Ralph DTE

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Aspetti di base e professionali inerenti il noto programma di foto ritocco.

Photoshop da 0 a 100 -parte 8- Creare le maschere di livello

Scritto da ralph-dte.eu su 4 Gennaio 2010

Maschere di livello

A questo punto, avendo spiegato nella rubrica “Un gerundio tecnologico” cosa significhino i termini “mask” e “matte” (utilizza la casella “Cerca” in alto a destra per ritrovare tutti gli articoli), siamo in grado di capire meglio come si ragiona per realizzare una semplice composizione come quella mostrata sotto. Ogni livello dispone di una maschera che lascia intravedere il livello sottostante. In tal modo è possibile ricreare un paesaggio (utile nei set cinematografici) senza che esso esista veramente e senza il bisogno di muoversi dallo studio dove si effettuano le riprese (o almeno non sempre).

Per quanto riguarda il caso specifico del software Photoshop per applicare una maschera ad un livello è sufficiente visualizzare prima di tutto il pannello dei livelli (premi F7), dopodiché cliccare sul rettangolino con al centro il cerchio bianco.

maschera-di-livello-photoshop_ralph-dte.jpg

Una volta generata la maschera si procede selezionandola e dipingendo in figura: in nero le aree che devono lasciar intravedere il livello sottostante, in bianco le aree che non devono lasciar vedere il livello sottostante. L’operazione richiede tempo e pazienza per scontornare correttamente le superfici.

Vedremo in seguito dei metodi per rendere tale operazione più professionale e redditizia.

 

In questa semplice composizione realizzata velocemente per capire la logica delle maschere di livello, possiamo osservare alcune fasi interessanti:

1) E’ presente un leone sulla scena. 2) Compare il colosseo sullo sfondo. 3) Compaiono gli alberi dietro al Colosseo. 4) Compaiono le montagne dietro agli alberi. 5) Compare il cielo dietro le montagne. 6) Correzione colore finale (che vedremo dettagliatamente in seguito).

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Photoshop da 0 a 100 -parte 7- Opzioni di fusione livello

Scritto da ralph-dte.eu su 20 Febbraio 2009

Intro

Fino alla sesta parte di queste “supersintesi” (come amo chiamarle), vi ho dato un’infarinatura generale su come compiere i primi passi in Photoshop (preferibilmente CS3) utilizzando i primi semplici strumenti. Ora che iniziate ad avere le idee più chiare possiamo passare ad un livello leggermente più professionale. Desidero effettuare questo nuovo gradino illustrandovi cosa potete fare con i diversi livelli della vostra grafica o del vostro disegno. Questi, infatti, non solo possono essere sovrapposti come i lucidi trasparenti per le lavagne luminose e corretti uno ad uno, bensì possono anche essere fusi tra loro in maniere diverse

Le opzioni di fusione dei livelli sono presenti nella finestra generale dei livelli stessi che richiamate premendo F7,

opzioni-fusione-livello.jpg

ma sono presenti anche in ogni singolo dettaglio degli stili di livello di cui abbiamo parlato nel precedente articolo (ti è sufficiente scrivere photoshop nella casellina “cerca” del Blog per vederli tutti).

opzioni-fusione-livello-di-ogni-stile.jpg

Questo ti permette di decidere come un livello si fonderà con quello inferiore, ma ti permetterà anche di decidere come un bagliore esterno/interno o un’ombra interna/esterna si fonderà con il livello sottostante. Questo discorso ovviamente vale per tutti i livelli e per tutti gli stili di livello; ecco alcuni esempi:

  esempi-opzioni-fusione-di-livello2-ralph-dte.gif

Da profano se vuoi testare tutti i metodi di fusione ti è sufficiente selezionare la casella dei metodi di fusione, e ruotare lo scroll del mouse (la rotella che molti mouse hanno tra i due tasti) per vedere che effetto ha ogni tipo di fusione sul tuo disegno. Nota che per poter scorrere tutte le opzioni di fusione con lo scroll, la casella di tali opzioni deve essere diventata blu. Ciò indica che è correttamente selezionata. Sembrano dei dettagli inutili ma vi garantisco che chi si trova alle prime armi apprezza ogni singolo particolare per poter lavorare subito senza troppi intoppi :)

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Photoshop da 0 a 100 -parte 6- Stili di livello.

