Ralph DTE

Bringing art into engineering. 1024×768px

Archivi per la categoria 'I nostri prodotti, le nostre idee'

Prodotti che desideriamo produrre e con cui desideriamo innovare in modo logico e ben ingegnerizzato…

Stiamo ideando un sistema per realizzare carrozzerie

Scritto da ralph-dte.eu su 24 Giugno 2009

Un sistema veloce a basso costo

destinato ai mezzi da competizione

La finitura non è ancora ottimale e stiamo studiando il modo di perfezionarla ma il nostro metodo permette di realizzare in modo diretto carrozzerie per vetture manichino (e non solo…) da esposizione oppure basi per stampi utili ad ottenere la carrozzeria finale in tempi piuttosto rapidi.

Scoprilo con noi:

  • Sei un’azienda?

  • Vuoi innovare?

  • Vuoi produrre per prima un oggetto unico?

  • Garantisci serietà e professionalità?

  • Vuoi crescere?

  • Vuoi che tutti parlino di te?

  • Vuoi un’idea non banale?

  • Vorresti un prodotto altamente ingegnerizzato, ben ideato, semplice, e con un basso costo di realizzazione?

Contattami alla mail:  ralph.dte@gmail.com possiamo fissare un colloquio presso la tua azienda.

Pubblicato in I nostri prodotti, le nostre idee | Nessun commento »

Ecco come ottimizziamo i nostri rifiuti

Scritto da ralph-dte.eu su 22 Maggio 2009

Nella divisione motori di questo gruppo viene tenuto in vita il progetto di un laboratorio privato a scopo ricerca ed approfondimento studi universitari. In questo ambiente abbiamo deciso di ottimizzare tutto… ma proprio tutto. Non solo ci occupiamo di fare la raccolta differenziata dei nostri rifiuti, ma ne riutilizziamo la stragrande maggioranza. Questo significa che produciamo oltre il 60% di rifiuti in meno con una metodica tutta nostra.

raccolta-differenziata.jpg

PLASTICA:

  • Tutte, ma proprio tutte le confezioni in plastica contenenti vari tipi di oli (olio motore, olio cambio, olio freni, olio idroguida, olio per motori 2 tempi…) vengono conservate e utilizzate come sfondo per gli scaffali. Significa che su ogni mensola di ogni scaffale, sul fondo, vi è una fila di confezioni vuote di olio.

  • All’occorrenza vi è sempre disponibile un barattolo per travasi di olio, per rabbocchi, da tagliare come imbuto o per raccogliere l’olio usato e consegnarlo ai distributori di benzina che ne effettuano la specifica raccolta.

  • I colori delle confezioni di olio contribuiscono a dare vita all’ambiente in cui si lavora esercitando ogni singolo colore un effetto cromoterapico sulla mente.

  • Tutte le altre tipologie di confezioni in plastica non vengono gettate ma riutilizzate come contenitori per viti o piccole parti ad esempio.

  • Le confezioni in eccesso vengono conservate in appositi scatoloni per far si che all’occorrenza sia disponibile ogni tipo di contenitore di cui si può aver bisogno. Con il risparmio in denaro che ne consegue…

  • Le confezioni in plastica dei rifiuti domestici invece le raccogliamo ugualmente per gli scopi sopra citati (confezioni di gelato, barattoli di shampoo, spazzolini) e le riutilizziamo per il lavaggio di piccole parti meccaniche.

  • Anche gli spazzolini per i denti, al termine della loro vita utile, vengono riutilizzati in laboratorio per rimuovere lo sporco in modo delicato da alcuni componenti meccanici.

  • Le imbottiture degli imballi che ci vengono spediti, vengono archiviate e conservate in modo da riutilizzarle quando siamo noi a spedire qualcosa. E’ una soluzione molto comoda soprattutto per la rapidità con cui poi siamo in grado di imballare un oggetto e spedirlo nell’arco della giornata senza andare in giro a cercare il materiale necessario ad un imballo più che valido.

  • Le buste di plastica (come ad esempio quelle della spesa) vengono conservate in una scatola e riadoperate all’occorrenza. Una busta fa sempre comodo…

  • Le taniche di saponi o acqua distillata vengono egregiamente riutilizzati per raccogliere oli usati o liquidi di raffreddamento non più efficaci o, come è successo qualche volta, per contenere 5 Euro di benzina se rimango a piedi :D

  • Le fascette di plastica utilizzate su grandi diametri e poi tagliate, vengono riutilizzate su piccoli diametri dove sono ancora funzionali al 100%.

