Ralph DTE

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Quello strumento che fa la differenza.

I finalisti di Electrolux Design Lab 2010

Scritto da ralph-dte.eu su 16 Luglio 2010

L’edizione 2010 del concorso Electrolux Design Lab si concentra su soluzioni creative per la vita negli ambienti a te familiari risparmiando spazio. Nel 2010 si è chiesto agli studenti di design industriale di considerare come la gente prepara e conserva gli alimenti, come ripone e lava i vestiti e come laverà i piatti nelle case del 2050, quando il 74% della popolazione mondiale, si pensa, vivrà in un ambiente urbano.

Clicca sull’immagine sotto per vedere il video degli 8 prodotti finalisti ideati dai migliori studenti di industrial design di tutto il mondo.

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I prodotti più tecnologici Electrolux Dometic Waeco per la casa, il camper, la nautica e professional, li trovi da Berardi Store.

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Televisione e radio a incasso, connessione wi-fi per ordinare la spesa

Scritto da ralph-dte.eu su 14 Luglio 2010

Tecnofobici… state all’erta!

Gadget e accessori “high tech” sono in arrivo, e stanno puntando dritti alla cucina.

La cucina ha sempre avuto il suo discreto quantitativo di tecnologia. La maggior parte di queste invenzioni avevano lo scopo di migliorare le prestazioni culinarie, o semplicemente di rendere la vita in cucina un po’ più semplice. Ma il ruolo della cucina sta cambiando. Oggi è un luogo in cui incontrarsi e relazionarsi. Si tratta del cuore della casa, dove condividiamo le nostre storie, ci riposiamo e ci svaghiamo. E questa metamorfosi porta con sé un mondo di dispositivi che non aspettano altro che semplificare il nostro modo di vita.

Le TV e le radio non sono new entry in cucina, ma ora i designer hanno capito che sono diventate essenziali, e quindi le stanno incorporando all’interno dei nostri design. La connessione Wi-Fi ha spianato la strada per l’uso del computer come strumento per fare la spesa e diventare quindi parte integrante della cucina. I frigoriferi vi dicono quando sono troppo freddi, i forni quando l’arrosto è perfetto, le lavastoviglie si spengono da sole al termine del ciclo di lavaggio - per consentirvi di risparmiare. E questo è solo il presente. In futuro tutto convergerà in cucina: connessione, comunicazione e ottimizzazione.

E quindi, la prossima volta che entrerete in un negozio per acquistare un nuovo tostapane… verificate che sia davvero tecnologico! Non si può mai sapere: fra qualche anno potrebbe prepararvi la colazione.

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Prossimamente disponibili da Berardi Store

Rivenditore autorizzato Dometic Waeco Electrolux

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L’iPad è un oggetto magico…

Scritto da ralph-dte.eu su 5 Aprile 2010

Osservazioni sull’iPad. Prodotto e Marketing.

Che l’iPad abbia un notevole fascino è evidente ed innegabile. Che l’iPad abbia un prezzo competitivo è altrettanto evidente e strategico. Che l’iPad sia un ottimo prodotto per chi compra e chi vende è pura genialità.

Fascino

Presto potresti/potremmo acquistare il nuovo Apple iPad… in moltissimi casi più per curiosità e per il fascino della scoperta che per vera utilità. E’ proprio qui la trovata geniale. Essere in grado di realizzare un prodotto attrente in grado di sedurre anche i più precisi, pignoli e parsimoniosi clienti oppure quelli che magari non sapranno usarlo ma desidereranno averlo (fidatevi che esistono anche questo genere di clienti). Lo osservi e le prime cose che ti attraggono sono la linea filante, pulita, liscia, sottile, semplice. Lo schermo brillante. La scocca in metallo ed il giusto peso, se fosse troppo leggero darebbe l’impressione di fragilità e di scarsa affidabilità, se fosse troppo pesante sarebbe scomodo, un peso, un impiccio.