Scritto da ralph-dte.eu su 12 Gennaio 2009

Premessa

Abbiamo detto nei precedenti articoli (photoshop da 0 a 100 - è sufficiente digitare photoshop su “cerca”) che cliccando su F7 richiamiamo la finestra dei Livelli (Layer). Abbiamo inoltre sottolineato che in un disegno realizzato al computer l’utilità dei layer risiede nel fatto che ci permettono di agire su singole parti del disegno senza intaccarlo integralmente. Un pò come se raggiungessimo il risultato finale della nostra grafica sovrapponendo diversi fogli trasparenti (per lavagne luminose) uno sull’altro e andando a tracciare diverse parti del disegno su diversi fogli: Lo sfondo sul primo, un’area colorata sul secondo, un’area magari sfumata sul terzo ed una scritta sul quarto… Se dobbiamo sostituire o cancellare una qualunque parte della nostra grafica, non rovineremo il resto, inoltre in seguito vedremo come potremo applicare diversi effetti a diversi layer per raggiungere il nostro obiettivo stilistico.

Gli stili di livello: come fare.

  • Cliccando 2 volte nel punto indicato in “figura 1″ accederemo alla finestra degli stili di livello: “figura 2″.

  • Cliccando sul nome del livello potremo rinominarlo per riconoscerlo velocemente quando ci occorre.

  • Cliccando sul simbolo del livello, ad esempio nel caso di un livello di testo, andando a cliccare sulla T (vedi sempre “figura 1″) andremo a selezionare l’area di testo per poter modificare quanto scritto.

 immagine_1.jpg immagine_2.jpg

  • La finestra degli stili di livello si divide in 3 parti principali come puoi vedere nella figura che segue. Inizialmente andremo a vedere la colonna a sinistra. successivamente spiegheremo l’utilità del settore centrale della finestra. Il terzo settore, quello a destra, naturalmente occorre per accettare o rifiutare le modifiche apportate al livello e per salvare uno stile (vedremo in seguito come richiamarlo quando ci occorre).

immagine_3.gif

Conoscere subito le basi

Alcuni esempi di “stili di livello”

Ombra esterna: ombra-esterna.jpg

Bagliore esterno: bagliore-esterno.jpg

Smusso ad effetto rilievo: smusso-effetto-rilievo.jpg

Sovrapposizione sfumatura: sfumatura.jpg

Sovrapposizione pattern:pattern.jpg

Traccia: traccia.jpg Lasciando il pattern inserito prima spuntiamo ”traccia” in modo da rendere ancor più evidente l’utilità di questo stile di livello…

Spero di essere stato “supersintetico” quanto basta :)

Continua…

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Photoshop da 0 a 100 -parte 5- Adoperare livelli e strumento sposta

Scritto da ralph-dte.eu su 20 Dicembre 2008

Intro

Una volta appresi gli strumenti di base che abbiamo visto nei precedenti 4 articoli (è sufficiente che tu scriva “photoshop” nella casella “cerca” del blog per ritrovarteli elencati comodamente), possiamo iniziare a gestire meccanismi un pelino più complessi.

Cosa sono i livelli?

Ipotizziamo che si abbiano a disposizione dei fogli trasparenti (quelli adoperati sulle lavagne luminose per capirci) e che su ogni foglio tracciamo dei segni differenti con un pennarello. Sovrapponendoli tutti verrà fuori una nuova immagine costituita da vari fogli ovvero da vari livelli. Possiamo aggiungere o togliere un foglio trasparente e vedere così più o meno parti di un’immagine. O ancora: possiamo modificare un solo livello senza rischiare di rovinare i segni grafici contenuti negli altri.

Ecco un esempio chiaro: Se non ci fossero livelli da gestire e dovessimo cancellare la scritta posta sull’immagine qui sotto (foto: 1, 2, 3) cancelleremo tutto ciò che è rappresentato nel disegno. Invece creando un nuovo livello per ogni parte della nostra grafica, possiamo agire sulle singole componenti (foto: 4, 5, 6) senza alterare le altre. Viene da se che si può lavorare molto più comodamente e velocemente, realizzando agevolmente disegni assai complessi.

ralph-dte-colori-livello-unico.jpg livello-unico.jpg livello-unico2.jpg ralph-dte-colori-3-livelli.jpg 3-livelli.jpg 3-livelli-b.jpg

Come avete potuto osservare nelle utlime 3 foto, cancellando parte della scritta, non si vanno ad intaccare gli altri livelli. Quali sono gli altri livelli presenti nelle foto 4, 5, 6? Vi è il livello che contiene il testo, il livello che contiene le strisce colorate e un livello che non si vede nell’immagine ma che può tornare utile in caso di sfumature (vedremo in seguito le proprietà dei livelli) e che si chiama sfondo.

