizione 2010 del concorso Electrolux Design Lab si concentra su soluzioni creative per la vita negli ambienti a te familiari risparmiando spazio. Nel 2010 si è chiesto agli studenti di design industriale di considerare come la gente prepara e conserva gli alimenti, come ripone e lava i vestiti e come laverà i piatti nelle case del 2050, quando il 74% della popolazione mondiale, si pensa, vivrà in un ambiente urbano.
Clicca sull’immagine sotto per vedere il video degli 8 prodotti finalisti ideati dai migliori studenti di industrial design di tutto il mondo.

I prodotti più tecnologici Electrolux Dometic Waeco per la casa, il camper, la nautica e professional, li trovi da Berardi Store.
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Scritto da ralph-dte.eu su 26 Maggio 2010
Riciclo il mio hardware, anzi quasi quasi ci faccio un bijoux
Se nel precedente articolo di questa rubrica vi aveva stupito una bellissima borsa fatta con le cinture di sicurezza delle auto demolite, beh allora non è da meno l’idea di una giovane ragazza che, osservando i pezzi di computer, lettori mp3 e oggetti informatici di vario genere, ha ben pensato di trasformarli creativamente in qualcosa di più di un semplice inutile oggetto da buttare. Li ha trasformati in bijoux.
Non male l’idea di usare i pulsanti di vecchie tastiere per ricavarne i rivestimenti per bracciali e girocolli… altrettanto interessante la proposta di orecchini e collanine rifinite con auricolari e connettori.
L’ennesima dimostrazione che la fantasia non ha limiti e che spesso buttate nella spazzatura oggetti che, utilizzati secondo un’altra logica, è proprio il caso di dirlo: valgono oro

Vuoi vedere l’intera collezione? Visita il sito: http://byludo.com/
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Scritto da ralph-dte.eu su 19 Maggio 2010
… Si può persino avere un effetto opposto al successo.
Negli ultimi 20 anni ho notato e talvolta vissuto in prima persona un insolito effetto negativo che può subire chi ha la capacità di guardare avanti. Ho notato come spesso sia utile pensare al futuro, studiare un’innovazione e, allo stesso tempo, lasciarla ferma lì per il semplice motivo che se la gente non è ancora pronta per un nuovo concetto di una qualunque cosa… lo rifiuta. Il “bello” è che ciò che è troppo innovativo ed ancora poco concepibile viene visto come un qualcosa che non porta alcun vantaggio, che non serve. Questo solo perchè non lo si conosce realmente, non se ne apprezzano le caratteristiche e non si è in grado di guardare avanti come chi ha ideato tale sistema, oggetto, meccanismo, logica o quant’altro.
Guardare avanti può essere un prova dura che pone dei vincoli rigidissimi a chi invece avrebbe una voglia (pari a quella di un bambino) di mostrare a tutti la sua nuova proposta. Bisogna altresì essere abili strateghi, saper attendere e, nel frattempo, evolvere persino nuove versioni delle proprie idee attendendo con parsimonia il momento giusto… il momento in cui il destinatario dell’idea, chi ne usufruirà, sarà pronto ad accettarla. Un momento che potrebbe persino non arrivare mai.
Così per assurdo, in passato, sono stati messi in commercio prodotti dei più svariati settori che non hanno avuto il reale successo che meritavano perchè troppo innovativi e non ancora accettati da chi avrebbe potuto farne uso. Non parlo per forza di idee chissà quanto complicate. Oggi potrebbe proprio essere il momento giusto per rispolverare dal passato cose di cui, specie in tempi di crisi, potremmo avere bisogno.