CARTA:

  • Gli strappi di carta utilizzati per asciugarsi le mani o per asciugare un pezzo appena lavato vengono accumulati in un apposito bidone. Quando si asciugano vengono riutilizzati fino a che la carta si strama. Questo ci permette di risparmiare di acquistare diverse bobine di carta. Una sola bobina di carta per officina dura fino a 3 volte di più.

  • Gli scatoloni vengono conservati tutti per due scopi. Il primo: archiviare sugli scaffali in modo ordinato parti che al momento non ci occorrono. Il secondo per avere sempre disponibili imballi qualora ci capitasse di vendere un pezzo online.

  • Tutti ma proprio tutti i fogli di carta (pubblicità, appunti, lettere…) vengono conservati in una cartella e riutilizzati per fare disegni, scarabocchi, schizzi di un prototipo, calcoli, schemi, grafici, liste di ricambi…

  • Gli scatoloni danneggiati vengono riadoperati sotto le vetture o le moto in caso di perdite di olio o quando si effettuano svuotamenti del circuito di raffreddamento o il cambio dell’olio. Questo ci permette di riutilizzarli numerose volte per evitare di macchiare il pavimento. Questa operazione non comporta solo un risparmio del cartone, bensì anche un risparmio dei saponi che sarebbero necessari all’eventuale pulizia del pavimento.

OLI USATI:

  • Purtroppo solo una minima parte di oli usati (e non di tutti i tipi) viene conservata e riutilizzata per la lubrificazione di viti ad esempio prima del rimontaggio o per tenere a mollo in un contenitore una parte meccanica smontata che potrebbe ossidarsi. La rimanente parte viene consegnata ai distributori di benzina che effettuano la raccolta degli oli usati.

METALLO:

  • Tutte le bombolette di metallo vengono raccolte in un apposito contenitore e gettate, non appena pieno, negli appositi cassonetti.

  • I barattoli di metallo riutilizzabili vengono conservati, come le confezioni di plastica dell’olio, per motivi anche estetici (sempre come sfondo per gli scaffali) e per ricordare i particolari prodotti che più ci hanno soddisfatto o per contenere diversi tipi di grasso, viti, piccole parti meccaniche facili da perdere come quelle che costituiscono i carburatori…

  • I contenitori di metallo più grandi e robusti (anche più difficili da smaltire) vengono riutilizzati come veri e propri contenitori per gli attrezzi che non possono essere facilmente appesi o riposti in un carrello d’officina.

  • Vecchi ricambi e parti di metallo vengono conservate per poterle studiare, per fare delle differenze con le medesime parti realizzate dalle ditte del settore ricambi anni prima.

  • Le parti di metallo con particolari caratteristiche vengono riutilizzate, dopo essere state correttamente revisionate, pulite e lucidate, per realizzare dei complementi di arredo che sto disegnando.

VETRO:

  • Il vetro rappresenta solo una minima parte dei nostri rifiuti, lo conserviamo dentro un apposito contenitore per un periodo di tempo variabile, dopodiché, se non gli abbiamo trovato uno scopo. Lo portiamo agli appositi cassonetti.

BATTERIE:

  • Le batterie usate destinate all’autotrazione vengono riconsegnate alla ditta che ce le ha vendute la quale provvederà a rimandarle a chi le ha prodotte.

  • Le batterie di piccole dimensioni come quelle dei telecomandi o delle calcolatrici, vengono raccolte in un apposito contenitore e, solo quando raggiungeremo una debita quantità, le porteremo (con un solo viaggio) ai cassonetti destinati a questo tipo di raccolta.

 STOFFE:

  • Vecchi abiti, vecchi lenzuoli, vecchi asciugamani, magliette, jeans… insomma tutto quanto realizzato con una stoffa, viene tagliato in piccole parti e riutilizzato come straccio. Oppure se si tratta di un tessuto di grandi dimensioni, viene pulito e riutilizzato per coprire parti meccaniche che non devono essere esposte alla polvere.

raccolta_differenziata.jpg 

 Qualunque altra tipologia di rifiuto non elencata, viene da noi riutilizzata laddove si riesca a trovare uno scopo estetico, funzionale o di risparmio. Fattosta che alla fine dal laboratorio escono solo ed esclusivamente delle taniche destinate al benzinaio per la raccolta degli oli usati. Oltretutto, trattandosi di un laboratorio privato, le quantità di olio raccolte sono assai minime nell’arco di un anno.