Prezzo competitivo

Esiste una filosofia nel mondo del digitale secondo la quale al lancio di un nuovo prodotto i prezzi sono alti, talvolta eccessivi e non giustificati da aspetti tecnici. Successivamente poi osserviamo un costante calo del prezzo che ci invoglia nel fare il passo che potremmo non aver voluto fare inizialmente. Apple sceglie un’altra strada: prezzo costante nel tempo, definito secondo i loro canoni fin dal principio, mercato dell’usato ottimo, ridotta svalutazione dei suoi prodotti nel tempo. Non male, davvero non male…

Ottimo prodotto per chi compra e per chi vende

Sì l’iPad non è un ottimo prodotto solo per voi, lo è per chi compra ma anche per chi vende. Un prezzo abbordabile sin dall’inizio è frutto di un’accurata ed abile strategia di marketing. Comprerai l’iPad e dopo pochi secondi, non appena lo avrai sballato e ammirato lo accenderai, vivrai l’emozione del brillante schermo a led e ti preoccuperai dopo il primo utilizzo di mantenere lo schermo pulito e protetto da urti accidentali. Sentirai insomma il bisogno di acquistare una custodia. Nuovo acquisto che potresti fare addirittura il giorno stesso del ritiro del prodotto nel caso desiderassi aprirlo subito. Successivamente l’espandibilità del prodotto ti porterà alla scoperta di incredibili applets da aggiungere per personalizzare le funzioni del tuo iPad. I tuoi acquisti continueranno. Il tuo rapporto con Apple continuerà.

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Magia

E’ proprio vero quanto espresso nel video di presentazione dell’iPad presente sul sito ufficiale Apple. La magia sta nel fatto che ci si trova davanti ad un prodotto del quale non conosci i limiti, del quale non sai cosa ti saprà offrire un domani… e questo soprattutto grazie alla possibilità di implementare circa 150.000 Applets su un dispositivo dalla forma, dalla linea e dai materiali affascinanti.

Infine

Io credo che iPad sia veramente un prodotto geniale ma quello che volevo sottolineare in questo articolo è la genialità complessiva dell’idea e di tutto ciò che la circonda. Apple ancora una volta manifesta grandi capacità creative, grande tendenza ad innovare, grande abilità nel percorrere quei passi in più che fanno la ‘differenza’ e grande abilità nel diffondere prodotti di prestigio che hanno spesso prezzi superiori alla concorrenza ma  che vengono presentati in un modo alquanto accattivante: la commerciabilità dei prodotti usati Apple è notevole, l’arricchimento con accessori acquistati in un secondo momento è a vostra discrezione e questo vi rende tanto golosi quanto liberi.

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Stai impazzendo per compilare codice php, html, javascript, css?

Scritto da ralph-dte.eu su 2 Aprile 2010

Un utility per compilare automaticamente codice php, html, javascript, css?

Sì esiste!

Se non devi progettare un intero sito ed hai bisogno che un sistema automatico compili il codice per te sulla base delle tue indicazioni… Beh allora ecco il sito che fa per te :)

HTML BASIX

Un semplice esempio: Banner rotante per forum phpbb3 in pochi secondi

Se hai bisogno di un banner rotante da inserire nel tuo forum phpbb3 (in alto o in basso), ti sarà sufficiente selezionare nella casella centrale in alto (Choose a generator) la voce ‘Banner rotator’. Dopodiché inserisci tutti i dati che ti vengono richiesti (automatismi, temporizzazione, dimensioni banner, link alle immagini che saranno contenute nel banner). Infine sarà sufficiente seguire le istruzioni incluse nel pannello di controllo dell’amministratore del forum phpbb3 o suggerite dal sito HTML BASIX per aggiungere il codice ottenuto (ovvero andate all’interno del pannello di controllo  su: Stili > Template > File Template > overall _header.html e aggiungete il codice ottenuto da HTML BASIX nella posizione indicata.

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Webmaster che passione!

Scritto da ralph-dte.eu su 5 Marzo 2010

Sono stato di recente su un sito che vende attrezzi ginnici domestici e prodotti per le palestre. La cosa curiosa è stata l’enorme difficoltà nel trovare il link/tasto da premere per poter effettuare una registrazione, indicare i propri dati e procedere all’acquisto.

Un sito di e-commerce ha come obiettivo principale: Vendere.

Questa operazione dovrebbe essere la più facile, intuitiva e veloce possibile. Eppure chi ha realizzato tale sito sembra non aver capito nulla. Il cliente che non riesce a concludere agevolemente e rapidamente il suo acquisto, nonostante trovi un ottimo prezzo, chiude il sito e ne cerca un altro. In questo modo gli investimenti nel marketing diventano sforzi vanificati.

Quando la navigazione è difficile e poco intuitiva a poco servono i golosi sconti. Chi scrive realizza i propri  siti da solo o in collaborazione con MarcheSitiWeb; l’esperienza in questo mi ha portato a capire ugualmente come effettuare la registrazione, ma… gli altri clienti, come faranno?

Un sito deve comunicare subito, in un batter di ciglio, le informazioni principali… Se il sito non comunica a dovere con impostazioni, pulsanti, forme e colori, layout, sarà un sito non in grado di adempire al suo scopo.