La Renault come tantissimi altri conosce bene il meccanismo sopra citato e lo utilizzò in passato in modo strategico per fare degli studi. L’Avantime fu un vero e proprio esperimento condotto da Renault. Fu venduto solo per un breve periodo di tempo ed in pochissime unità. Serviva a Renault per capire se le sue proposte di design destinate a migliorare l’abitabilità dei propri veicoli sarebbero state valide per il futuro. In effetti tutti gli attuali modelli Renault hanno linee figlie dell’Avantime ma dieci anni fa, quando fu commercializzato, erano ancora troppo moderne e poco digeribili dalla clientela.
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Scritto da ralph-dte.eu su 20 Aprile 2010
Se la solita fede o fedina d’oro non vi basta più, se desiderate qualcosa di diverso dalle solite abitudini, qualcosa di originale e allo stesso tempo assai tecnologico, ecco a voi le fedi in titanio.
Ultraleggere, eleganti e altamente protette da ogni forma di ossido e perdita di brillantezza… per amori che durano nel tempo
Il titanio è un metallo dall’aspetto argenteo molto duttile che si caratterizza per l’elasticità, il basso peso, e il non essere soggetto agli agenti atmosferici. Per questo è particolarmente indicato per la realizzazione di gioielli, dal momento che leggerezza e resistenza conferiscono al metallo una comoda vestibilità e un’ottima resistenza alle corrosioni. L’elasticità e la resistenza di questo metallo, permettono la realizzazione di gioielli di alto pregio anche con un filo sottile di metallo, indicato per la valorizzazione di pietre preziose, quindi perfetto anche per un anello di fidanzamento!

Fonte: nozzeclick
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Scritto da ralph-dte.eu su 10 Aprile 2010
Non avete idea di quanto poco costi realizzare uno stampo per produrre un iPod, un iPhone, un iPad, un iMac… La grande abilità dei creativi sta nel riuscire a creare oggetti affascinanti attraverso le forme semplici.
Apple
Se da un lato le forme più semplici possono richiedere hardware più sofisticati e costosi come nel caso della Apple, è pur vero che dall’altro lato la progettazione, la ricerca dello stile ed infine la produzione ne sono pienamente avvantaggiate. Nel caso della Apple si tratta di lavorare su un rettangolo smussato e spesso privo di pulsanti. Si tratta per di più del più semplice disegno fattibile con i software 3d. Significa che un principiante alle prese con il suo primo software 3d, nella stragrande maggioranza dei casi, come primo oggetto disegna un cubo o un parallelepipedo tramite gli strumenti di disegno ‘primitive’. Altrettanto spesso la seconda cosa che impara è smussarlo (smoothing).

Ferrari
La Ferrari per molti anni è cresciuta su disegni davvero semplici, vedi la Ferrari F40, la Ferrari Testarossa (degli anni ‘80), la Ferrari 348, la Mondial, la Ferrari 208, la Ferrari 308, la Ferrari 512, la Ferrari GTO (degli anni ‘80)… Tutte raggruppabili in una stessa semplice logica di disegno. I più esperti coglieranno immediatamente ciò che intendo. Eppure, ancora oggi adoriamo queste vetture e quando escono in commercio utilitarie, sportive o supersportive dalle linee troppo elaborate, spesso accusiamo il prodotto di avere una linea troppo orientale…

Google
Il motore di ricerca più usato al mondo, Google, ha fatto fortuna per la doppia ‘O’ presente all’interno della parola. Incredibile vero? Eppure è così. Ci sono immensi studi sul suono delle parole e sul piacere di pronunciarle, sul modo con cui scriverle, sui caratteri tipografici da utilizzare e sui loro colori. Google è una parola priva di senso, o meglio, quando fu inventata non si riferiva ad un preciso significato. Aveva un suono particolare ed inconsciamente invogliava ad essere pronunciata quasi come un gioco. Google ha la pagina iniziale più semplice del web. Una pagina bianca, con dei link azzurri e una casella centrale dove immettere il testo della ricerca dominata dal logo Google scritto in modo sbarazzino e colorato. Tutto qui. Un bambino sarebbe stato capacissimo di fare altrettanto.
Le cose più semplici sono spesso quelle con il maggior successo e noi invece, troppo frequentemente, ci complichiamo la vita
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Scritto da ralph-dte.eu su 23 Febbraio 2010
3D flash remote control by Ralph DTE
Versione Beta 1.0
Disponibile tra breve in varie forme, colori e materiali*, si tratta di un’applicazione flash interamente ideata e realizzata da Ralph DTE. Personalizzabile su richiesta con il nome del vostro sito e con i pulsanti interattivi in grado di mettervi in contatto immediatamente con i vostri siti utili
Non necessita di alcuna installazione, si posiziona agevolmente sul vostro desktop e in un click velocizza le vostre operazioni quotidiane: avvio posta elettronica, visita al forum/blog preferito, news del giorno, avvio pagina di accesso all’account del sito di ecommerce/aste online…
Previene eventuali lapsus o perdite di tempo in ricerche superflue tramite il vostro motore di ricerca preferito per accedere ai siti/utility che più vi occorrono.