Come si visualizza il menù dei livelli? Per farlo comparire è sufficiente premere F7 oppure dal menù principale in alto andare alla voce “Finestra” e successivamente spuntare “livelli”.

Come si crea un nuovo livello? Una volta comparso il riquadro dei livelli, in basso, troverai un breve menù. Clicca sull’icona evidenziata in figura:

nuovo-livello.jpg

Come lo si cancella? Dal suddetto menù clicca sull’icona a forma di cestino che si trova accanto all’icona “crea nuovo livello”.

Come posso spostare un livello? Una volta selezionato il livello che ti interessa clicca sulla finestra principale degli strumenti che abbiamo visto nei precedenti articoli (digita photoshop sul riquadro “cerca” per visualizzarne l’elenco) selezionando lo strumento sposta indicato dalla freccia gialla:

strumento-sposta.jpg

 

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Photoshop da 0 a 100 -parte 4- aggiungere sottrarre sfumare selezioni

Scritto da ralph-dte.eu su 15 Dicembre 2008

Operazioni di addizione o sottrazione con gli strumenti di selezione

Con lo strumento di selezione desiderato (ovvero gli strumenti visti nei precedenti articoli: lazo, bacchetta magica ecc.), portarsi in alto a sinistra nella finestra del programma e scegliere l’opzione per la selezione normale di un singolo oggetto o, accanto, per la somma di nuove selezioni o ancora per la sottrazione da un oggetto di dettagli che non vi occorrono. E’ molto semplice.

Nelle immagini sotto un esempio molto veloce in cui inizialmente è stata selezionata la mela, successivamente anche la parte superiore ed infine è stata sottratta una zona circolare a caso (giusto per fare l’esempio). Infine abbiamo colorato la selezione ottenuta in modo da rendere chiaro il risultato di somme e sottrazioni.

Si tratta di strumenti abbastanza intuitivi. Non smetterò mai di ripetere che per ogni strumento selezionato è fondamentale osservare i riquadri che compaiono sotto il menù a tendina principale.

selezione.jpg somma-effettuata.jpg selezione_2.jpg risultato.jpg

Sfumare una selezione

Una volta completata la selezione delle parti di immagine che ci interessano, possiamo cliccare all’interno della selezione con il tasto destro del mouse e comparirà un breve menù contenente anche la voce sfuma. Cliccando su sfuma si accederà al pannello che ci da la possibilità di impostare di quanti pixel desideriamo  sfumare la selezione. Abbiamo fatto un esempio veloce (giusto per far capire) sfumando 38 pixel ed infine andando a ricolorare la zona nello stesso modo precedente. Come potete osservare il risultato è ben diverso:

sfuma.jpg raggio-sfumatura.jpg risultato-sfumatura.jpg

L’obbiettivo delle supersintesi è di comprendere velocemente solo ciò che ci occorre in modo da poter usare (in questo caso photoshop) un programma subito, imparando poi le finezze e maggiori dettagli. Tuttavia se qualcosa non vi è chiaro potete contattarci via mail ralph.dte@libero.it o facendo domande tramite i commenti. In tal modo ci sarà possibile migliorare questo tipo di sintesi per i prossimi interessanti programmi che intendiamo trattare…

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Photoshop da 0 a 100 -parte 3- comandi rapidi e selezioni

Scritto da ralph-dte.eu su 11 Dicembre 2008

Comandi rapidi di uso comune 

Se per voi Photoshop è un mondo nuovo, un mondo di cui sentite parlare sempre più spesso, un mondo che volete conoscere velocemente a buoni livelli, potrebbe darvi fastidio dover cercare ogni strumento esplorando le varie fineste. Per tali e più ragioni ecco una sintesi dei comandi rapidi che maggiormente vi occorreranno durante i vostri esperimenti iniziali:

  • alt+ctrl+z per tornare indietro nel caso abbiate sbagliato un tratto con il pennello o una cancellatura o qualunque altra operazione di disegno. Questo comando funziona finché la sezione di disegno è aperta. Se salvate e riaprite il file in un secondo momento non vi sarà possibile effettuare passi indietro. Per una maggiore ergonomia nella elaborazione del vostro disegno inizieremo a vedere sin dal prossimo articolo cosa sono i livelli e come si lavora con essi. Quest’ultimi danno grandi vantaggi anche qualora riaprendo un vostro disegno vogliate modificare velocemente solo determinati particolari.

  • maiusc+ctrl+z nel caso in cui vogliate ripercorrere un passo avanti. La logica è la medesima del broswer di internet per capirci.