Paghereste per un sito inutile?

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Quanto dura un cd, un dvd, un disco dati? -3-

Scritto da ralph-dte.eu su 25 Gennaio 2010

Conclusioni e supposizioni circa la prova sulla qualità di cd e dvd

Il dvd che nella nostra prova si è frantumato è stato evidentemente realizzato con una lamina protettiva di bassa qualità. Probabilmente un materiale che doveva essere il più assomigliante possibile al policarbonato ma con un costo nettamente inferiore.

Questo fattore ci lascia supporre che sono state fatte economie anche sulla laccatura e sul materiale della lamina dedicata all’incisione dei dati. Possiamo inoltre ipotizzare che utilizzando un materiale scadente per la realizzazione dello strato che conserva i dati, si possono probabilmente creare delle alterazioni chimiche nello strato stesso causate dal contatto con aria o umidità che possono provocare la perdita precoce dei dati. Questo significa che in seguito ad alterazioni chimiche sullo strato, si alterano conseguentemente anche le incisioni che devono essere lette dagli appositi laser dei lettori cd-dvd. Ovviamente si tratta solo di supposizioni sulle quali ancora stiamo curiosando e studiando. Supposizioni sì, ma non così infondate.

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Questa prova è stata condotta dopo aver letto, su vari articoli presenti sul web, che molti utilizzatori di cd e dvd scadenti, hanno perso i dati (talvolta anche importanti) già dopo pochi mesi e non dopo i tanto agognati 30 anni (anche se non garantiti) indicati dalgli esperti per i cd dvd originali, ed i circa 10 anni per quelli di tipo R-RW.

LINK

Quanto dura un cd, un dvd, un disco dati - parte 1 -

Quanto dura un cd, un dvd, un disco dati - parte 2 -

Quanto dura un cd, un dvd, un disco dati - parte 3 -

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Quanto dura un cd, un dvd, un disco dati? -2-

Scritto da ralph-dte.eu su 24 Gennaio 2010

Di che materiale sono fatti i cd ed i dvd?

CD DVD prodotti industrialmente

I cd ed i dvd sono anche chiamati supporti ottici. Essi vengono realizzati con appositi macchinari i quali partono da un singolo esemplare (chiamato Master*) e ne ricavano una matrice. Tale matrice viene utilizzata poi su un sistema di stampaggio a pressa che permette una rapida produzione in serie di centinaia di migliaia di dischi. Inutile dire che a tali stampi è richiesto un livello di precisione dell’ordine del decimo di millimetro e che da ciò ne consegue ovviamente un costo elevato.

Sono composti da ben quattro strati:

Il primo strato è composto di una laccatura dove va posta l’etichetta.

Il secondo è uno strato acrilico di interposizione.

Il terzo è composto da una lamina di alluminio riflettente.

Il quarto (l’ultimo in basso) è di plastica trasparente o meglio di policarbonato ed ha funzioni protettive.

La lamina di alluminio è fondamentale perchè è su di essa che vengono incisi i solchi (solo nella produzione industriale di materiale originale) che il lettore dovrà poi interpretare come alternanza di segnali digitali binari “0 e 1″ fino a tradurre intere sequenze di dati. Questo sarà possibile perchè il laser, dove troverà un solco, disperderà il suo fascio; dove invece non troverà alcun solco, verrà riflesso fino a raggiungere un sensore optoelettronico.

 

CD DVD scrivibili masterizzati in casa o destinati alla distribuzione di materiale informativo, o ancora quelli realizzati come allegati di vario genere…

Si tratta di supporti ottici nettamente differenti (anche se non si vede) da quelli commerciali stampati di cui abbiamo parlato sopra. Nei prodotti di questo tipo è presente uno strato in più tra lo strato riflettente (il terzo) e quello di protezione (il quarto). Tale strato, detto Die, è “incidibile” dato che su esso è possibile creare dei microsolchi adottando un laser ad alta potenza che ne scalda la superficie fino a 750° centigradi. E’ costituito da materiali quali la cianina o la ftalocianina nei supporto registrabili “R”  oppure da una lega di argento, indio ed antimonio nei supporti riscrivibili “RW”.

I cd dvd scrivibili e riscrivibili (R, RW)  tentanto di emulare i cd ed i dvd prodotti industrialmente con il metodo dello stampaggio ma in realtà l’affidabilità dei due prodotti è ben diversa. Ovviamente, per scrivere un cd-dvd in casa, non è possibile allestire una linea di produzione per stampaggio ragione per cui esistono i prodotti R, RW.