La versione demo, appena sarà disponibile, sarà liberamente scaricabile da chiunque; non può essere modificata (è protetta da diritto d’autore) e non necessita di alcuna installazione.
Inutile dire che ce la copieranno subito
Maggiori info su prodotto personalizzato e costi: ralph.dte@gmail.com
*Per materiali si intendono le textures utilizzate per il realismo del modello 3d interattivo.
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Scritto da ralph-dte.eu su 23 Dicembre 2009
Borse realizzate con le cinture di sicurezza? Perchè no!?
Mariti!! Ecco finalmente il regalo che può unire uomini e donne. Quest’anno, a mio avviso, la borsa più bella disegnata è proprio questa:

Interamente realizzata con vere cinture di sicurezza ricavate da vetture destinate allo sfascio, è sicuramente una delle migliori e più accattivanti idee dell’anno in tema di recupero dei rifiuti. Il risultato è davvero gradevole. Per la particolare riflessione della luce sulla sua superficie e per la bombata forma a scacchi, credo proprio che sia un prodotto davvero unico nel suo genere. Veramente bella. Se non fosse stato in gran voga il tema del riciclo dei rifiuti, probabilmente, sul catalogo tra le spiegazioni tecniche avremmo trovato scritto: “Realizzata in materiale Hi-Tech”.
E invece, guarda un pò, è un’idea che nasce dai rifiuti che tanto schifiamo. Il costo non è poi così basso, quasi a dire, un’idea semplice e allo stesso tempo geniale, sì ma… altrettanto raffinata.
Questo significa che con i rifiuti puoi fare molto, molto di più che gettarli.
Link. Vedi anche:
Arte e rifiuti, un accostamento possibile -1-; Riciclare, Arredare -1-;Riciclare Arredare -2-; Teoria degli Accostamenti - parte prima -;Teoria degli Accostamenti - parte seconda -
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Scritto da ralph-dte.eu su 21 Dicembre 2009
La prima autoclave della Ferrari
Nell’immagine in basso il soggetto è la prima autoclave (o probabilmente una delle prime) della Ferrari. In essa vennero per così dire “cotti” i primi telai in fibra di carbonio e kevlar nati dalla casa di Maranello. Per motivi facili da immaginare, la Ferrari decise di realizzare e sviluppare tali telai da sola e per tali ragioni, invece di rivolgersi a terzi, fece un balzo tecnologico in avanti acquistando la sua prima autoclave a pochi metri dalla sua fabbrica presso una ditta che realizza essicatoi per salumi. Siamo nell’epoca delle Ferrari 126 C3 - 126 C4.

clicca per ingrandire
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Scritto da ralph-dte.eu su 19 Dicembre 2009
Proprietà di alcune fibre e matrici polimeriche
Nella tabella di seguito troviamo interessanti dati circa le “Fibre” e le “Matrici” attualmente impiegate dall’industria per la realizzazione di materiali compositi. Tali materiali, una volta dosati, vengono per così dire “cotti” all’interno di un’autoclave secondo i metodi esplicati nei precedenti articoli di questa rubrica. (Digita Autoclave all’interno della casella di ricerca in alto a destra) .
L’impiego di tali materiali spazia nei più disparati settori. Si va dall’Aeronautico-Aerospaziale per il quale si realizzano: parti di ali e code, fusoliere, antenne, pale di elicottero, carrelli di atterraggio, sedili, pavimenti, pannelli interni, serbatoi, involucri esterni… Passando per il settore automobilistico: parti di carrozzeria, cabine per camion, spoilers, quadri comandi, paraurti, organi di trasmissione, ingranaggi, cuscinetti… Spaziando poi nel mondo Navale-Marino con: scafi, ponti, alberi, vele, profili strutturali, sagole di salvataggio, boe, protezioni per motori, pannelli interni… Non è da meno il settore edile nel quale trovano largo impiego di materiali composii: passerelle e ponti per traffico leggero, condotte sotterranee, recinzioni, profili strutturali, corrimano, ringhiere, grondaie, profili per finestre, elementi di rinforzo e recupero edilizio… Ottimo l’abbinamento anche tra lo sport ed i materiali compositi nel quale se ne fa un grande uso per la realizzazione di: mazze da golf, racchette da tennis, elmetti protettivi, sci, tavole da surf, snow board, archi e frecce, biciclette, canne da pesca, canoe, piscine, componenti per caravan roulottes…

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