Pubblicato in Forse non tutti sanno che/chi è, I nostri prodotti, le nostre idee, Ingegneria, Tecnologie | Nessun commento »

Abbiamo ideato un sistema di recupero acque piovane

Scritto da ralph-dte.eu su 13 Marzo 2009

Un sistema interessante

E’ bello ma invisibile, è silenzioso ed ”intelligente”…

Scoprilo con noi:

  • Sei un’azienda?

  • Vuoi innovare?

  • Vuoi produrre per prima un oggetto unico?

  • Garantisci serietà e professionalità?

  • Vuoi crescere?

  • Vuoi che tutti parlino di te?

  • Vuoi un’idea non banale?

  • Vorresti un prodotto altamente ingegnerizzato, ben ideato, semplice, e con un basso costo di realizzazione?

Contattami alla mail:  ralph.dte@gmail.com possiamo fissare un colloquio presso la tua azienda.

Pubblicato in Design, Forse non tutti sanno che/chi è, I nostri prodotti, le nostre idee, Ingegneria, Le nostre prove e i nostri approfondimenti, Tecnologie | Nessun commento »

Our proposals for the version “S3″ of Live for speed -1-

Scritto da ralph-dte.eu su 23 Febbraio 2009

We like racing. We love Live for speed.

 We lead by interesting test through simulations.

 Some of our proposals

  • Variable climate with possibility of rain of variable intensity. If possible also the presence of ice on the track in extreme situations how for istance: winter test

  • Atmosphere that leaps the orange light of the rear lighthouses and the flames to unloading again when one leaves again the accelerator.

  • Rain tyres: Possibility of putting off mescole as for istance “wet” or “intermediate”.

  • Possibility of sparks when the bottom of the car touches asphalt her.

  • Variable friction of the tyres in rain conditions.

  • Several rain levels.

  • Voltmeter battery tension with display in the car.

  • Fall of the tension of the battery if one leave lit the lights or the instrumentation to switched off engine.

  • Buttons, display and instrumentation: Ignition electric picture. Starting pumps fuel. Engine ignition. The three disposed buttons on a consolle. Possibility of showing different functions on the display: Chronometer, battery tension, exhaust temperature, temperature of cooling, oil temperature engine, pressure lubricate engine, overeating pressure, outside temperature, instantaneous speed, reached maximum speed, middle speed, amount fuel, anomalies.

  • Possibility of regulating a few parameters of the engine: traction control, control units with different couple curves (engine grant on several levels. Suitable for rain or dry, engine grant,) camshafts, Corners anticipate opening and closing valves.

  • The car engine should overheat in case of anomalies or use putting under stress or in case the car remains he stops different time with the on engine.

 un-tipo-da-situazioni-tranquille-copia.jpg ter-rafffa-2mesh.jpg ter-enzino.jpg

We think live for speed is not simply a game. We think live for speed is the simulator for excellence. LFS deserves an impressive development.

                                                                                                          Ralph DTE

Pubblicato in I nostri prodotti, le nostre idee, Virtual Racing: LFS | 1 Commento »

Abbiamo inventato una lavagna innovativa…

Scritto da ralph-dte.eu su 16 Febbraio 2009

Abbiamo inventato una lavagna con una marcia in più

costa poco e garantisce prestazioni da brivido : )

Scoprila con noi:

  • Sei un’azienda?

  • Vuoi innovare?

  • Vuoi produrre per prima un oggetto unico?

  • Garantisci serietà e professionalità?

  • Vuoi crescere?

  • Vuoi che tutti parlino di te?

  • Vuoi un’idea non banale?

  • Vorresti un prodotto altamente ingegnerizzato, ben ideato, semplice, e con un basso costo di realizzazione?

Contattami alla mail:  ralph.dte@gmail.com possiamo fissare un colloquio presso la tua azienda.

Pubblicato in Design, Forse non tutti sanno che/chi è, I nostri prodotti, le nostre idee, Ingegneria, Le nostre prove e i nostri approfondimenti, Tecnologie | 2 Commenti »

Abbiamo inventato una doccia innovativa…

Scritto da ralph-dte.eu su 29 Gennaio 2009

Abbiamo inventato una doccia che offre delle vere e proprie performance

e chi la userà… ne rimarrà estasiato…

  • Sei un’azienda?