  • ctrl+s per salvare un file al quale avete già dato un nome. Comando comodo da usare mentre si lavora per salvare instantaneamente i vostri cambiamenti.

  • maiusc+ctrl+s per salvare un file con nome. Vedremo in seguito come sia importante salvare i vostri progetti in formato psd onde evitare di perdere la possibilità di modificare livelli e maschere.

  • ctrl+c copia l’area da voi selezionata (vedi sotto) lasciando la copia originale dove si trova.

  • ctrl+x taglia l’aria da voi selezionata, la quale non è più visibile nel disegno a meno che non la incollate nuovamente tramite il comando seguente

  • ctrl+v scrive automaticamente su un nuovo livello la parte di disegno precedentemente selezionata e copiata o tagliata.

Vedremo comandi rapidi più specifici in seguito… Nota: per il Mac, al posto del tasto ctrl usa il tasto con la “mela” (mela+c; mela+v; non esiste su Mac l’operazione di taglio in quanto considerata pericolosa in caso di errori).

Selezione

  • strumento selezione rettangolare: permette di selezionare esattamente una porzione quadrata o rettangolare del vostro disegno, foto o grafica. Per ottenere una selezione perfettamente quadrata, mentre selezioni con il mouse e tieni premuto il tasto sinistro, premi anche shift da tastiera. Il tasto shift, come vedremo assumerà ruoli molto importanti in diverse funzioni, tienilo a mente.

  • strumento selezione ellittica: permette di ottenere selezioni ellittiche ma anche perfettamente tonde se durante la selezione si tiene premuto anche il tasto shift.

  • strumento selezione singola riga: ottimo per selezionare istantaneamente una sola riga senza utilizzare con difficoltà lo strumento per la selezione rettangolare.

  • strumento selezione singola colonna: seleziona singole colonne da un pixel ovviamente.

 finsetra-strumenti-selezione-copia.jpg

Per far comparire il riquadro mostrato in figura, clicca con il tasto destro del mouse o tieni cliccato il sinistro più a lungo sulle rispettive caselle degli strumenti di selezione.

  • strumento lazo: come il lazo dei cow-boy ti permette di andare ad acchiappare esattamente la forma che vuoi. Attraverso questo strumento potrai selezionare precisamente, segmento per segmento, il perimetro che ti occorre.

  • strumento lazo poligonale: una sorta di penna per il taglio che ti permette di tracciare a mano completamente libera il perimetro che ti occorre, senza tracciare prima segmenti. Con strumenti simili molto utile si rivela la tavoletta grafica.

finsetra-strumenti-selezione2.jpg

  • strumento bacchetta magica: è sufficiente accostarla (cliccando ovviamente) ad un contorno di colore omogeneo e lo riconoscerà da sola; tuttavia quando sceglierete questo strumento, vi compariranno in alto (sotto al menù a tendina)  alcuni parametri molto utili. Primo tra tutti la “tolleranza”. Regolandola indicherete alla bacchetta magica qual è il campo di errore nel quale può procedere comunque alla selezione. In questo modo se ad esempio selezionate una zona bianca sfumata, andrete a selezionare varie gradazini di bianco tanto maggiori quanto maggiore è la tolleranza.

  • strumento selezione rapida: molto simile alla bacchetta magica ma con la peculiarità di farvi scegliere anche una sola porzione d’immagine. Operazione che viene compiuta sempre in automatico ma su brevi tratti di immagine.

finsetra-strumenti-selezione3.jpg

NOTA: nei precedenti articoli di “photoshop da 0 a 100″ abbiamo sottolineato come sia importante, per ogni strumento selezionato, fare caso alle opzioni che compaiono sotto al menù a tendina di principale (file modifica immagine selezione ecc.) Ricordate di osservare sempre i menù che compaiono quando si seleziona uno strumento.

continua… nella prossima parte vedremo la sfumatura delle selezioni e la possibilità di aggiungere o sottrarre le porzioni di disegno che ci interessano o meno.