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Nella terza ed ultima parte di questa serie di articoli esporremo un semplice ragionamento e delle ipotesi avanzate in seguito alla nostra prova (vedi l’articolo precedente).

Continua con le conclusioni della nostra prova…

 

Link

Quanto dura un cd, un dvd, un disco dati - parte 1 -

Quanto dura un cd, un dvd, un disco dati - parte 2 -

Quanto dura un cd, un dvd, un disco dati - parte 3 -

 

*Da cui il termine “masterizzatore”

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Quanto dura un cd, un dvd, un disco dati? -1-

Scritto da ralph-dte.eu su 24 Gennaio 2010

Abbiamo voluto fare alcune prove e approfondimenti e…

La vita utile di un supporto come un cd o un dvd varia in base alla qualità del supporto stesso. Se da un lato è fondamentale conservare cd, dvd e memorie di vario genere in luoghi asciutti*, lontani dall’esposizione solare diretta** e da fonti di calore***, dall’altro lato è fondamentale acquistare un prodotto valido e di qualità (come per tutte le cose del resto).

Molti credono che i cd ed i dvd siano tutti uguali, così per dimostrarvi che non è assolutamente vero abbiamo fatto una prova semplice ma curiosa. Abbiamo preso un dvd di “marca” e lo abbiamo piegato a metà come un foglio di quaderno. Il risultato è stato che il supporto si è piegato completamente, ovviamente danneggiandosi ma senza spezzarsi. Abbiamo preso poi un dvd “low cost”, lo abbiamo piegato allo stesso modo e dopo pochi gradi di piega è letteralmente scoppiato con un tonfo secco frantumandosi tra le mani provocando oltretutto dei fastidiosissimi sottili tagli tra le dita. I frammenti che si sono prodotti sono stati decine e decine e per la stragrande maggioranza sottili come vetri.

Risultato?

Zero elasticità.

Ma questo è importante? Significa qualcosa?

Potrebbe esserci una relazione tra come si è rotto il dvd

e la capacità di conservare dati a lungo?

cd_dvd_di-che-materiale-sono-fatti_quanto-durano.jpg

Continua…

 

Link

Quanto dura un cd, un dvd, un disco dati - parte 1 -

Quanto dura un cd, un dvd, un disco dati - parte 2 -

Quanto dura un cd, un dvd, un disco dati - parte 3 -

 

*E’ preferibile conservare in luoghi poco umidi.
**E’ preferibile evitare di porre bacheche e mensole di fronte a finestre prive o meno di tendaggi.
***E’ preferibile conservare cd, dvd, memorie lontano da termosifoni o elettrodomestici che generano calore…

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Stereoscopy -1-

Scritto da ralph-dte.eu su 11 Gennaio 2010

Percepire l’illusione che un filmato sia in 3D

Stereoscopy è il nome del processo che consente, tramite un mezzo bidimensionale, di creare la “percezione” della terza dimensione. Questo significa che tramite tale metodo è possibile creare l’illusione di immagini in tre dimensioni su un video. Il concetto si basa su due immagini separate presenti contemporaneamente nel video che si osserva ma che vengono ricevute ognuna da un occhio diverso. Questo ovviamente grazie all’aiuto degli appositi occhiali. Senza l’ausilio degli occhiali, infatti, abbiamo l’impressione di osservare un video molto mosso, sfuocato.

Le immagini stereoscopiche possono essere create sia tramite dispositivi fisici come videocamere e macchine fotografiche, sia artificialmente al computer in quanto la tecnica è essenzialmente la stessa. La differenza sostanziale sta nel fatto che creando l’effetto stereoscopico al computer, si replica virtualmente ciò che si dovrebbe realizzare fisicamente con le camere da presa in uno studio. Ovviamente nei cartoni animati e nei film d’animazione (vedi il più che noto AVATAR uscito nelle sale cinematografiche in questi giorni) è d’obbligo la scelta del computer.

 film-avatar-e-la-tecnica-stereoscopy.jpg

Nota per i neofiti: è fondamentale non fare confusione scambiando elementi realizzati tramite gli strumenti di disegno 3d con un filmato visibile in 3d tramite la tecnica “stereoscopy” e gli appositi occhiali. Tutti gli oggetti, ambienti, personaggi e quant’altro creato in 3d sono normalmente visibili in un comune video come elementi in esso integrato e non necessitano di alcun ausilio per essere percepiti.

Continua…

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