  • Vuoi innovare?

  • Vuoi produrre per prima un oggetto unico?

  • Garantisci serietà e professionalità?

  • Vuoi crescere?

  • Vuoi che tutti parlino di te?

  • Vuoi un’idea non banale?

  • Vorresti un prodotto altamente ingegnerizzato, ben ideato, semplice, e con contenuti costi di realizzazione?

Contattami alla mail:  ralph.dte@gmail.com possiamo fissare un colloquio presso la tua azienda.

Pubblicato in Design, Edilizia, Forse non tutti sanno che/chi è, I nostri prodotti, le nostre idee, Ingegneria, Le nostre prove e i nostri approfondimenti, Tecnologie | Nessun commento »

La seconda parte dell’articolo fondamentale…

Scritto da ralph-dte.eu su 10 Settembre 2008

Teoria degli accostamenti

di Raffaele Berardi

Parte seconda (giochi di matematica)

Risposta ai punti 1-2 della “parte prima”

Se un violino suona la stessa nota del diapason, quello che emette è un suono costituito da una frequenza fondamentale data dalla lunghezza totale della corda, più le frequenze delle armoniche date dalle varie frazioni della lunghezza della corda. Ogni strumento genera armoniche proprie. Quando fai vibrare un diapason invece, quello che ottieni è un’onda sinusoidale perfetta e pura.

Fourier dimostrò che suonando una gran quantità di diapason si possono riprodurre tutte le onde fondamentali e le armoniche prodotte da un’orchestra. Ogni diapason un’onda. Potresti essere bendato davanti a due orchestre: una costituita da strumenti e una da soli diapason, e non accorgerti di alcuna differenza. Ma qual è il legame con un CD di oggi?Il legame sta nel fatto che questa logica fu usata per riprodurre ogni tipo di suono nel tuo impianto stereo di casa… Un CD contiene semplicemente istruzioni su come far vibrare gli altoparlanti per creare ogni genere di onda sinusoidale. Oggi in pochi sanno questo dettaglio ed in passato nessuno avrebbe immaginato che la matematica avrebbe fatto suonare i nostri stereo o ipod.

Risposta al punto 3 della “parte prima”

Viceversa, la musica, fu usata dai matematici per compensare gli errori sul calcolo della quantità di numeri primi compresi tra 0 e N. Ma questo era solo un appunto e non entriamo nel merito di un discorso così complesso. Serve solo a far capire un altro esempio in cui mondi che sembrano lontani in realtà combaciano perfettamente ma è molto difficile accorgersene.

Risposta al punto 4 della “parte prima”

Possiamo fare moltiplicazioni solo con la calcolatrice? No! anche con il metodo in colonna come ci hanno insegnato alle elementari. E basta? No. Anche con dei disegni… Come? Così:

il numero 123 è raprresentato dalla prima griglia che compare nell’animazione: la prima riga a sinistra è 1, le due righe centrali sono il 2 ed infine le tre righe a destra sono il 3. Stesso dicasi per il numero 321 che compare poco dopo nella seconda griglia con il 3 rappresentato dalle 3 righe a più in basso verso la sinistra, il 2 rappresentato dalle 2 righe centrali ed infine l’1 rappresentato dalla riga più in alto verso la destra.

Unendo, nell’oridne visualizzato nell’animazione, i nodi che si formano, otteniamo direttamente il risultato; naturalmente dove compaiono le “decine” vi è da effettuare il comune riporto cui siamo abituati in tutte le operazioni. Quindi il 14 diventerà 4 e l’1 riportato andrà a sommarsi normalmente all’8 alla sua sinistra. VERIFICATE IL RISULTATO.

Risposta al punto 5 della “prima parte”

Formula uno e legno che legame? Nessuno vi impedisce di farlo voi un legame che susciti interesse, proprio come ha fatto questo ragazzo:

Risposta al punto 6 della “prima parte”

Non sono più riuscito a rintracciare l’immagine che cercavo; posso comunque illustrarvela a parole, si trattava di un’immagine pubblicitaria che mostrava uno scorpione disegnato con le carote e questo per comunicare che il biologico non ti uccide o un messaggio di questo genere…

Risposta al punto 7 della “prima parte”

Cacciavite, sinestesia, assi cartesiani, sono tutti strumenti usati da persone apparentemente differenti: Meccanico, Letterato, Matematico (giusto per fare un esempio). Nessuno vieta che il meccanico scriva poesie e che il suo amico glie le aerografi sulla carena della moto o che gli assi cartesiani vengano usati oltre che dai matematici e dagli economisti anche da qualcuno che vuole rappresentare in essi un suo pensiero:

 

Note conclusive della seconda parte 

Come mai nella risposta al punto 7 ho fatto riferimento alla figura retorica “Sinestesia” quando ce ne sono tante altre che avrei potuto usare? Niente su questi 2 articoli (parte prima e parte seconda) è frutto di un caso.

