Con il sorprendente contributo del Geometra Elisa Coltrinari
Ecco a voi una breve recensione della nostra impressione di guida.
Negli ultimi anni il fenomeno BMW Motorrad ha trovato sempre più consenso tra i centauri. Molti uomini hanno gradito le due ruote tedesche, ma non dimentichiamo che molto probabilmente il consenso maggiore è arrivato proprio dalle donne. Dopo tanta curiosità Elisa ed io siamo andati a provare per la nostra gioia e per la gioia dei lettori questi tre modelli:
- BMW F800GS
- BMW F650GS
- BMW G 650 X Country
Abituati ai motori spinti a 2 tempi per la pista, non pensavamo di trovarci a nostro agio su queste moto da turismo. Unico particolare non facilmente digeribile durante i primi chilometri, il freno motore. Ci è parso un pò eccessivo specie nel traffico dove le auto che precedono variano la velocità continuamente. Gli scossoni ai quali si pone immediatamente rimedio usando maniacalmente la frizione, li abbiamo trovati un pò fastidiosi. Nulla a confronto delle note positive.

Sono bastati pochi chilometri per prendere confidenza con motore, cambio e ciclistica. Sono tarati appositamente per permettere a chiunque e con qualunque livello di esperienza di poter fare un viaggio divertendosi.
La risposta del motore della F800 GS e della F650 GS sono molto buone, la coppia arriva subito ai bassi regimi. Non bisogna attendere che il motore riprenda. E’ già pronto. Si prende subito confidenza con il gas e in breve ci si armonizza con la curva di coppia e si può persino osare un pò di più se si ha esperienza. Certo la spinta non si riproduce in un allungo deciso al quale siamo abituati, ma non trattandosi di un mezzo per la pista ci pare fin troppo ovvio.
In città tra una curva e l’altra sembra di guidare un ciclomotore tanto sono leggere e maneggevoli. Ne deriva che all’uscita dalle curve poi viene la tentazione di testare l’aderenza trasversale e affondare un pò di più. Impressionante, sembra quasi un giocattolo. Un giocattolo tecnologico però.

La F 800 Gs e la F 650 Gs sono molto simili ma la 650 (meno rifinita) con un’altezza della sella nettamente minore della F800Gs, permette alle ragazze di divertirsi con maggior sicurezza e prendendo più rapidamente la dovuta confidenza.
Non sono mancati gli imprevisti. Una delle moto provate da Elisa aveva le pasticche anteriori finite (saranno state centinaia le persone che l’hanno provata) ed in una frenata in curva alle basse velocità si è verificato un bloccaggio sgradevole della ruota anteriore. Il problema in questo caso non viene da BMW ma da chi si occupa di tenere a punto le moto concesse in prova.
Altra nota che non abbiamo ben compreso è quella dei comandi degli indicatori di direzione. Tre pulsanti ci sono sembrati eccessivi. Uno sulla parte sinistra del manubrio, due sulla parte destra. Il terzo ha la funzione di spegnere le frecce sia la destra che la sinistra che le 4 frecce. Non è molto intuitivo nè di facile raggiungimento a nostro avviso.
Ottima la ciclistica, specie durante la nostra prova nei tratti in campagna. Buono il motore che non frizza ma permette a chiunque una marcia armoniosa e con la giusta coppia per superare gli ostacoli. Ottima anche l’assenza di vibrazioni che invece caratterizzava il precedente modello della F 650 GS. Ottime anche le finiture (specie nella F800GS) e la presenza dell’ABS. Certo la qualità si paga… Anche un pò troppo cara a nostro avviso.

Sulla G 650 X Country Elisa ha potuto apprezzare una facilità d’uso ed una maneggevolezza impressionante. Veniva facilmente il desiderio di spingere di più. Anche se in città ovviamente meglio evitare. La sensazione preponderante di Elisa è stata quella di continuare il più possibile. Credo che da parte sua ciò significhi: La comprerei volentieri e partirei subito all’avventura…
Note:
Ringraziamo il Geometra Elisa del gruppo Ralph DTE che in qualità di donna ha preso parte alla nostra prova BMW raccontandoci le sue impressioni di guida.
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