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Photoshop da 0 a 100 -parte 2- pennelli & gomme

Scritto da ralph-dte.eu su 27 Novembre 2008

Intro

Iniziamo a vedere i primi strumenti base ovvero i pennelli, le gomme e le loro regolazioni. Clicca sulla foto per ingrandirla e visualizzare anche le successive.

 scheda-supersintesi-photoshop-1.jpg

Pennelli

  • Dimensione, durezza, forme: scegli il diametro del pennello e regola la durezza ovvero decidi se utilizzare un tratto più sfumato o più marcato. Infine scegli la forma che deve avere la setola del pennello… tonda? fatta da un pastello? da un gessetto? da uno spry? a ciuffo? Setole rozze? Flusso d’olio? Macchia carbone?

scheda-supersintesi-photoshop-2.jpg

  • Colore:

scheda-supersintesi-photoshop-3.jpg

Gomme

  • Dimensione, Durezza e Forme

Per una maggiore semplicità d’uso e per agevolare l’intuitività nei confronti del programma, molti strumenti si settano mediante le stesse regolazioni. E’ il caso di pennelli e gomme che condividono le stesse opzioni di durezza, dimensione e forma…

scheda-supersintesi-photoshop-4.jpg

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Photoshop da 0 a 100 -parte 1- settaggi iniziali

Scritto da ralph-dte.eu su 22 Novembre 2008

Supersintesi dedicata a chi si avvicina per la prima volta a photoshop e vuole iniziare a lavorare subito maneggiando gli strumenti base ed osservando qualche esempio di applicazione.

Apri photoshop e clicca su FILE, NUOVO, apparirà un riquadro contenente i settaggi iniziali da scegliere. Conosciamoli velocemente:

  • NOME: Dai subito il nome all’immagine che andrai a creare. Successivamente, durante le fasi di lavoro sul disegno, usa semplicemente “CONTROL+S” per salvare i cambiamenti.

  • PREDEFINITO: Su questo pannello possiamo scegliere i settaggi preimpostati di base da photoshop o dedicati per dispositivi web o video. Selezionando WEB o Video potrete notare che il programma setta da solo le opzioni riportate nel pannello “avanzate”. Inizialmente scegliete sempre i settaggi base di photoshop, in seguito illustreremo le varianti. Non è pertanto necessario effetturare alcuna operazione su questo pannello della finestra “Nuovo”.

  • LARGHEZZA: Decidi i pixel o i centimetri (o altre unità di misura disponibili) della larghezza dell’immagine. Tieni conto di quanto spazio andrai ad occupare sull’hard disk e di che tipo di utilizzo farai della tua immagine. Se per la stampa o per l’upload sul tuo sito web ad esempio.

  • ALTEZZA: Decidi i pixel o i centimetri (o altra unità di misura…) dell’altezza dell’immagine tenendo conto degli stessi parametri indicati per la larghezza.

  • RISOLUZIONE: decidi di quanti pixel per ogni centimetro avrà bisogno il tuo lavoro. Il valore predefinito è di 72 pixel per centimetro ma se lo aumenti e lavori con la tavoletta grafica otterrai risultati interessanti…

  • METODO COLORE: potete scegliere sin da subito di lavorare in scala di grigio ovvero in bianco e nero. Oppure potete scegliere se usare il metodo CMYK o RGB. Il metodo CMYK (Cyan, Magenta, Yellow, Black) è un metodo utilizzato in tipografia e nelle stampanti a colori professionali (il nero prende la lettera K per non essere confuso con il Blu). I primi tre colori (Cyan Magenta Yellow) possono generare “QUASI” qualunque altro colore. Il 100% dei primi 3 colori non genera il nero, bensì un marrone molto scuro; nelle stampanti professionali pertanto si è aggiunto anche il nero per ottenere colori più reali e per risparmiare sull’uso dei primi 3. Il metodo RGB (Red, Green, Blue; ovvero i colori che vediamo attraverso i nostri monitor) è un metodo additivo: utillizzando al massimo i 3 colori si ottiene il bianco. (ATTENZIONE: non confondete con i colori primari: rosso blu giallo). A meno che non abbiate particolari esigenze, utilizzate sempre il metodo preimpostato RGB. Potete persino scegliere i bit (8, 16, 32) dell’immagine, ovviamente più bit contengono più informazioni ma solo il formato a 8 bit permette il salvataggio in compressione jpeg.

  • SFONDO: Decidi se avere uno sfondo trasparente, bianco o di un qualunque altro colore. Lo sfondo trasparente può tornare utile se andiamo a creare un file GIF. Questo tipo di file permette di salvare immagini o brevi animazioni con lo sfondo trasparente adatto per il web o emoticon per messenger.

Esiste anche un pannello denominato: AVANZATE. In esso è possibile scegliere settaggi quali ad esempio:

  • Profilo colore

  • Proporzioni pixel

Tali parametri verranno approfonditi in seguito quando avremo terminato le sintesi di base…

Per il prodotto Photoshop vai sul sito: www.adobe.com/it/

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