In letteratura la sinestesia è:

Figura retorica di Significato. Sinestesia: (tipo di metafora) consiste nell’associare in stretto rapporto due termini appartenenti a sfere sensoriali diverse.

In psicologia la sinestesia è:

La sinestesia indica una contaminazione dei cinque sensi nella percezione del percepibile.

Essa indica situazioni in cui una stimolazione uditiva, olfattiva, tattile o visiva è percepita come due eventi sensoriali distinti ma conviventi. Nella sua forma più blanda è presente in molti di noi, basti pensare alle situazioni in cui il contatto o la presenza di un odore o di un sapore evoca un’altra reazione sensoriale (la vista della frutta che è percepita anche come sapore), ed è spesso dovuta al fatto che i nostri sensi, pur essendo autonomi, non agiscono in maniera del tutto distaccata dagli altri.

vedi: http://it.wikipedia.org/wiki/Sinestesia_(psicologia)

Infine quello che voglio dire è: chi ha una mente allenata o sviluppata in questa direzione, può facilmente pensare, costruire, inventare, giocare, divertirsi usando molti più ingredienti di una mente poco allenata. Questo gli permetterà di trarre più vantaggi (a mio avviso) dalle cose che fa nella vita di tutti i giorni e dalle cose che progetta. L’artista per così dire bravo ma al contempo “pazzerello”, asociale, intrattabile, ribelle, è una figura ormai obsoleta (sempre a mio avviso) e rappresenta un uomo che estremizza un lato della sua personalità, presentando al contempo difficoltà assai estese nell’altro. Mi riferisco rispettivamente al lato artistico e al lato sociale di tutti i giorni. Ma questo, lo ripeto, è un mio pensiero e da che mondo e mondo non è legge… :)

continua…

Pubblicato in Forse non tutti sanno che/chi è, I nostri prodotti, le nostre idee | 11 Commenti »

Ecco la prima parte dell’articolo fondamentale di questo blog

Scritto da ralph-dte.eu su 8 Settembre 2008

Teoria degli accostamenti

di Raffaele Berardi

Parte prima (ginnastica mentale)

Iniziamo con calma, non c’è fretta. La prenderò alla larga per fare dei passi per gradi e dividerò l’articolo in più parti. In tal modo, anche solo dopo una lettura, la vostra mente ci ripenserà senza che ve ne accorgiate e inizierà ad elaborare questi concetti.

  1. Se dico le seguenti parole: DIAPASON e CD; tu che cosa pensi? Le riesci ad accomunare tra loro? In che modo? L’unica cosa che trovi in comune tra loro è la parola suono? Sei proprio sicuro/a?

  2. Se dico le parole VIOLINO e DIAPASON e ti faccio le stesse domande, che risposta mi dai?

  3. Se inizio a complicare le cose e dico: Violino, diapason, numeri complessi, numeri primi; riesci a trovare un legame tra tutte queste cose, o ci vedi già del CAOS?

  4. Se io ti do delle linee, dei semplici segmenti disegnati con la penna su un foglio bianco e allo stesso tempo ti dico moltiplica 123×321, tu ci trovi un filo di logica?

  5. Se ti dico Formula 1 e Legno? Puoi riuscire a fare degli accostamenti?

  6. E ancora se ti dico: scorpione e carota? Li potresti mettere insieme con un nesso logico? O è impossibile?

  7. Ultima domanda. Se ti dico: cacciavite, sinestesia, assi cartesiani; riusciresti a trovare un legame?

I temi di questo Blog… un caos? Troppe cose? oppure… Mentre ci pensate, in attesa di alcune risposte nel seguito, do una mano di colore a questo articolo.

Pubblicato in Forse non tutti sanno che/chi è, I nostri prodotti, le nostre idee | 6 Commenti »

 

Bad Behavior has blocked 47 access attempts in the last 7 days.

Chiudi
Invia e-mail